vediamo cosa diranno ora società e cn.
qui si sta passando rapidamente dal danno d'immagine al danno materiale. la lazio fuori dalle coppe vorrebbe dire veder questo giocattolo costruito con tanta cura e seguito con tanta passione, distrutto pezzo per pezzo. non credo nessuno vorrà rimanere con una Lazio fuori dalla uefa per due anni.
la giostra sta ripartendo, chi vuol salire a bordo è bene accetto... un cazzo.
non è più tempo per gli atteggiamenti ambigui, gli ammiccamenti a queste derive tramite sillogismi da prima elementare ("lo famo pure ai bianchi, lo famo pure ai nostri ergo non è razzismo"), le condanne sottovoce condite da tonnellate di benaltrismo pur di continuare a mantenere il piede in due staffe. il razzismo ha da usci' dallo stadio, tutto ciò che supporta ideologicamente l'inferiorità dell'uomo sulla base del colore della pelle o del ceppo etnico di provenienza anche, e bisogna che la curva sia chiara ed esplicita, invitando non solo a montare sulla giostra, ma anche a scendere al più presto.
la Lazio dal canto suo, se pensa di continuare coi comunicatini prestampati alla Gentile su quanto si senta parte lesa, o con le scrittine sulle maglie, è un'altra faccia del problema: qui ti stanno danneggiando sul serio, altro che riapertura della campagna abbonamenti. quanto cazzo dobbiamo attendere per vedere una testimonianza chiara ed esplicita del danno che stai subendo? quanto dobbiamo aspettare prima che siano gli stessi giocatori e l'allenatore a metterci la faccia contro chi si rende responsabile di questi atti?
altrimenti, continuiamo così. la giostra riparte ma per uno spettacolo di retroguardia, tipo Monaco1860. se non si capisce che il rischio è quello, e che chi deve e può intervenire esplicitamente è ora che lo faccia, allora c'è poco da fare. di certo non si risolve piangendo e chiamando mamma guardia perché intervenga. è un problema della LAZIO, come lo è sempre stato. le parti in causa, società e tifoseria organizzata, comincino a darsi da fare. davvero. perché il prossimo passo nella stessa direzione non c'è. siamo arrivati al capolinea. dopo c'è il baratro. e poi hai voglia a dire: parrucconi, benpensanti, doppiopesismo, siamo parte lesa.