Elezioni: i commenti dei Lazionetters

Aperto da Il nostro Giorgione, 05 Mar 2018, 00:29

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FatDanny

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ma guarda Jimmy se ti leggi le prime 10 pagine di questo topic vedi che abbiamo vinto sta scommessa a mani basse visto che abbiamo delineato esattamente il quadro politico che si sarebbe prodotto con due mesi di anticipo.
Mentre tu insieme ad altri parlavate di governo 5S-Lega al 1000% ("vedrete, vedrete").

Poi se adesso, in piena sintonia col tuo segretario, vuoi mischiare le carte per restare in partita fai pure.
Ma fortunatamente basta un click per smentirti.
Non c'è il governo 5S-Lega, il governo più plausibile resta quello 5S-PD nonostante tutto, in alternativa c'è lo spettro delle elezioni con un governo "balneare" che ci porti ad esse.

Più di così ce chiamavano Mago Merlino e Nostradamus e non KS e FD.

genesis

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E intanto si fanno le liste di proscrizione.
I pentastellati ? No...

https://www.huffingtonpost.it/2018/05/02/ecco-i-favorevoli-alla-trattativa-con-m5s-le-liste-di-proscrizione-renziane-scatenano-lira-di-franceschini-e-martina_a_23425233/?utm_hp_ref=it-homepage

Una "gogna", un "bollino di i.n.f.a.m.i.a" o "liste di proscrizione". A poche ore dalla Direzione del Partito Democratico che avrebbe dovuto decidere l'eventuale apertura a una trattativa di governo con M5S, poi morta sul nascere dopo il "diktat" di Matteo Renzi ospite da Fabio Fazio, le polemiche non si smorzano, anzi aumentano. Non solo tra i dirigenti del Pd, impegnati sulla conta interna, ma anche tra militanti che da settimane rilanciano l'hashtag #senzadime per dire No a qualsiasi dialogo con i 5S.

Ora l'hashtag è diventato un sito web creato da un militante di fede renziana, Alberico De Luca, dove vengono riportate le posizioni dei singoli componenti della Direzione sull'apertura di un confronto con M5S. Più che altro un modo per mostrare chi si è dichiaratamente espresso a favore: una sorta di "lista di proscrizione", secondo molti militanti ed esponenti dem che ben fotografano il livello del dibattito, a tratti lotta fratricida, dentro il Partito. Tant'è che è arrivata anche una dura reazione di Dario Franceschini: "Quando in una comunità politica alla vigilia di una discussione seria che riguarda il partito e il Paese si arriva a questo, c'è qualcosa di profondo che non va", ha commentato rinviando al sito incriminato.

Per tutta l'area "governista" del Pd, quella che gravita intorno ai ministri del governo Gentiloni, la misura è colma: "Si tratta di liste di proscrizione, per fare violenza psicologica sul dibattito che dovrebbe svolgersi democraticamente in Direzione. Il limite è stato ampiamente superato", fanno trapelare. Insomma, la classica goccia di troppo. E lo si capisce dalle dichiarazioni di altri esponenti che fin da subito si sono dichiarati contrari a intese con M5S ma che non hanno condiviso quest'ultima iniziativa di chiaro stampo renziano.

Il segretario reggente Martina chiede la chiusura immediata del sito: "Leggo di un sito che classifica i componenti della nostra direzione PD sulle base delle opinioni espresse a proposito del confronto con il Movimento Cinque Stelle. Siamo arrivati a questo? Voglio credere per tutti di no e mi aspetto che venga chiuso. C'è un limite che non andrebbe mai valicato".

Per Lia Quartapelle il sito ha il sapore della gogna: "Sono contraria a un governo con il M5S. Ma trovo aberrante il sito www.senzadime.it, nel quale si dà il bollino di i.n.f.a.m.i.a a compagni di partito che hanno espresso un'idea diversa. Ci chiamiamo Partito DEMOCRATICO e la demonizzazione delle idee è la cosa più contraria a ciò che siamo. Il sito andrebbe chiuso". Stesso discorso per Ivan Scalfarotto che si dice "contrario a un accordo con il #M5S" ma trova "assolutamente inappropriato un sito che mappa le posizioni all'interno della #direzionePD. Al di là delle intenzioni fa molto lista di proscrizione: uno strumento estraneo alla nostra cultura. Andrebbe chiuso".

