Mi sembra opportuno, in questa sede, quotare (e sottoscrivere condividendo) ciò che sostiene Guido De Angelis!
GIÙ LE MANI DALLA LAZIO
Da una parte un'Inter motivata e vogliosa e di vincere lo scudetto. Dall'altra una Lazio scarica e consapevole che il pareggio dell'Atalanta aveva chiuso il discorso salvezza. La gara si è giocata in questo clima e in un ambiente surreale. Che non vogliamo più rivivere
Da un punto di vista calcistico la giornata di campionato appena trascorsa è stata una delle migliori per i tifosi biancocelesti. L'autogol di Peluso ha condannato l'Atalanta ed ha quasi deciso la lotta salvezza. Manca solo la matematica, ma la Lazio è ad un passo dal raggiungimento della salvezza.
E' chiaro che il risultato di Bergamo ha condizionato, e non poco, il match dell'Olimpico. Da una parte c'era una squadra motivata e in lotta per lo scudetto. Dall'altra una formazione che ha praticamente raggiunto il proprio obiettivo (anche se bisognerà fare ancora qualche punto per essere certi della salvezza) e che ha giocato senza eccessiva cattiveria.
La Lazio ha retto un tempo, grazie alle parate di Muslera. Nei primi quarantacinque minuti ha giocato una buona gara, difendendosi con grinta e provando ad organizzare qualche contropiede: penso all'occasione di Kolarov, quella di Zarate e ad un paio di incursioni di Floccari.
Il gol di Samuel, segnato all'ultimo minuto del primo tempo, ha cambiato tutto. L'Inter ha gestito il risultato e la Lazio nella ripresa ha fatto davvero poco.
Il tutto in uno scenario surreale e, a mio modo di vedere, esagerato. In settimana avevo chiesto più volte di non perdere la dignità e di non esagerare nei comportamenti allo stadio.
E' chiaro che i tifosi della Lazio non avrebbero visto di buon occhio uno scudetto della Roma e hanno avuto tutto il diritto di pensare che una vittoria dell'Inter avrebbe evitato squallidi e stucchevoli teatrini, ricchi di prese in giro e offese che già il post derby aveva regalato.
E' normale pensare che non c'era nessuna voglia di fare un favore ai giallorossi dopo il comportamento che questi avevano avuto dopo la vittoria nella stracittadina, ma certe cose viste allo stadio, come l'esultanza al gol di Samuel, più volte ripresa dalle telecamere, si potevano evitare.
Io sono un laziale di vecchia data e nel mio stadio non riuscirei mai ad esultare per un gol degli avversari. Piuttosto avrei preferito rimanere a casa e guardarmi la partita in tv.
Anche per non dare adito a tutte le vergognose campagne di stampa che sono già iniziate e che ci accompagneranno in queste settimane.
Tutto questo ha permesso loro di cambiare discorso e di non parlare di ciò che è successo a Parma, con un gol irregolare segnato da Totti e un atteggiamento in campo a mio modo di vedere piuttosto sospetto da parte delle due squadre.
Ora ci aspettano le ultime due settimane di questo orrendo campionato. Chi gestisce la società sa bene quali sono le proprie responsabilità e gli errori che ha commesso.
Errori che non dovranno essere commessi mai più.
I tifosi della Lazio non vogliono più vivere una stagione come questa e meritano ben altro!
Guido De Angelis