Citazione di: NandoViola il 30 Ago 2017, 10:37
sempre sia lodato.
le incazzature del passato riguardavano più il braccio corto del Presidente quando si tratta di fare un passo avanti (vedi il mercato del preliminare CL col Leverkusen).
e qui sta la sua bravura: secondo me in assenza di grandi risorse prende i giocatori che nella sua visione sono di prospettiva, e con meno di 10mln ti porta i Biglia, i FA, gli SMS, DV, insomma tantissima roba.
nel caso KBD, imho più che lui è stato decisivo Mendes (ottima mossa legarci a lui), nel mercato italiano la Juve ci aveva messo il cappio al collo infatti (chissà che qualcuno non abbia firmato qualcosa) ed il TDC accettava solo quella destinazione. Mendes ci ha tolto le castagne dal fuoco.
Ci sono due passaggi decisivi secondo me.
Il primo lo fa la Lazio, che non lo convoca per la supercoppa e, il giorno dopo, Lotito fa capire che non ha problemi a tenerlo un anno fermo ed eventualmente perderlo a zero.
Il secondo avviene subito dopo. Cioè quando Marotta, senza nessuna sollecitazione, rilascia le due interviste su Keita dove dice che il giocatore è un'opportunità che
tutte le squadre dovrebbero cogliere, che
la loro offerta, che ritenevano congrua è stata rifiutata egi legittimamente dalla Lazio e che quindi accannavano.
Dopo il certificato di Keita dichiara subito che quello che stava succedendo
non era colpa loro. Cioè, in sequenza, ha detto che a quel punto keita non era più roba esclusiva loro, ne una priorità di mercato, che altre squadre erano libere di cogliere l'occasione, che non voleva scontri con la Lazio e che le manovre erano tutte di Calenda e del bimbominkia, di fatto scaricandogli le eventuali responsabilità.
Li, la Lazio, ha vinto la seconda finale stagionale con la Juve e Calenda ha dovuto prendere atto, obtorto collo, che bisognava aprire ad altre offerte per il disagiato mentale che assisteva.
P. S.: Oggi, ovviamente, è appena guarito e pare sia "felicissimo".
Sta merda umana....