Discorso che invece non vale per alcuni renziani ortodossi come Luciano Nobili ed Emanuele Lodolini. I due non hanno bollato negativamente l'iniziativa partita dal militante di additare pubblicamente i contrari ma anzi si sono premurati di "autosegnalarsi" tra i contrari all'intesa con M5S: "Mi pare che la mia posizione sia pubblica e chiarissima da settimane :-)", ha scritto su twitter Nobili dopo aver appurato che il nome mancava dalla sezione "Contrari". "Beh mi pare che mi sia espresso eccome qua su Twitter e non solo", ci ha tenuto a far sapere Lodolini, salvo poi aggiungere - ma solo dopo che la polemica era scoppiata - di non credere "che queste iniziative facciano bene al #Pd. Chi ha fatto questo sito è pregato di rimuovere liste di qualunque tipo". I nomi dei favorevoli e contrari sono stati successivamente rimossi e sostituiti da "omissis".



pentiux

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Citazione di: FatDanny il 02 Mag 2018, 14:12
ma guarda Jimmy se ti leggi le prime 10 pagine di questo topic vedi che abbiamo vinto sta scommessa a mani basse visto che abbiamo delineato esattamente il quadro politico che si sarebbe prodotto con due mesi di anticipo.
Mentre tu insieme ad altri parlavate di governo 5S-Lega al 1000% ("vedrete, vedrete").

Poi se adesso, in piena sintonia col tuo segretario, vuoi mischiare le carte per restare in partita fai pure.
Ma fortunatamente basta un click per smentirti.
Non c'è il governo 5S-Lega, il governo più plausibile resta quello 5S-PD nonostante tutto, in alternativa c'è lo spettro delle elezioni con un governo "balneare" che ci porti ad esse.

Più di così ce chiamavano Mago Merlino e Nostradamus e non KS e FD.
Non ce provà.
Ti sei autoquotato, dicendo che la soluzione principale era M5S + PD derenzizzato. Se succede questo, hai stravinto, ma al momento è meno plausibile di un Governo Salvini con Di Maio Ministro dell'honestà.
Posso darti il mio personale plauso se passa comunque un Governo M5S-PD Renziano.
Ma al momento, stando sempre alla plausibilità pubblica, il Governo non c'è e non se ne vede uno all'orizzonte.
Accollarti la vittoria, in questo momento, proprio no.

8)

FatDanny

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Pentiux non ce provà te, forse stai confondendo quel che ho detto io con quel che ha detto KS.
O forse, come in passato, stai andando oltre le mie parole riempiendo quel che ti appaiono i vuoti per trarne una posizione compiuta che mi hai cucito addosso  ;)

Il mio commento, datato 5 marzo, è chiarissimo "probabile non avvenga comunque e si torni presto al voto".
Io non ho MAI detto 100% 5s-PD, ma che quello sarebbe stato l'unico governo "politico" possibile e continuo a confermare questa cosa.
Ho sempre parlato di più scenari.
Quello su cui mi sono giocato ogni credibilità è che non ci sarebbe MAI stato un governo politico 5S-Lega o un governo 5S-Cdx e su questo sono stato sempre nettissimo quando qui dentro in molti lo davano per praticamente fatto.

Oltre al post già quotato te ne riporto un altro subito dopo altrettanto chiaro:

Citazione di: FatDanny il 05 Mar 2018, 18:08

Alleanza centrodestra/centrosinistra? Vaneggi. Pura aritmetica, meno di fantapolitica.
A Salvini questa cosa non serve a nulla. Renzi non ha la benché minima forza di portare avanti questa ipotesi. Chi dovrebbe farla? E a che fine?


