"I nemici di una vita salutano francesto totti" irriducibili

Aperto da cippolo, 22 Mag 2017, 00:11

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

BiancoCeleste

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.056
Registrato
Citazione di: Balde89 il 22 Mag 2017, 11:27
Ma smettetela.
Totti è stato al funerale di Gabbo e ricordo un suo discorso per dei nostri tifosi fermati, questo gli Irriducibili gliel'hanno sempre riconosciuto.
Non a caso, gli Irr. hanno firmato lo striscione: ergo, parlano a nome loro e non di tutto il popolo Laziale.

Non hanno detto i Laziali salutano totti, ma gli Irr. salutano totti.
E a me il gesto è piaciuto.

Da sempre nobili.

AVANTI

Ma come, non sono nemici (parola usata da loro)?

rocchigol

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.659
Registrato
er piccione, gli insulti a reja, la serie B, lo sgaro, tutte le buffonate.
ma io gli avrei scritto "addio perdente".
Ma pure candreva... ma chi te se fila.

Emfio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.434
Registrato
Diciamolo,

qui la Lazio e il calcio e il tifo laziale non c'entrano nulla, sono solo questioni personali, e di ricerca di visibilità

sarebbe stato sufficente scrivergli al signor Totti, ma ovviamente si è voluto usare lo stadio e la Lazio come cassa di risonanza

gli irriducibili non esistono più, convincetevene, il mondo è andato avanti

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.177
Registrato
Citazione di: Emfio il 22 Mag 2017, 12:24
gli irriducibili non esistono più, convincetevene, il mondo è andato avanti

beh allora è diventato un franchising, come Trapizzino

blackholesun

*
Lazionetter
* 375
Registrato
Citazione di: Emfio il 22 Mag 2017, 12:24
gli irriducibili non esistono più, convincetevene, il mondo è andato avanti

...allora non capisco chi sono quelli che fanno la trasmissione radiofonica su Radio6, e come mai da loro interviene spesso Diabolik, ed infine chi è che ha fatto la coreografia della finale di Coppa Italia...
amerei uno stadio senza estremismi, senza mani a paletta cantando 'i ragazzi di buda' a Lazio - Sampdoria 7-3...amerei che tifo organizzato significasse 'solo' organizzare splendide coreografie, cene con i giocatori, trasferte pacifiche, sfottò sarcastici e contestazioni civili quando necessario...ma così non è...
ciò detto, quindi, sulla base di quale informazione che io non ho affermi che gli Irriducibili non esistono più? Non sto facendo polemiche, chiedi solo chiarimenti...

Hicks

*
Lazionetter
* 10.048
Registrato
Aho ma per un giorno ce la facciamo a non pensà ai manchini, aa ee dinamiche della curva (che fuori dal GRA manco sanno che sono), aaa mossa mediatica (l'ennesima che abbiamo regalato a loro per quanto mi riguarda), a quanto siamo belli e giusti e onesti e diversi ed ente morale, e ad unirci in un'unica sacrosanta frase che dovrebbe trovare concorde ogni Laziale
Citazione di: pentiux il 22 Mag 2017, 09:06
Francesco Totti pezzo di merda.

no ve?

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.722
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

novantatreesimo

*
Lazionetter
* 1.662
Registrato
Spesso ho desiderato una rivalità calcistica diversa con una ipotetica antagonista cittadina immaginaria.
Una tifoseria e una squadra opposta da detestare e contro cui vivere un'accesa rivalità sportiva.
E invece sono Laziale, vivo a Roma e dall'altra parte del Tevere non ho una Sampdoria, un Everton, un Milan qualsiasi, ho una patologia sociale, un virus, un orrore sociologico, un'eredità di regime che nel corso del tempo non ha mai tradito la sua ragione di fusione.
La squadra più protetta e pompata nella storia del calcio, fabbrica di consenso mediatico, osceno crocevia di interessi economici, espressione di ignoranza e omologazione, status per i figli più stupidi e vigliacchi di Roma e per gli ospiti più sprovveduti della Città Eterna.

Ecco, in un mondo di fantasia dove un capitano storico della squadra rivale lascia il calcio, un saluto da "nemico" lo avrei ritenuto un gesto onorevole e lo avrei condiviso.
Ma nel mondo reale la squadra nemica è la roma e il giocatore che lascia il calcio dopo anni di capricci grotteschi  è totti.
E noi sappiamo bene come il minimo sindacale per ogni buon Laziale, in questo momento, sarebbe stato sottrarsi al circo mediatico che celebra l'addio al calcio del calciatore più scorretto, patetico e celebrato della storia.



