Dalla profezia sul derby alle polemiche arbitrali di casa Lazio, passando per le vicende extra campo. Per Radja Nainggolan, a cui è stata appena ritirata la patente per guida in stato d'ebbrezza, ogni occasione è buona per far parlare di sé. In un'intervista a 'Il Tempo' il centrocampista della Roma ha analizzato diversi temi, compresa la lotta Champions: "Dipende soprattutto da noi. La Lazio ha l'Europa League, gioca di giovedì e non sarà facile. L'Inter è una squadra che ha fatto cinque partite male, poi è andata a Genova su un campo durissimo e ha vinto 0-5: cose inspiegabili. Noi abbiamo avuto un calo, magari anche loro e sono ripartiti adesso. Spero che alla fine la Roma sarà tra le prime quattro perché è troppo importante. Ci sono ancora scontri diretti da giocare, noi abbiamo il derby". E a proposito di derby, il belga ha deciso di accendere la miccia in vista della stracittadina: "Vedono rigori anche quando non ci sono e secondo me è capitato che in qualche partita siano stati agevolati. È successo pure a noi in passato di protestare tanto, ad esempio quando ci hanno fischiato contro due rigori con la Juve per falli avvenuti fuori area. Gli episodi sono infiniti, però si deve andare avanti. Invece i laziali parlano ancora dei fatti della terza giornata, ma siamo arrivati alla trentesima...". Non di certo la prima provocazione