Gli scenari sono due:
- governo 5S-PD senza Renzi con appoggio esterno. Probabilità: 7%
Difficile che il pd mandi giù questa ipotesi dopo aver demonizzato i grillini per cinque anni.
Difficile che Di Maio accetti il rischio di un'esperienza governativa che lo consumerebbe stando in costante trattativa col PD.

- nessun governo, legge elettorale riformata da 5S e Lega in termini maggioritari e di nuovo alle urne.
Con il maggioritario la Lega si prende il centrodestra.
Con il maggioritario i 5S si prendono la sinistra perché la battono in tutti gli altri collegi tranne una manciata.

Si torna alle urne e ci si ritrova, molto probabilmente, con due forze d'alternanza sopra il 30%: un governo Salvini, un 5S partito di alternanza governativa (o l'inverso) e il PD residuale con un peso (parlamentare) poco maggiore dell'attuale LeU.
Come in inghilterra nel pre-corbyn. Speriamo che a sinistra questa mazzata porti alle stesse conclusioni.

lo davo al 7% (SETTEPERCENTO) il governo 5S-PD.
Mo vabbé vabbé che in politica ce vo poco a mischià i conti, però non scherziamo. Io sono stato chiarissimo e rivendico non una vittoria, ma una vittoria roboante da risultato tennistico.
Poi se invece domani Salvini ottiene il preincarico e Di Maio si piega alle richieste del cdx io ammetto di aver perso e di aver sbagliato ogni previsione.

Ma fai questo giochetto: prendi questi miei due post del 5 marzo e schiaffali su un giornale oggi.
Poi prendi gli editoriali dei maggiori opinionisti destaceppa (panebianco compreso) sia del 5 marzo che di appena una settimana fa e vedi se puoi fare lo stesso.
FatDanny il 5 di marzo è più attuale de Calabresi un mese e mezzo dopo.



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kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 02 Mag 2018, 15:12
Pentiux non ce provà te, forse stai confondendo quel che ho detto io con quel che ha detto KS.
O forse, come in passato, stai andando oltre le mie parole riempiendo quel che ti appaiono i vuoti per trarne una posizione compiuta che mi hai cucito addosso  ;)

Il mio commento, datato 5 marzo, è chiarissimo "probabile non avvenga comunque e si torni presto al voto".
Io non ho MAI detto 100% 5s-PD, ma che quello sarebbe stato l'unico governo "politico" possibile e continuo a confermare questa cosa.
Ho sempre parlato di più scenari.
Quello su cui mi sono giocato ogni credibilità è che non ci sarebbe MAI stato un governo politico 5S-Lega o un governo 5S-Cdx e su questo sono stato sempre nettissimo quando qui dentro in molti lo davano per praticamente fatto.

Oltre al post già quotato te ne riporto un altro subito dopo altrettanto chiaro:

lo davo al 7% (SETTEPERCENTO) il governo 5S-PD.
Mo vabbé vabbé che in politica ce vo poco a mischià i conti, però non scherziamo. Io sono stato chiarissimo e rivendico non una vittoria, ma una vittoria roboante da risultato tennistico.
Poi se invece domani Salvini ottiene il preincarico e Di Maio si piega alle richieste del cdx io ammetto di aver perso e di aver sbagliato ogni previsione.

Ma fai questo giochetto: prendi questi miei due post del 5 marzo e schiaffali su un giornale oggi.
Poi prendi gli editoriali dei maggiori opinionisti destaceppa (panebianco compreso) sia del 5 marzo che di appena una settimana fa e vedi se puoi fare lo stesso.
FatDanny il 5 di marzo è più attuale de Calabresi un mese e mezzo dopo.

Quoto FD, e aggiungo che la sua analisi del giorno dopo è stata brillantissima, come uno che sa analizzare i fenomeni politici osservandoli da più angolazioni e utilizzando strumenti validi e solidi.
Chapeau.

