Allora l'adesivo non viene fuori per quel motivo, viene fuori perché è l'ennesimo, da un tot. di anni a questa parte dei fasci che siano laziali o romanisti. Io condanno tutte le manifestazioni xenofobe, antisemite, indistintamente. L'eco mediatico però si nota è completamente diverso, possa essere Anna Frank, andiamo a vedere la cronologia di quegli adesivi miserabili e lo stesso vale per le scritte non nuove ma che girano da diversi anni. La Lazio paga il passato, è una constatazione dei fatti. È dire la verità, poi gli altri possono darmi dell'ossessionato anche se non lo sono, non m'interessa. Ai giornalari, etc non gliene frega un cavolo dell'antisemitismo, zero, è questo il fatto triste. Ogni santa volta con i loro atteggiamenti lo dimostrano, strumentalizzano e basta, è triste.
Lotito è quello che ha combattuto di più certi tipi di comportamenti degli ultras più estremi,più di qualsiasi altro presidente, gli si può dire tutto ma questo personalmente non lo accetto. La Lazio è nata come ente morale nel 1900, polisportiva più grande d'Europa che ha come capisaldi i valori del rispetto, della lealtà e dell'inclusione da sempre. Quello che fa la differenza nel lungo periodo non è uno striscione buttato lì, è un percorso di educazione, culturale che bisogna intraprendere.