,

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
mah, io non capisco tutta sta discussione per un saluto a giochi chiusi.
Anzi, a me sembra salutare.

chiudere con un saluto una stagione ventennale in cui te insulti, te provochi, te auguri peste e corna fa si che tutto questo rientri nell'ambito giusto. In caso contrario sarebbe come confermare, che ne so, l'augurio che je se cionchi na gamba per sempre.
Salutare in questo modo, per come la vedo io, significa chiudere tutta quella carica d'odio che nel calcio ci sta pure nella parentesi del gioco.
Quindi va fatta ancor più se con la controparte ci siamo insultati, derisi, provocati e infamati.
Soprattutto per i pollici versi, soprattutto per le battute e per i "laziale [...]".
Fosse stato correttissimo ma che senso avrebbe avuto sto saluto?
Non è un saluto ad un avversario in rispetto alla sua carriera e ai suoi modi (come potrebbe essere ad un Di Bartolomei), ma ad un "nemico".
Ma meno male che totti ci ha provocato e deriso sti anni, ma pensa che derby sarebbe stato se faceva il lord inglese.
E meno male che me resta almeno de rossi venagonfia che continuerà a damme qualche soddisfazione in tal senso.

Ao è il derby e ce carica anche per questo.
Allo stesso tempo è bene anche un segnale che possa segnare il perimetro de sta cosa.

Sinceramente di tante cose fatte e successe, questa non me scandalizza affatto.
A maggior ragione che la firma Irriducibili rende chiara la provenienza del gesto.


Ciao Francesco Totti,  grande capitano dell' asroma e gran pezzo di merda

GiPoda

*
Lazionetter
* 5.050
Registrato
Pensavo giorni fa a come avrebbe reagito la ns tifoseria all addio di questo pupazzo.
Temevo un gesto eclatante, che so, un aeroplano che a roma-genoa sorvola l olimpico offendendolo o prendendolo per il xulo.
Invece c è stato un rispettoso saluto che l uomo ed il calciatore ovviamente non meritava.
Meritava invece la ns indefferenza, l indefferenza di chi nn si accoda a questo  stucchevole romanzo nazionalpopolare narrato dalla stampa cialtrona.
Noi, o una parte di noi per essere più precisi, non avremmo dovuto associarci al minculpop; noi non dovevamo proprio riconoscergli lo status di interlocutore, perchè io nella vita, a merde del genere, non concedo neanche il saluto.

RohanKishibe

*
Lazionetter
* 1.604
Registrato
il problema in questa città é sempre il non riuscire a guardare oltre la rivalità sportiva.
tra l'altro tocca leggere vabbeh le mani a pala e i ragazzi di buda, lo fanno tutti, ma lo striscione a totti no.
io mi chiedo che cavolo di priorità abbiamo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

GoodbyeStranger

*
Lazionetter
* 11.954
Registrato
Citazione di: GiPoda il 22 Mag 2017, 13:43
Pensavo giorni fa a come avrebbe reagito la ns tifoseria all addio di questo pupazzo.
Temevo un gesto eclatante, che so, un aeroplano che a roma-genoa sorvola l olimpico offendendolo o prendendolo per il xulo.
Invece c è stato un rispettoso saluto che l uomo ed il calciatore ovviamente non meritava.
Meritava invece la ns indefferenza, l indefferenza di chi nn si accoda a questo  stucchevole romanzo nazionalpopolare narrato dalla stampa cialtrona.
Noi, o una parte di noi per essere più precisi, non avremmo dovuto associarci al minculpop; noi non dovevamo proprio riconoscergli lo status di interlocutore, perchè io nella vita, a merde del genere, non concedo neanche il saluto.

perfetto

cry

*
Lazionetter
* 3.929
Registrato
Citazione di: kelly slater il 22 Mag 2017, 12:30
beh allora è diventato un franchising, come Trapizzino
non toccate trapizzino

eagles671

*
Lazionetter
* 5.197
Registrato
Sporcare la curva nord con il nome di un prodotto merdatico degno di (mi censuro...) è vergognoso per ogni Laziale sulla faccia della Terra. Vergognoso.