Io invece che ne capisco meno della metà di FD, mi trovo però per uno scherzo del destino nel ventre della bestia, e le cose che ho scritto, molto più rozze e sgraziate, sono venute più che altro
da ciò che ho visto e sentito.
Mi pare che ancora non sia stata scritta la parola fine su tutta la vicenda.
In teoria ancora tutti gli scenari sono ancora aperti.
E allora ribadisco qui ora quello che ho sempre scritto:

-La Lega non andrà mai al governo in questa legislatura.
-L'unico governo possibile di questa legislatura è un governo m5s con appoggio più o meno esterno del pd, renziano o non-renziano o post-renziano o come ve pare a voi.

Fino a dieci giorni fa davo il 10% a elezioni anticipate, oggi invece tolgo anche quel 10%.
Niente nuove leggi elettorali, niente governissimi, niente esecutivi a tempo.
Si fa il governo m5s-pd e basta.

Io sto qui, vediamo come va a finire.

James M. McGill

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Figliuoli, un'ora fa erano già 122 i membri della direzione che, in poche ore, avevano firmato un documento in cui si dice che la loro posizione è NO Lega, NO grillini. La direzione è 205 elementi. Fine dei giochi.

Poi discutere chi avrebbe vinto la scommessa con governo M5S con PD-renzizzato o meno poteva essere interessante. Ma non ha più senso, è il sesso degli angeli: l'accordo con Renzi non si fa.

Per spirito dialettico possiamo precisare che "l'accordo con Renzi" era il contrario dello scenario iniziale che il fronte "accordista" prefigurava (il PD, con l'addio del ducetto di Rignano, che si accomodava sulle posizioni del M5S). L'ACR era un incredibile, impossibile, abbacinante, resa del M5S al renzismo e a quello che aveva rappresentato, solo per dare la soddisfazione a Di Maio di mettere il culo su una poltrona.

QUINDI:
- accordo politico M5S-Lega (con o senza FI) - pagano  Fat e Kelly
- accordo politico M5S-PD (con o senza Renzi, tanto era un'ipotesi di scuola) - pago io
- altri scenari o stallo a Lazio Inter, alla romana

pentiux

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Citazione di: FatDanny il 02 Mag 2018, 15:12
Pentiux non ce provà te, forse stai confondendo quel che ho detto io con quel che ha detto KS.
O forse, come in passato, stai andando oltre le mie parole riempiendo quel che ti appaiono i vuoti per trarne una posizione compiuta che mi hai cucito addosso  ;)

Il mio commento, datato 5 marzo, è chiarissimo "probabile non avvenga comunque e si torni presto al voto".
Io non ho MAI detto 100% 5s-PD, ma che quello sarebbe stato l'unico governo "politico" possibile e continuo a confermare questa cosa.
Ho sempre parlato di più scenari.
Quello su cui mi sono giocato ogni credibilità è che non ci sarebbe MAI stato un governo politico 5S-Lega o un governo 5S-Cdx e su questo sono stato sempre nettissimo quando qui dentro in molti lo davano per praticamente fatto.

Oltre al post già quotato te ne riporto un altro subito dopo altrettanto chiaro:

lo davo al 7% (SETTEPERCENTO) il governo 5S-PD.
...ma sto 7% solo 4 giorni dopo è diventato


Citazione di: FatDanny il 09 Mar 2018, 12:49E' altamente probabile che alla fine l'accordo 5S-PD si faccia.
Non immediatamente, non così sfacciato, ma alla fine pesa (come al solito) molto più quel che dice Confindustria e i vari poteri italiani rispetto ai desiderata di iscritti o elettori.
E questi oggi spingono per un governo, non per nuove elezioni.
E il governo Lega-5S NON E' FATTIBILE, nessuno dei due vuole una roba simile.
Smettetela di credere a chi dice ste cose prive di qualsiasi attinenza al reale. Direi che siete stati intossicati da certa propaganda fin troppo.
Se non avviene qualche cataclisma sarà appoggio esterno PD.
E alla fine sarà davvero il meno peggio che si potesse immaginare.
Di sicuro meno peggio di Salvini, ma anche della grande coalizione FI-PD.

