Citazione di: ledesma87 il 23 Ott 2017, 12:49
http://www.linkiesta.it/it/article/2017/10/23/antipatica-provinciale-spocchiosa-ma-la-lazio-e-la-sorpresa-piu-bella-/35926/
Analizziamo con freddezza l'articolo.
Il titolo: Antipatica, provinciale e spocchiosa, perché definirci in questo modo?
Antipatica: da quel che leggo e sento in giro, in realtà, siamo una squadra simpatica a molti amanti di calcio.
provinciale: in base a cosa si definisce "provinciale" una squadra? L'atteggiamento? La Lazio sta giocando da big. La città di provenienza? La Lazio è la prima squadra della capitale, pensa un po'!
spocchiosa: Forse fanno confusione con l'as merda, la Lazio non è mai stata "spocchiosa" come società, anzi, a volte è stata anche fin troppo umile (nel senso latino di "humilis", cioè come la virtù che porta alla consapevolezza del proprio io). Uno dei mantra più volte ripetuti dalla società è stato "piedi per terra", può definirsi "spocchioso" un atteggiamento del genere?
Sorpresa più bella del campionato: viste le premesse della stagione (questioni di mercato ecc), questa è l'unica parte del titolo che ha un senso.
Il corpo del testo
La prima parte in cui veniamo definiti come "bistrattata dalle società più grandi, quelle che fatturano centinaia di milioni di euro, quelle che hanno vinto scudetti a due cifre o che ormai da tempo sono un punto fisso nell' Europa che conta". Le uniche squadre vere presenze fisse in Europa sono Juve e Napoli, le merde sono uno zimbello e le due milanesi non combinano un cazzo da anni. Oltre al fatto che non sono loro a "bistrattarci", ma i media, nonostante la nostra squadra sia una delle poche che è riuscita a vincere dei trofei e a ostacolare il dominio della Juventus in questi anni.
Corpo centrale
Breve resoconto degli ultimi due anni, in pratica non aggiunge nulla ai tanti discorsi già sentiti sulla questione Bielsa, il mercato di questa estate, la "sudditanza" tra i due fratelli Inzaghi ecc
Chiosa finale
Elogio a Immobile (e vorrei vedere, al momento il miglior bomber d'Europa per reti segnate), strizzatina d'occhio ai nostalgici dei tempi Cragnottiani e ribadimento dei concetti espressi nel titolo.
In pratica uno dei tanti articoli della piccola manovalanza giornalistica, banale e contenente anche delle inesattezze (vedi Crespo inserito nella rosa dello scudetto).