Totti è uno stupidotto che sa giocare a pallone bene, nella massima antisportività, scelto alla perfezione per il becero tifoso romanista che può lodarlo nel Truman-Totti show.


migdan

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.140
Registrato
Citazione di: FatDanny il 22 Mag 2017, 13:18
mah, io non capisco tutta sta discussione per un saluto a giochi chiusi.
Anzi, a me sembra salutare.

chiudere con un saluto una stagione ventennale in cui te insulti, te provochi, te auguri peste e corna fa si che tutto questo rientri nell'ambito giusto. In caso contrario sarebbe come confermare, che ne so, l'augurio che je se cionchi na gamba per sempre.
Salutare in questo modo, per come la vedo io, significa chiudere tutta quella carica d'odio che nel calcio ci sta pure nella parentesi del gioco.
Quindi va fatta ancor più se con la controparte ci siamo insultati, derisi, provocati e infamati.
Soprattutto per i pollici versi, soprattutto per le battute e per i "laziale [...]".
Fosse stato correttissimo ma che senso avrebbe avuto sto saluto?
Non è un saluto ad un avversario in rispetto alla sua carriera e ai suoi modi (come potrebbe essere ad un Di Bartolomei), ma ad un "nemico".
Ma meno male che totti ci ha provocato e deriso sti anni, ma pensa che derby sarebbe stato se faceva il lord inglese.
E meno male che me resta almeno de rossi venagonfia che continuerà a damme qualche soddisfazione in tal senso.

Ao è il derby e ce carica anche per questo.
Allo stesso tempo è bene anche un segnale che possa segnare il perimetro de sta cosa.

Sinceramente di tante cose fatte e successe, questa non me scandalizza affatto.
A maggior ragione che la firma Irriducibili rende chiara la provenienza del gesto.


Ciao Francesco Totti,  grande capitano dell' asroma e gran pezzo di merda
Pensiero condivisibilissimo il tuo, ma in quanto espresso da te. Chi lo ha espresso, viceversa, secondo me lo ha fatto in modo molto peloso e funzionale alla propria reputazione, come assai bene hanno spiegato diversi netters. Una stretta di mano dopo ventiquattro anni di rivalità sarebbe veramente un bel gesto, in altri contesti. In questo non credo che lo sia.

blackholesun

*
Lazionetter
* 375
Registrato
Citazione di: RohanKishibe il 22 Mag 2017, 13:48
il problema in questa città é sempre il non riuscire a guardare oltre la rivalità sportiva.
tra l'altro tocca leggere vabbeh le mani a pala e i ragazzi di buda, lo fanno tutti, ma lo striscione a totti no.
io mi chiedo che cavolo di priorità abbiamo.
100%


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Thorin

*
Lazionetter
* 3.081
Registrato
Citazione di: FatDanny il 22 Mag 2017, 13:18
mah, io non capisco tutta sta discussione per un saluto a giochi chiusi.
Anzi, a me sembra salutare.

chiudere con un saluto una stagione ventennale in cui te insulti, te provochi, te auguri peste e corna fa si che tutto questo rientri nell'ambito giusto. In caso contrario sarebbe come confermare, che ne so, l'augurio che je se cionchi na gamba per sempre.
Salutare in questo modo, per come la vedo io, significa chiudere tutta quella carica d'odio che nel calcio ci sta pure nella parentesi del gioco.
Quindi va fatta ancor più se con la controparte ci siamo insultati, derisi, provocati e infamati.
Soprattutto per i pollici versi, soprattutto per le battute e per i "laziale [...]".
Fosse stato correttissimo ma che senso avrebbe avuto sto saluto?
Non è un saluto ad un avversario in rispetto alla sua carriera e ai suoi modi (come potrebbe essere ad un Di Bartolomei), ma ad un "nemico".
Ma meno male che totti ci ha provocato e deriso sti anni, ma pensa che derby sarebbe stato se faceva il lord inglese.
E meno male che me resta almeno de rossi venagonfia che continuerà a damme qualche soddisfazione in tal senso.

Ao è il derby e ce carica anche per questo.
Allo stesso tempo è bene anche un segnale che possa segnare il perimetro de sta cosa.

Sinceramente di tante cose fatte e successe, questa non me scandalizza affatto.
A maggior ragione che la firma Irriducibili rende chiara la provenienza del gesto.