"altamente probabile". Mo 7% a casa mia è <> "altamente probabile". Che vuoi rubà in casa de ladri???
:beer:  :beer:  :beer:

FatDanny

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certo, questo conferma che non prevedo il futuro, ma delineo degli scenari politicamente possibili, ma le cui possibilità variano al variare degli eventi.
Quindi succede X e sembra più probabile il governo 5s-PD, succede Y e sembra più probabile un governo di transizione.
Se il futuro fosse scritto e privo di elementi soggettivi non ci sarebbero stati scenari ma certezze.
Ma così fanno gli stregoni, non chi parla di politica.

Io dico di aver vinto perché prendendo i commenti a caldo mi sembra di aver azzeccato il quadro e i possibili scenari, che sono quelli che ancora ad oggi si discutono, mentre altri ne sparavano di ogni su ciò che sarebbe accaduto e le loro certezze si sono sistematicamente sgretolate col passare dei giorni.

L'unica differenza tra me e KS è che io fin dall'inizio ho posto il problema "Renzi" come variabile di peso, non aggirabile, l'unica che poteva essere di reale impedimento alla nascita dell'unico governo politico possibile. Non il reddito di cittadinanza, non la fornero, i migranti o i vitalizi. Solo e unicamente la figura di Renzi.
Per KS alla fine lo faranno, per me - OGGI - probabilmente no. Perché alcuni elementi soggettivi in politica arrivano a pesare più delle necessità oggettive e ad oggi si sono incartati su un binario morto da cui è molto difficile uscire. Tanto che almeno un mesetto fa parlavamo della magistratura come possibile sbocco non proprio ortodosso per togliere di mezzo Renzi. Il che dovrebbe dimostrarti proprio che la difficoltà non la sottovalutavo affatto.

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pentiux

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Ma guarda, si scherza per non pensare ad altro.
Forse hai delineato uno scenario più plausibile del mio, che vedevo a caldissimo più probabile un governo coalizione salviniano-berluschina più fuoriusciti/responsabili/venduti vari (scenario che ancora non vedo impossibile, anche nella sua variabile "usciamo dall'aula al momento della fiducia", ma certamente al momento meno probabile di prima), soprattutto da parte 5s.
Io certamente però, dopo aver seguito da vicino la famosa Direzione delle candidature, ho sempre pensato che un PD derenzizzato fosse al momento impossibile. Sarebbe stata la naturale evoluzione della catastrofe elettorale, ma resa impossibile dalla composizione dei gruppi Parlamentari.
Perché è vero che a cambiar casacca si fa sempre in tempo, anche molto velocemente, ma quelle candidature hanno blindato uno zoccolo duro di fedelissimi che rispondono più al Giglio Magico che ai propri interessi da Parlamentari.
Però il tuo ragionamento mi sembrava e mi sembra ancora viziato da un particolare non secondario. Un "appoggio esterno PD" ad un Governo Di Maio sarebbe la morte del PD. E se la morte del PD potrebbe far piacere a te e al sottoscritto, un Renzi suicida non ce lo vedo ancora.
Ai posteri l'ardua sentenza.

:beer: :beer: :beer:

kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 02 Mag 2018, 17:12
L'unica differenza tra me e KS è che io fin dall'inizio ho posto il problema "Renzi" come variabile di peso, non aggirabile, l'unica che poteva essere di reale impedimento alla nascita dell'unico governo politico possibile. Non il reddito di cittadinanza, non la fornero, i migranti o i vitalizi. Solo e unicamente la figura di Renzi.

Aldilà di come andrà a finire il concetto più importante da capire è quello in neretto.
Magari non diventerà mai il partito di un Corbyn, il PD, ma non è detto che debba morire per forza come partito di Renzi.
Questo significa che m5s e pd occupano lo stesso spazio, lo stesso campo ideale, programmatico e ideologico.

Citazione di: pentiux il 02 Mag 2018, 17:34
Un "appoggio esterno PD" ad un Governo Di Maio sarebbe la morte del PD.

