Io sono pienamente d'accordo col comunicato.
Finalmente la tifoseria si schiera a difesa degli interessi della Lazio.
Ero profondamente infastidito al tempo della lamborghini, non per il fatto in sé stesso, ma perché quel fatto indicava alcuni lati del carattere che se non corretti avrebbero portato a queste conclusioni.
E tali conclusioni non sono ovviamente l'ambizione di voler giocare in un top club, ma la metodologia adottata, a partire dalla scelta di quel procuratore fino al menefreghismo dimostrato pubblicamente fino ad ora.
Non una parola che possa chiarire, non un messaggio di anche semplice ricerca di intimità con una tifoseria che pende dalle sue labbra.
Ci si può lasciare, senza sputarsi in faccia, rispettando l'uno i sentimenti dell'altro.
Io ho pensato, in quel periodo della lamborghini, che uno così prima o poi ti potrebbe sputare in faccia con la stessa noncuranza con cui si va a schiantare su un muro.
Senza farsi troppe domande, senza chiedersi troppi perché.
Non conta molto l'età, in questi casi.
Se si è così, si sputa. A vista.
Ma ancora rimane una flebile speranza di non averci capito un caxxo, e che abbia ragione chi vuole aspettare.