Vigilia di campionato per la Lazio di Simone Inzaghi, reduce dal ko in finale di Coppa Italia contro la Juventus che domani con l'Inter cercherà tre punti comunque importanti (Europa League ampiamente al sicuro) per salutare il proprio pubblico nel migliore dei modi. Lo stesso tecnico piacentino, presente nella sala stampa del centro sportivo di Formello, ha analizzato le tematiche riguardanti la sfida contro i nerazzurri di Stefano Vecchi. Il ko contro la Juventus è definitivamente archiviato? "Era una finale arrivata dopo un percorso esaltante. Avevamo una grandissima chance, nonostante la forza di una squadra che giocherà una finale di Champions League. Non siamo stati perfetti, ci abbiamo provato ed è normale essere delusi. Ma ora testa all'Inter". In che modo affronterete la gara di domani? "Dobbiamo interpretare al meglio le gare contro Inter e Crotone, vogliamo continuare con il nostro campionato dei record". Qual è la condizione dei giocatori acciaccati? "Strakosha aveva l'influenza, De Vrij accusava un problema ed è da valutare. Avremo un'altra seduta domani: eccezion fatta per Marchetti, Lukaku e Parolo cercheremo di recuperare tutti gli altri". Lo stesso Strakosha può essere il portiere titolare per il futuro? "Penso proprio di sì, ha dimostrato di essere affidabile e di avere personalità. Giocare 20 partite da titolare non era semplice. Ci ha dato sicurezza". È stato già fissato un appuntamento con la società per parlare del suo contratto? "Giusto definire questa questione, ma sono fiducioso. Normale ambire a essere competitivi su tutti e tre i fronti, l'anno prossimo ci sarà un bel percorso da affrontare. Vorrei evitare i problemi della seconda stagione, che conoscete anche voi". Da cosa si ripartirà? "Dovremo trattenere i migliori per non indebolirci. Una volta rinnovato il mio contratto pianificheremo al meglio le prossime mosse". L'Inter, intanto, sta attraversando un periodo difficilissimo. "Verrà qui con l'obiettivo di fare una bella gara, ma noi non vogliamo fermarci. Sarà la nostra ultima gara a Roma, quindi vogliamo salutare nel migliore dei modi il nostro pubblico che è sempre stato al nostro fianco". In una sola parola, come riassumerebbe questo campionato? "Potrei riassumerlo in tanti modi. Non abbiamo mai mollato, nemmeno contro le squadre di bassa classifica. Anche per questo abbiamo conquistato 21 vittorie, non è un caso". C'è qualche giovane della Primavera pronto per il salto? "Conosco bene tutti i ragazzi. Come ho detto prima, dopo aver rinnovato il contratto pianificheremo anche questo aspetto". Cosa bisogna fare per non correre il rischio di interrompere questo progetto? "Come ho già detto, bisognerebbe confermare i giocatori migliori. Spero possa accadere, poi a volte le leggi del mercato lo impediscono". Luis Alberto può diventare un giocatore importante per il futuro? "Certamente, si è inserito benissimo. È riuscito a fare il salto di qualità". È possibile trattenere Keita? "Non mi riferivo solamente a lui. Normale che, insieme a Biglia e De Vrij, possa avere tanto mercato. Spero di poter trattenere i migliori, cercherò di continuare con tutti loro". Ha già le idee chiare su quello che bisogna fare per proseguire su questi livelli? "Mi ripeto: pianificheremo tutto per non interrompere questo grande percorso, anche se il secondo anno non è mai facile. Per aprire un ciclo i migliori devono restare alla Lazio". Chiosa sul proprio attacco: "Felipe Anderson, Keita e Immobile sono tre grandissimi giocatori. A volte ho deciso di rinunciare a qualcuno di loro, ma solo per avere un certo equilibrio. Nelle prossime ore valuterò per domani, l'importante è chiudere al meglio davanti al nostro pubblico". Qualora partisse un big, si aspetterebbe un sostituto di pari livello? "Questo è normale, ma i nuovi avrebbero bisogno di un po' di tempo per inserirsi e ambientarsi in una nuova realtà".
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Ha le idee chiare speriamo le abbiano anche in società.