Ma invece io la vedo esattamente all'opposto: l'appoggio esterno è l'unica salvezza del pd.
A parte che si tratterebbe di un contratto di governo alla tedesca con tutte le clausole e le assicurazioni del caso, ma poi permetterebbe al pd di rifiatare di ripensarsi, di rinnovarsi, di rimettersi nel gioco democratico.
Anche nella percezione delle masse populiste e arrabbiate il suo ruolo passerebbe da Male assoluto a forza responsabile, e non è poco.
L'appoggio esterno è la morte di Renzi, non del pd, ma la morte di Renzi è dietro l'angolo
in ogni caso.

pentiux

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P.S. sottolineo un altro aspetto.
Ad oggi la spaccatura geografica del voto, con il nord alla Lega e sodali ed il sud ai 5s, con qualche macchietta rossa nel centro Italia, è evidente.
Un governo che escluda completamente una parte così importante dell'Italia (nord nell'ipotesi 5s+PD, sud nell'ipotesi Destra+altrinon5s), genererebbe un problema da non sottovalutare.
Non ricordo nel recente passato una situazione del genere, situazione da cui si uscirebbe solo con un Governo Istituzionale, o un Governo con dentro Lega-M5s in qualche forma.

James M. McGill

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Tra i firmatari del documento PD in cui si afferma NO a Lega e M5S ci sono, per ora, 77 su 105 deputati e 39/53 senatori.
Passate al barman questa ricetta:

Kir Royal

Introduzione
Elegante cocktail pre dinner dal colore rosato che gli viene conferito dalla Crème de Cassis, ideale come aperitivo da servire durante un'occasione unica e speciale per esempio ad un banchetto di nozze.

Ingredienti
•10 ml. di Crème de Cassis
•90 ml. di Champagne

Preparazione
Direttamente nel bicchiere, versate la Creme de Cassis, quindi riempite fino all'orlo di Champagne, mescolate leggermente con l'apposita asticella e servite.

Consigli
Utilizzate un bicchiere flûte da champagne; deve essere freddo, così come lo Champagne, che è preferibile venga fatto raffreddare nell'apposito secchiello.

Idee e varianti
Solitamente il Kyr Royal è servito senza orpelli ma, se vi piace, potete aggiungervi una fetta di limone.

Per saperne di più
Il Kir e il Kir Royal sono accomunati dall'ingrediente della Crème de Cassis, ovvero il liquore distillato di ribes nero; la differenza è il secondo ingrediente: nel caso del Kir è il vino bianco, nel Kir Royal è il più raffinato Champagne, per questo al nome è stato aggiunto l'attributo Reale.

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Citazione di: kelly slater il 02 Mag 2018, 17:42Ma invece io la vedo esattamente all'opposto: l'appoggio esterno è l'unica salvezza del pd.
A parte che si tratterebbe di un contratto di governo alla tedesca con tutte le clausole e le assicurazioni del caso, ma poi permetterebbe al pd di rifiatare di ripensarsi, di rinnovarsi, di rimettersi nel gioco democratico.
Anche nella percezione delle masse populiste e arrabbiate il suo ruolo passerebbe da Male assoluto a forza responsabile, e non è poco.
L'appoggio esterno è la morte di Renzi, non del pd, ma la morte di Renzi è dietro l'angolo
in ogni caso.
Il contratto alla tedesca è 'na cazzata. A parte che se ti basi sui punti proposti, pare il Programma del Partito dell'amore della pora Moana "basta terremoti, basta guerre, basta cattiveria, più gnocca per tutti", ma poi quando esce un problema fuori "Contratto" che fai?
L'appoggio esterno è il trappolone magno per il PD.
Se il governo porta a casa risultati, sarebbe la prova provata che il M5S è un Movimento Responsabile capace di governare. E cadrebbe qualunque pregiudiziale antipopulista che ancora buona parte dei voti porta al PD.
Se qualcosa andasse storto, e storto andrà, la colpa ricadrà certamente sul PD che non ha consentito "il cambiamento".
Lo so che FD si augura un PD stretto nel trappolone di Rifondazione, e in fondo mi divertirei pure io, ma alla Leopolda sta cosa l'hanno capita eh... la formula, just in case, dovrebbe essere ben diversa e molto ma molto più tranquillizzante.

kelly slater

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Citazione di: pentiux il 02 Mag 2018, 17:48
Il contratto alla tedesca è 'na cazzata. A parte che se ti basi sui punti proposti, pare il Programma del Partito dell'amore della pora Moana "basta terremoti, basta guerre, basta cattiveria, più gnocca per tutti", ma poi quando esce un problema fuori "Contratto" che fai?

