parto da questo stralcio di un post di Zoppo, di qualche pagina fa
Citazione di: Zoppo il 27 Ott 2017, 11:43
Bisogna fare di più. TUTTI.
Partecipare.
sono d'accordo ma, al tempo stesso, no
non soffro di disturbi da personalità multipla: cònstato
e cònstato una umanissima dicotomia fra quanto si dice e si predica in momenti di tranquillità e quanto si dice e si predica adesso, in un momento che, per tutti noi, è di difficoltà e spaesamento
dobbiamo essere uniti? ok
dobbiamo partecipare, noi, tutti i Laziali? ok
beh, per me i Laziali già lo fanno da anni: abbandonando lo stadio
mi pare che la partecipazione sia bella corposa, visto che più o meno spannometricamente, lamentiamo un'assenza di 15/20mila persone dallo stadio
ci siamo raccontati che questa gente era entrata in possesso di un televisore 4k, di un bel divano e di un culo grasso da appoggiarci sopra
credo che, invece, il movimento democratico - avvenuto, quindi, in silenzio e con una partecipazione non eterodiretta e senza bisogno di leaderini - sia abbastanza chiaro
i Laziali stanno già facendo qualcosa: abbandonano lo stadio, la stessa cosa che viene a più riprese proposta da qualcuno anche in questo topic, come arma-fine-di-mondo vs il razzismo: lasciamo lo stadio per manifestare contro stemmerde
certo, un conto è utopicamente uscire tutti de corsa che farebbe tanto bello ed un altro non essere più entrati nel corso del tempo
come dite? che non posso avere la certezza che l'abbandono sia avvenuto per lo schifo che molto spesso abbiamo visto/subito? ah, beh, certo lo so
ma non mi va di darvi ragione, visto che i dati sono certi sulla mancanza dei tifosi ma non sulle ragioni dell'abbandono, quindi, diciamo che ogni opinione è degna, anche questa ed è, come le altre, incontrovertibile
ed allora mettiamola sul piatto
mettiamola sul piatto, anche, finendola di concionare una partita si ed un'altra no, circa la possibilità che, una volta uno una volta un altro, si riesca a ritornare
la campagna fatta, soprattutto qui dentro, vs il "tifoso occasionale" è stata, nei quasi 15 anni di mia presenza su LN, uno dei punti più bassi mai toccati
quello che molti di voi sta proponendo, risponde a questa schizoide dicotomia: riempiamo lo stadio per protestare fattivamente vs questa feccia, ma me raccomando senza occasionali che, oltre a porta' male, non sono affidabili
dallo stadio, per me, ma anche per voi se guardate la realtà e non solo quella ipnoticamente autoripetuta e tanto liberatoria, la gente si è allontanata a frotte anche perché il clima è quello che tutti noi abbiamo dovuto sopportare per anni
l'apertura non ha funzionato
lo scontro non ha funzionato
il pietire non ha funzionato
il colloquio non ha funzionato
l'applaudire le coreografie non ha funzionato
lo scorpione, alla fine, alla rana la punge lo stesso: è la sua natura
quindi, 'sto stadio lo dobbiamo riempire o svuotare?
a che cosa dobbiamo partecipare?
allo svuotamento per protesta? già accade, per 1000 motivi, fra cui il più grosso, per me, è proprio quello per il quale stiamo discutendo
al riempimento per protestare? prima va ricreato un sentire comune che non può prescindere dal considerare tutti i Laziali uguali - tranne chi si emargina dalla Lazialità per portare avanti idee mefitiche che alla Lazialità apportano solo danni
è evidente come i nuovi media, i social (e la conseguente vetustà di un forum) ed un mancato ricambio generazionale in LN, abbiano abbattuto il livello partecipativo alle iniziative (ma manco 'na volta era massivo: ai tornei si, c'era il pienone, al campo di pietralata eravamo in 30)
però, è innegabile (e sia chiaro, per me è comprensibile ma non giustificabile), che la normalizzazione voluta in nome della "leggibilità" e dell'"antinegativismo", soprattutto in momenti nei quali si discuteva DAVVERO di lana caprina (campagne acquisti/cessioni), ha scremato troppo
per me, la formula LN non è ancora del tutto fuori dai giochi (se penso nei confronti di fb, twitter ed altro): deve utilizzare, semmai, quanto la tecnologia ci pone in aiuto per far rimbalzare le proprie idee
la cassa di risonanza deve essere altrove, ma il think-tank dev'essere qui: abbiamo già dimostrato di avere argomenti e materia grigia da vendere
una comunità come questa ha sempre fatto molto e può fare molto di più
prima, però, deve tornare ad essere comunità
ed una comunità è composta da mille pensieri, mille credo, mille sfaccettature
se molte sfaccettature si sono affievolite, se molti credo sono diventati ateismo, se i mille pensieri sono diventati superflui, probabilmente il problema non è solo nelle persone che la compongono, ma magari nell'applicazione delle regole che la comunità si è data
leggere certi interventi che radicalizzano lo scontro fra lazionetters, peraltro da parte di eminenti esponenti della community, non aiuta a pensare ad un'altra Lazio, ad un altro popolo Laziale
il momento è grave, come dice gesulio, sempre lucido anche quando je potrebbe partire la vena
ed io apprezzo questo atteggiamento
se si chiama a raccolta il popolo Laziale, bisogna dare fiducia a chi quel popolo lo compone, non leggere c.o.i.o.n.e.l.l.e. o reprimende
quello che questa comunità ha fatto per spezzare il legame Laziale-fascista che ci hanno imposto, è immenso
ma non può essere fonte di divisioni, come invece ho letto in più di un intervento