Ciao Francesco Totti,  grande capitano dell' asroma e gran pezzo di merda

E' arrivato prima FatDanny, posso anche non aggiungere niente.  :beer:

gesulio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.411
Registrato
Citazione di: FatDanny il 22 Mag 2017, 13:18
mah, io non capisco tutta sta discussione per un saluto a giochi chiusi.
Anzi, a me sembra salutare.

chiudere con un saluto una stagione ventennale in cui te insulti, te provochi, te auguri peste e corna fa si che tutto questo rientri nell'ambito giusto. In caso contrario sarebbe come confermare, che ne so, l'augurio che je se cionchi na gamba per sempre.
Salutare in questo modo, per come la vedo io, significa chiudere tutta quella carica d'odio che nel calcio ci sta pure nella parentesi del gioco.
Quindi va fatta ancor più se con la controparte ci siamo insultati, derisi, provocati e infamati.
Soprattutto per i pollici versi, soprattutto per le battute e per i "laziale [...]".
Fosse stato correttissimo ma che senso avrebbe avuto sto saluto?
Non è un saluto ad un avversario in rispetto alla sua carriera e ai suoi modi (come potrebbe essere ad un Di Bartolomei), ma ad un "nemico".
Ma meno male che totti ci ha provocato e deriso sti anni, ma pensa che derby sarebbe stato se faceva il lord inglese.
E meno male che me resta almeno de rossi venagonfia che continuerà a damme qualche soddisfazione in tal senso.

Ao è il derby e ce carica anche per questo.
Allo stesso tempo è bene anche un segnale che possa segnare il perimetro de sta cosa.

Sinceramente di tante cose fatte e successe, questa non me scandalizza affatto.
A maggior ragione che la firma Irriducibili rende chiara la provenienza del gesto.


Ciao Francesco Totti,  grande capitano dell' asroma e gran pezzo di merda

c'è qualcosa di meno leggibile all'interno di questo comunicato, un sottofondo che a me non piace proprio, se proviene da un tifoso Laziale, come sono gli irriducibili, ossia la dichiarazione che l'idolatria per un tizio come questo è in fin dei conti lecita, ed è sbagliato trattarlo come lo stanno trattando ora società e tifosi, ossia come un peso per la roma. cioè esattamente quello che è, né più né meno.
uno stipendio assurdo per un semi pensionato, che ogni tanto, se non marcato da nessuno, imbrocca un passaggio illuminante per mandare in porta qualcuno, e questo negli ultimi sei mesi non è mai capitato.

stiamo ancora esultando perché sono stati costretti a schierarlo nel derby come pegno all'idolatria ammantata dal marketing spietato di uno dei marchi sportivi più importanti dell'universo: la roma, sul 2-1 per noi, ha dovuto giocare in 10 perché il pensionato in questione, idolo delle folle, è dovuto entrare in campo con le sue "jordan nuove" (cit.). come è andata dal suo ingresso fino alla fine è storia risaputa: la Lazio ha dilagato in contropiede, mangiandosi prima un gol fatto con Felipe e poi segnando il 3-1 con Keita, senza più soffrire fino all'ultimo minuto.
è entrato e se la so presa nel culo, e questo è stato il colpo di grazia alla loro idolatria per un personaggio meschino e perdente, mai decisivo nelle partite che contano.

quella stessa idolatria che abbiamo imparato a disdegnare nel corso di questi anni in cui questo mediocre stolto è stato presentato in tutte le salse dentro e fuori il rettangolo di gioco. tanto che il simbolo stesso della curva nord è diventato il famoso 12, a testimoniare che conta solo la maglia.

e oggi che succede? quella stessa curva ci notifica che il trattamento per un idolo da parte di chi lentamente e a sue spese sta capendo che è più importante la maglia, è in qualche modo in.degno.

esattamente la cosa di cui ci hanno accusato per anni i dirmpettai stupidi: voi odiate totti perché rosicate che non avete avuto un personaggio simile nella Lazio.
roba che ci ha sempre fatto ridere e pensare di loro che la loro idolatria, nei fatti repressa da un palmares ridicolo e da una supremazia cittadina mai rivelatasi tale, anzi,  fosse la loro stessa condanna all'anonimato.
oggi invece alcuni tifosi Laziali dicono che sì, c'avevano ragione i romanisti. un po' invidiamo non aver avuto un tipo del genere, e se ce lo avessimo avuto avremmo difeso la sua idolatria molto più incisivamente di quanto stanno facendo loro.

boh, contenti voi.

Discussione precedente - Discussione successiva