Beh non mi pare che in Germania l'abbiano presa così: anzi l'hanno fatto molto seriamente.
Fammi un esempio di "problema fuori contratto".
Una volta che hai messo nero su bianco un accordo di massima su politica economica e politica del lavoro hai fatto il 90%.
Su diritti civili e altre questioni non-economiche non c'è manco bisogno che le mettono nel contratto: sono già palesemente d'accordo su tutto, al massimo la parte cattolica del pd frenerà un po' su certi lati estremi, ma niente di importante.


Kobra

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Dopo l'incredibile show di Matteo Renzi alla trasmissione di Fabio Fazio (Rai3), la situazione politica è molto più complicata di prima. Non avendo fatto la verifica pubblica tra il M5S e il Pd, le ulteriori complicazioni vengono attribuite proprio ai comportamenti del Pd nel quale, infatti, si riflettono queste e ancora altre complicazioni dovute alle dimissioni-non dimissioni di Renzi. Giustamente, il segretario reggente Maurizio Martina, dopo la serata televisiva di Renzi, ha detto che cambia giocoforza l'ordine del giorno della pletorica riunione di domani della Direzione. Non si tratta più di dare un giudizio sugli incontri futuri con i dirigenti grillini ma sulla crisi politica che investe il partito dopo la brutale delegittimazione del segretario reggente operata dal segretario "dimissionario". Quest'ultimo, da Fazio, ha sostanzialmente detto: il capo sono sempre e solo io.

A questo punto, a mio avviso, il Pd dovrebbe fare un congresso vero chiamando gli iscritti a decidere, su mozioni diverse, la linea politica, i caratteri del partito e scegliere il segretario. Non sarà così. Prevedo che sarà nominato un reggente "gigliato" e, statuto alla mano, sarà convocata l'ultra pletorica Assemblea e, infine, le primarie dove con 2 euro e un certificato elettorale possono votare tutti e si può votare di tutto. Renzi cercherà così una nuova investitura. Io, che non sono del Pd ma guardo con interesse e preoccupazione quel che avviene in una forza che ha ancora un elettorato che si richiama, pur debolmente alla sinistra, chiedo: in questo sconcertante quadro cosa farà l'attuale presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, il quale risulta avere nel Paese, un largo consenso? In questa occasione la sua parola e le sue decisioni possono avere un'influenza rilevanti sul domani del Pd. Se un domani ci sarà.


https://www.facebook.com/emmacaluso/?hc_ref=ARR6-VbsFEyiWpu26lGwBPF4aXqsQy1WwIms-sKeleVWNzylwhSMzTZ022TomSoE9ig&fref=nf

FatDanny

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kobra questa è la democrazia del PD.
Proprio democratico come partito, mica come i 5S, vuoi mettere un'intervista da Fazio rispetto ad un post sul sacro blog? un'altra cosa proprio  :lol: :lol: :lol: :lol:


