Citazione di: kelly slater il 31 Mag 2017, 11:28
Pablo io capisco le tue preoccupazioni, ma tu cerca di capire però le mie.
La storia ci ha insegnato che qui da noi dopo un anno andato bene ne segue uno che va male.
E questo lo sa pure Simone, perchè Simone respira l'aria di Formello da più di 15 anni, da prima che venisse Lotito.
Questo è stato un anno in cui le cose non sono andate bene solo sul campo ma pure fuori : la curva è tornata, all'interno dello spogliatoio c'e' stato equilibrio e la comunicazione all'esterno è migliorata tanto.
Ovvero Diaconale, Peruzzi, Tare, Inzaghi hanno lavorato bene e in armonia.
Quindi bravo Lotito che ti sei circondato di figure valide ( e Laziali ) e bravo sopratutto perchè hai parlato pochissimo e le volte che lo hai fatto è avvenuto nei contesti e nei modi giusti.
Mi riferisco alla vicenda stadio: sto adorando Lotito per come si sta muovendo e i comunicati che sta rilasciando.
Una nota stonata, piccola e unica, fu quando si lascioò sfuggire una critica tecnica a Inzaghi sulla formazione ( so' vecchio enon mi ricordo in occasione di quale partita, cmq 4-5-6 giornate fa piu o meno ), ma ok ci può stare.
Ora però mi preoccupo.
L'avrà capita la lezione che dopo un anno buono non puoi indebolire troppo la squadra?
L'avrà capito che con l'Europa league ti servono più giocatori?
L'avrà capito che picconare la figura del tuo allenatore quando l'esterno gli rende grandi meriti
va CONTRO il progetto stesso ?
Anzi, invece di capire si tratterebbe di ricordare.
E come diceva Freud, la coazione a ripetere l'errore deriva dall'incapacità emotiva a ricordare.
Nel frattempo che si risolva questo problema analitico io sono un attimo preoccupato.
A precsindere da quello che dicono i pennivendoli, ovvero il Male.
Ma per carita', certo che capisco le tue preoccupazioni, sono anche le mie, spero esattamente quanto te che non vengano rifatti gli errori degli anni passati, sarebbe imperdonabile per tutti i motivi che hai elencato, sarei il primo a incazzarmi se succedesse di nuovo, ricordiamo tutto, ma non dimentichiamo neanche l'uso strumentale e criminale (calcisticamente parlando) che i giornalisti fanno delle loro interviste: io non ero presente, non so come era il tono della discussione, come gli e' stata fatta la domanda, poi Lotito lo conosciamo, e certo che quella frase e' simpatica quanto un calcio sui colleoni, solo che noi come tifosi, soprattutto qui dentro che e' un ambiente tutto sommato misurato e civile, dovremmo cercare di non alimentare le polemiche, o cercare di limitarle il piu' possibile, magari stringendo i denti e mozzicandoce la lingua di fronte a certe botte di folklore, io posso solo avere fiducia in Diaconale, Peruzzi, Tare, nella maturità di Simone Inzaghi che Lotito lo conosce pure meglio di noi e, soprattutto, che il sor Claudio parli il meno possibile, facendo quello che sa fare meglio: gestire in modo oculato una società di calcio come la Lazio