Citazione di: Libeccio77 il 31 Ago 2017, 14:46
Perché quindi non accettare una cifra intorno ai 20 milioni (come pare fosse quella dell'Inter o anche quella della Juve) un mese fa e pianificare con tranquillità l'innesto di un Murillo, di un Paletta, di un Tonelli, di un Benassi, di un Niang, di un Pavoletti, piuttosto che trovarsi a dover dare la stecca a Mendes e mettere in rosa un giocatore che pare finito da ormai due anni ad una cifra sopra i 10 milioni e due giovani che sono altro che un rebus?
Personalmente trovo che sia una mossa che non da certezze sul piano tecnico, ma porti il nome per la "piazza" e due ragazzi che nella migliore delle ipotesi saranno "carne" da plusvalenza.
Te la ho spiegato il nostro DS perchè, perchè la Lazio lavora "controcorrente".
La Lazio non partecipa al foraggiamento di mercanti di uomini, al contrario di altre squadre che si lamentano con interviste pubbliche del ruolo dei procuratori, per poi allungargli nel solo 2016 € 51.896.625,00.
Nello specifico della questione Keita, un'operazione di questo tipo non poteva che essere pianificata già da tempo( più o meno dal momento della cessione di Mbappè al Barcellona). Puoi star sicura che sia i ragazzotti che Nani sono stati vagliati da Lotito, Tare Inzaghi e ritenuti i soggetti più interessanti della sua scuderia e più funzionali alle esigenze sia immediate che di prospettiva della Lazio.
La Lazio non cerca carne da plusvalenze perchè non è interessata affatto a farne
http://www.ultimouomo.com/chi-usa-meglio-le-plusvalenze/.
In realtà la Lazio l'avrebbe tranquillamente venduto in Italia ad inizio mercato, tant'è che aveva accettato l'offerta del Milan, ma lì è stato smascherato l'ignobile giochino tra il Bimbominkia, Calenda e il furbacchione Marotta, il quale pensava di fare un bello scherzetto a Lotito e invece a forza di rompere il cazzo al cavaliere Nero si è ritrovato come il protagonista della storiella di Proietti( sul vostro forum gliene stanno dicendo di ogni).