Sono sempre stato molto laico su certi temi.
Per esempio, non ho mai pensato fosse un problema l'aver ingaggiato Liverani e Candreva, di dichiarata fede romanista.
Ho sempre pensato che se avessero sputato il sangue in campo mi sarebbe bastato.
Poco m'interessa del loro tifo. Già mi dà più noia un giocatore di fede laziale che va da loro.
Ma questo è un altro discorso che abbiamo fatto centinaia di volte.
Parliamo di pampuglie, suvvìa.
Ciò detto, un professionista deve anche essere in grado di rispettare la sensibilità di chi, indirettamente, lo fa ricco.
Sono pagati milioni di euro grazie anche a quei quattro stronzi, che siamo noi, che compriamo le partite. E, pertanto, l'ignoranza non è consentita.
Come già scritto, difficile voler male a chi ha l'intelligenza di un paguro.
Tuttavia, sei un tesserato della Lazio e un like all'impresa della Roma, al più, te lo ficchi nel culo.