Mi raccomando, quando vi accuseranno indistintamente di qualcosa di cui non avete colpa non giustificatevi. Non ammettete "sipperò e benaltrismo ", no, dimostrare la vostra estraneità ai fatti con lo sdegno e con le frasi ad effetto.
Se l'accusatore sarà in malafede subite il suo giudizio senza farne notare il pregiudizio nei vostri confronti e la disonestà intellettuale, così quando a causa di qualche imbecille sarete definiti una volta razzisti e l'altra antisemiti vi sarete già condannati da soli .
Se sarete innocenti come effettivamente siete e siamo, fatevi punire due volte: prima dai vostri carnefici, poi dai loro accusatori prezzolati.
Ed infine siate integralisti, duri e puri: attaccate chi, [...] e [...], appiccica adesivi ma non dite una parola su chi, strumentalizzando e facendo sfoggio di un moralismo d'accatto, vi appiccica in fronte etichette.
Io non ci sto ed il mio vaffanculo va forte e chiaro ad entrambe le parti, perché un errore, veniale od imperdonabile che sia, non ne giustifica un altro ed in quanto Laziale non posso essere tacciato di razzismo od antisemitismo da chi vuole screditarmi per mere ragioni di tifo. E sì, generalizzo perché se basta uno o qualche [...] ed i suoi 4 adesivi dal contenuto deprecabile a sbattere un'intera tifoseria in prima pagina, mi basta anche un singolo Mazzocchi per dire che sono tutti degli schifosi ipocriti.