Felice di essermi sbagliato su:
- Immobile: lo ritenevo non il peggiore dei migliori ma il migliore dei peggiori. E c'è una bella differenza. Ha fatto una stagione strepitosa. Certo, venivamo da anni di Klose, Djordjevic, Floccari e Perea e quindi non ero di certo scontento del suo arrivo. Ma mai avrei immaginato che fosse così bravo. Ho toppato alla grande. Anche se poi non ho cambiato idea sulla sua cifra tecnica, molto rivedibile. Ma è una bestia vera.
- Milinkovic-Savic: lo scorso anno non mi era piaciuto affatto e non riuscivo a intravedere quelle doti da fuoriclasse che molti vedevano. Voglio dire, non è che ho mai pensato che fosse scarso ma manco che fosse così forte. Ho toppato alla grande.
Dispiaciuto per essermi sbagliato su:
- Luis Alberto: ci credevo in lui e tra l'altro ci credo ancora. Ritenevo che potesse essere il post-Mauri, come tipologia di giocatore. Si capisce che non ha la qualità di Mauri nell'entrare senza palla ma s'intuiscono doti di trequartista centrale a mio avviso da valorizzare per provare, ogni tanto, anche il modulo col trequartista nei periodi di secche. E' vero, tuttavia, che ha giocato poco anche se nei pochi spezzoni ha perlopiù deluso.
Felice di non aver sbagliato su:
- Hoedt e Patric: avevo visto delle cose interessanti da parte di entrambi anche in una stagione disgraziata e non capivo perché venivano così attaccati da certa tifoseria. Speravo nella loro conferma quest'anno, convinto che il loro valore sarebbe venuto fuori. La cosa assurda è che leggevo cose inaudite su Patric da quegli stessi che "Cavanda è forte" mentre su Hoedt l'ho visto spesso accostato a Cana, Gentiletti, Bisevac, Mauricio...insomma, a degli scandali veri. E questo l'ho sempre trovato ingiusto.
- Wallace, Bastos e Lukaku: se Tare prende giocatori a prezzi medio-alti, raramente sbaglia. Avevo fiducia in entrambe le operazioni perché di fondo sono un frosky perso per Tare e così è andata.
Felice di non aver detto un cazzo su:
- Inzaghi: non mi sono praticamente espresso perché alla fin fine - magari sbagliando - non do mai all'allenatore l'importanza che merita. Per me conta un 10%, che è molto. Ma alla fine sono legato alla vecchia scuola per la quale è "l'elenco" (cit. Sesé Cragnotti) che determina le fortune o le sfortune di una stagione. Di sicuro, non mi sono disperato per il mancato arrivo di Bielsa e non mi sono disperato per l'arrivo di Inzaghi. Bene ho fatto a non dire nulla.