Citazione di: happyeagle il 30 Giu 2017, 12:27
hai ragione, gli "automatismi" sono il fulcro dei movimenti difensivi e dove i giocatori non arrivano col bagaglio tecnico bisogna dargli sotto di sedute tattiche, poi la frittata può sempre capitare se incontri dei fuoriclasse però almeno c'hai messo impegno per evitarli, i cross sul secondo palo col tiro a rientrare comunque sono micidiali per tutte le difese, una possibile contromisura è proprio quella di contrarli coi raddoppi prima che partono e qui interviene l'aiuto degli attaccanti che auspico come costante durante le partite, io ricordo Insigne che all'Olimpico si trova in area a salvare un gol sulla linea di porta, dei nostri non ricordo altrettanto.
Sui nomi proposti confermi che oltre a quelli in "vetrina" c'è da scoprire un mondo, figurati che come tipologia simile per me andrebbe bene anche Dimitri Bisoli, tosto, giovane e che è abituato a giocare davanti la difesa, con discrete doti da leader che non guastano mai.
Si infatti per me il cambio di modulo potrà avvenire solo lavorandoci davvero tanto, la difesa a tre (e la fase difensiva a 5) è tosta, presuppone difensori in grado di prendersi la responsabilità dell'uno contro uno e in grado di muoversi in modo sincrono come un orologio svizzero.
Si di nomi non da vetrina ma con le giuste caratteristiche potrei fartene un elenco enorme (sempre tanto per parlare, non voglio atteggiarmi ad esperto del calcio mondiale, sono solo un tifoso della Lazio con la passione per il calcio estero

)

Per me esistono 5 categorie di giocatori
- i famosissimi: conosciuti da tutti, anche dai non tifosi, sia per motivi calcistici che extracalcistici (Messi, Ronaldo per i primi motivi, Balotelli per i secondi)
- i famosi: conosciuti da quasi tutti i tifosi, giocano in squadre top e in campionati di livello (Aguero, Robben ecc)
- i conosciuti: sono quelli che vengono considerati dal tifoso medio solo all'interno dei confini nazionali del campionato di riferimento (un Karnezis, Castro ecc)
- i semisconosciuti: sono quelli che appartengono ai campionati minori o che hanno partecipato a competizioni meno seguite (tipo mondiale under 20, turni preliminari di europa league ecc) sono conosciuti dagli addetti ai lavori e solo dagli appassionati di calcio internazionale (un esempio potrebbe essere Milinkovic, io, ai tempi, lo conoscevo dalle partite della nazionale serba al sub 20)
- gli sconosciuti: sono quei giocatori che solo gli addetti ai lavori conoscono e a volte nemmeno loro

(un esempio che mi viene in mente è Vinicious Freitas, preso dalle giovanili del Cruzeiro e che in pratica non conosceva nessuno, manco gli esperti del campionato brasiliano)