pentiux quando io parlo di scenari improponibili non mi riferisco a quelli che avanzavi tu, che sei rimasto sempre molto cauto, ma a chi dava al 100% il governo lega-5S. 100%. Una roba data per assolutamente certa.
E sul fatto che un appoggio esterno sarebbe stata la morte del PD non concordo. Dipende da cosa facevano e da come, non c'è automatismo.
C'è solo in questa visione ormai grottesca di un parlamento che è ostaggio del governo e in cui la maggioranza deve sempre e solo allinearsi.
Un eventuale governo pd-5s non sarebbe stato così per forza di cose, il Parlamento avrebbe ripreso la centralità che in teoria la Costituzione gli assegna e che ai renziani fa schifo e sui meriti se la sarebbero giocata.
Perché una forza che appoggia all'esterno può incalzare con proposte che la forza maggioritaria deve condividere o rifiutare, ma argomentando ambedue le posizioni. Così come le proposte della forza maggioritaria sono emendabili e anche qui occorre spiegare sia un eventuale favore che un'eventuale contrarietà.
In poche parole: la politica.
Se non si fa è solo perché il PD ha PAURA di misurarsi sui temi. una paura fottuta.
Teme di essere battuto su questo, non sul meccanismo di sostegno.
senza l'alibi degli Alfano, dei Verdini, dei Mastella, dei Casini che li "costringono" a fare cose di destra sono perduti.
Ma se fossero una forza politica decente riuscirebbero eccome addirittura a guadagnare da un appoggio esterno.


Rispetto alla trappola "rifondazione" il PD è già in essa.
Alla leopolda possono anche averla capita ma con un sistema maggioritario col doppio turno si porrà volente o nolente la dinamica del voto utile contro di loro.
E io già mi diverto tantissimo a vedere i soloni anti-rifondazione che oggi si riscoprono mossi da ideali non negoziabili. Uno spettacolo che sarebbe divertentissimo se non fosse fatto sulla pelle del paese da personaggi privi di la qualsivoglia credibilità.

FatDanny

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Citazione di: James M. McGill il 02 Mag 2018, 17:43
Tra i firmatari del documento PD in cui si afferma NO a Lega e M5S ci sono, per ora, 77 su 105 deputati e 39/53 senatori.
Passate al barman questa ricetta:

Kir Royal


ah quindi nel tuo partito "democratico" la conta dei parlamentari (decisi a tavolino da Renzi tramite le liste) è più importante degli organi eletti democraticamente dagli iscritti.
Quindi se domani la Direzione o un dopodomani l'Assemblea votasse che il governo si fa, sticazzi, tanto la maggioranza dei parlamentari è renziana quindi non si fa.

E ci vieni a fare anche lezioni di democrazia istituzionale puntando il ditino sui cinquestelle?
ma vai va, che siete il partito della vergogna, perché oltre ad essere indecenti fate pure la morale.

#senzadivoi
#zeropercento
#unitaliasenzapd

kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 02 Mag 2018, 18:49
Quindi se domani la Direzione o un dopodomani l'Assemblea votasse che il governo si fa, sticazzi, tanto la maggioranza dei parlamentari è renziana quindi non si fa.

Ma che non si fa, Fat, quelli stanno solo aspettando a chiappe strette l'Assemblea che gli tolga R da torno.

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James M. McGill

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Citazione di: FatDanny il 02 Mag 2018, 18:49
ah quindi nel tuo partito "democratico" la conta dei parlamentari (decisi a tavolino da Renzi tramite le liste) è più importante degli organi eletti democraticamente dagli iscritti.
Quindi se domani la Direzione o un dopodomani l'Assemblea votasse che il governo si fa, sticazzi, tanto la maggioranza dei parlamentari è renziana quindi non si fa.

Sei distratto: ti sei perso il mio primo post. Dove davo i numeri della Direzione. Oggi pomeriggio i firmatari erano 122 su 205. La parte "deputati" era ad integrazione. Per quelli, tipo Kelly, che dicono che poi in Parlamento, dove si respira un'altra aria, è tutto fatto.

Quindi: la democrazia la fanno gli organi rappresentativi eletti, la direzione; i parlamentari, anche potendo, non hanno nessuna intenzione di votare a favore del M5S.

James M. McGill

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Citazione di: James M. McGill il 02 Mag 2018, 16:21
Figliuoli, un'ora fa erano già 122 i membri della direzione che, in poche ore, avevano firmato un documento in cui si dice che la loro posizione è NO Lega, NO grillini. La direzione è 205 elementi. Fine dei giochi.

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