Citazione di: DajeLazioMia il 22 Giu 2017, 08:19
Al di là di Tiberina o altre zone.
Voi, parlo a chi va con la macchina, quanto ci mettete dall'Olimpico a casa se ci sono 40k spettatori?
Io, quando mi capita di essere a Roma (ricordo per esempio le ultime partite del primo anno di Pioli) a volte anche 45 minuti 1 ora piena. Voi di meno? (Chiaro dipende dove abiti).
Piccolo sondaggio solo per capire quali sono le tempistiche medie attuali.
Ci metto più o meno lo stesso tempo (1 ora piena).
Se lo stadio fosse sulla Tiberina ci metterei meno, ma infatti il mio discorso non si riferiva a questo.
Ti rispondo anche sulla fermata speciale freccia rossa: SI, mi sembra altamente improbabile.
Le FS stanno chiudendo diverse fermate perché poco produttive lasciando nella merda centinaia di migliaia di pendolari (w le privatizzazioni!), non penso proprio possano sostenere da nessun punto di vista una fermata speciale che funziona una volta ogni 15 giorni, per altro sulla linea alta velocità.
Citazione di: galafro il 22 Giu 2017, 08:22
Riguardo l'edificabilità Sono esattamente di parere opposto.
Se alle merde hanno concesso di costruire 550 mila metri cubi di palazzine in zona verde non vedo perché non debba essere concesso alla Lazio in zona agricola.
Circa il problema idrogeologico ripeto riguarderebbe solo lo stadio e si può risolvere tecnicamente.
Circa la zona non è in culo al mondo anzi teoricamente ci passano sopra le due più inportanti arterie nazionali. Se si potessero intercettare sarebbe lo stadio più accessibile al mondo sia con ferrovia che con autostrada, purtroppo non si può e questo credo sia il punto critico di quella zona
Perché una frode non ne giustifica un'altra?
Perché a Roma oltre i tifosi di Lazio e merde c'è un'altra metà di cittadini che non segue il calcio e si vedrebbe accollata una doppia dose di costi pubblici ed edilizia spregiudicata senza ragione?
Perché una cosa è aumentare l'edificabilità, un'altra è inventarsela di sana pianta?§
non so, di ragioni ce ne sono tante...
Io non sono come loro, io non penso alla città di Roma come ad una nostra proprietà. Roma è anche di chi non ama né segue il calcio e non vedo motivo per causargli due sciagure invece di una.
La tiberina è nel nulla, c'è poco da fare. E' in culo al mondo, nel nulla.
E bada bene non lo dico per disprezzo, io abito in culo al mondo e nel nulla.
Ma l'urbanistica ha dei criteri, si sviluppa in modo coerente e non buttando qui e lì progetti faraonici incoerenti che creano cattedrali nel deserto con tutti i problemi e gli oneri che comportano.
La metropoli si deve sviluppare in modo pianificato e coerente. E il nulla è bene che resti tale o venga trasformato secondo una pianificazione e non per il progetto singolo di un megalomane, chiunque esso sia.
Ad esempio tutti gli allacci dei servizi che un progetto come questo necessiterebbe chi li paga?
Chi paga il fatto di far arrivare lì mobilità adeguata, utenze e via cantando?
Il privato? Paga tutti gli oneri aggiuntivi che determinerebbe, ad esempio, fare arrivare regolarmente degli autobus Atac fin lì? io non credo proprio, sarebbe la prima volta (e renderebbe antieconomico l'investimento).
No, lo paghiamo noi in termini di debito pubblico. Noi laziali, romanisti e non tifosi.
Poi però quando Atac o Acea stanno coi conti in profondo rosso e funzionano male a chi diamo la colpa?
Ai lavoratori che scioperano? Al poraccio che non paga il biglietto?
Cerchiamo di imparare dagli errori del passato invece di ripeterli. E soprattutto di non pensare al calcio come ad una passione che riguarda necessariamente tutti. Perché ormai non riguarda nemmeno la maggioranza degli italiani.