ma non stavo dicendo che le politiche invocate da ferrando siano applicabili (anche se l'ho votato in passato) ma, nello specifico, il pezzo che ho postato, a mio modesto parere, il punto l'ha azzeccato. popolo e populismo sono diversi e riconoscibili, se uno lo vuole vedere. così come erano facilmente riconoscibili nel m5s, non ci voleva la laurea in scienze sociali o politiche, bastava un piccolissimo pelo nello stomaco unito a du grammi di intuito e tre di esperienza minima di vita politica e culturale.
uguale qui: a sensazione, ripeto a sensazione, anche se RIPETO non li paragono ai cinquestelle, ancora una volta si confondono le giuste richieste del popolo di sinistra con le derive di protagonismo fine a se stesso in certi ambienti ben definiti che ferrando ha descritto bene.
hai detto bene , avanti popolo è un inno comunista, della gente che spera. gente che era un'unico cuore e idea. sbagliato o no, però era così. ti specchiavi nell'altro, era uguale a te. come dice ferrando al brancaccio la parola comunismo, ma nemmeno socialismo, è stata mai citata.. quindi proprio non si pone il problema di avanti popolo, o avanti partito, o avanti populismo. ormai si è oltre, tutti moderni. antiliberisti ma non anticapitalisti.
adesso ci sono contenitori riempiti di tutto e di più, dove non sono sicura di trovare fratelli e sorelle e compagni, ma anche una marea di gente incazzata qualunquista tipo 5s, o persone che si rifanno le ripicchette con il solito giochino del "compagnometro" io sò più comunista de te, no io de più, io troskista , io de più, molti appartenenti ai club elitari dei centri sociali che decidono pure per me indirizzi, gusti, scelte credendosi sempre più compagni pure loro.
e allora mi toccherà votare fratoianni. perlomeno è carino.