Strakosha 5,5 Sul gol di Cataldi può poco, ci arriva ma tenerla fuori era molto difficile ,per la potenza e precisione.qualche dubbio sul raddoppio del Benevento.
Bastos 5 Porta palla e diventa pericoloso. Perché farlo impostare ?
De Vrij 6,5 Qualche buco lo lascia, altri ne tappa. Segna un gol pesantissimo in quel momento. Quando gli altri segnano,lui non c'è mai.
LFRamos 6,5 Messo in mezzo un paio di volte, si conferma un titolare coi piedi tra i migliori dei difensori. E pure la testa.
Marusic 6 Mi aspettavo qualche incursione in più soprattutto dopo la superiorità numerica.
Parolo 6 Di Biagio pezzodimmer.da
Leiva 8 Governatore
LA 7,5 Entra al 60esimo al posto di un suo sosia e guida il ribaltone con due assist e una rete.
Patric 6 Sverniciato da Lombardi in occasione del raddoppio, però non gioca male .
FA 7 Entra in partita dopo 15 minuti, lo lasciano libero con la palla scoperta e manda in gol Ciro.
Immobile 7 Du' go, ammucchia gasperi'. Dopo l'assist di Brignola gli doveva andare a dire :"E mo perdi tempo,[...] ! ".
Inzaghi 6,5 Disegna una Lazio operaia ma riesce a portare a casa i 3 punti. Della formazione iniziale avrei messo solo Caicedo al posto di Ciro.
La Lazio arriva a questa gara coi cerotti viste le assenze di Lulic Lukaku Radu e Milinkovic,praticamente il lato sinistro della squadra. Parolo e Immobile spremuti da quell'ignorante di raccomandato che siede sulla panchina della Nazionale, e oltre 40 giorni dall'ultima vittoria in campionato, dopo i pareggi sanguinosissimi di cagliari e all'olimpico contro il Bologna. Cinque giorni prima del quarto di Europa League.
Il Benevento, dal canto suo, seppur ultima in classifica per un girone d'andata disastroso , non gioca male e viene a Roma a giocarsi la sua gara tutta sul contropiede con Lombardi Iemmello e Guillerhme (interessante sto nanetto) a punzecchiare in ripartenza(come fatto con le merde). E la situazione tattica,dopo il rosso al portiere comporta l'uscita della punta di peso che toglierà al Benevento la possibilità di salire con la squadra e respirare,affidandosi alle sole ripartenze di Lombardi e Guillerhme. Di conseguenza l'espulsione del portiere porta i suoi frutti quando le forze calano verso il 60esimo, perché hai voglia a dire 10 contro 11 ,in realtà erano 10 di loro in area contro 8/9 dei nostri, tolti strakosha e LFRamos che restavano di guardia. In questa situazione ovviamente non si deve avere fretta ma saper aspettare , come le grandi squadre devono saper fare.
Il primo tempo, bruttino,è la logica conseguenza di questo stato di cose , che , il pareggio di Cataldi , rende più amaro ancora. La Lazio però continua a fare la sua gara andando sempre più spesso ad avvicinarsi alla rete sbilanciandosi sempre di più,fino a favorire la ripartenza giusta a Lombardi che si infila sempre sul lato sinistro in ripartenza e serve guillerhme che trova lo spiraglio in un 3 contro 6 + strakosha che giocano ai 4 cantoni. Inzaghi suona la sveglia e corregge qual cosina in campo,Lazio a testa bassa che chiude il Benevento nella sua area e Benevento che inizia a soffrire non avendo più le forze per reggere l'urto. Adesso si vede l'uomo in meno , quando la fatica ti stritola e la Lazio inizia a macinare gioco. 10 minuti dopo l' 1-2 arriva il graffio di un positivo Caicedo che poco prima si vede negare il gol da un ottimo Brignoli , che già da un pezzo aveva iniziato a giocare in modalità replay per ruspare tempo. Lo stesso anche dopo aver subito il 2-2 continua a perdere tempo , tant'è che Calvarese lo purga. E dopo calvarese, anche De Vrij su corner . 3-2. Partita rimessa sui binari ottimali. Un altro minuto e Brignoli che non perde più tempo , fornisce l'assist a Ciro , chiudendo quel cerchio divino dove se sputi per aria,prima o poi te ricasca nell'occhio.
4-2, quindici minuti dopo il vantaggio di Guillehrme.
A coronamento di una prova sontuosa di Leiva, arriva per lo stesso anche un bellissimo gol , della Lazio , che, tra una critica e un sipperò continua a martellare per mettere al sicuro il risultato. Mezz'ora dopo l'1-2 del Benevento siamo 5 a 2. Gara archiviata e chiusa,buona per far rifiatare Immobile e Parolo e recuperare condizione a sms e Nani.
Allo scadere la sesta rete, su rigore di Luis Alberto.
Da annotare i nostri tiri in porta, 16,contro 3. Verso lo specchio 24 contro 6. Ammoniti per noi, nessuno.
Un massacro.
Buona Pasqua a tutti.