Elezioni: i commenti dei Lazionetters

Aperto da Il nostro Giorgione, 05 Mar 2018, 00:29

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
mmm, ora come ora, escludendo interventi esterni che buttano fuori Renzi, te la quoterei 8,5.

Se renzi va in crisi per qualche ragione la quota si abbassa a 3.

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Citazione di: FatDanny il 04 Mag 2018, 19:13
mmm, ora come ora, escludendo interventi esterni che buttano fuori Renzi, te la quoterei 8,5.

Se renzi va in crisi per qualche ragione la quota si abbassa a 3.

Si io pensavo qualcosina di meno, tipo 7,75, ovvero l'equivalente di Cagliari-**** segno 1, però dai, siamo li.

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Nel frattempo interessante l'uscita di Grillo che propone il referendum sulla Zona Euro, tempismo perfetto.
Perchè proprio ora, in un momento così delicato nel quale il m5s ha mostrato la faccia buona e dialogante e ha aperto in maniera chiara e inequivocabile SOLO al pd, e dopo aver fatto di tutto attraverso Di Maio per far capire la posizione di fedeltà alla nato, all'occidente ( e implicitamente anche all'Europa ) durante i giorni dei bombardamenti alla Siria, se ne esce col referendum sulla Zona Euro?

A me la risposta sembra lampante, ma forse oramai vedo solo dietrologie ovunque.

genesis

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.118
Registrato
Il nuovo bersaglio dei renziani sul web è la meravigliosa Laura Morante, rea di aver espresso le sue idee dal Gruber, con educazione e garbo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: genesis il 04 Mag 2018, 21:16
Il nuovo bersaglio dei renziani sul web è la meravigliosa Laura Morante, rea di aver espresso le sue idee dal Gruber, con educazione e garbo.

io amo Laura Morante. Da sempre e in modo incondizionato.
Ha ragione, punto. Non so che ha detto, ma sicuramente ha ragione.


Ad ogni modo questo topic avrà vita più lunga di quello sul calciomercato.
Quest'estate commenteremo un bel governo Salvini, con 5S principale partito d'opposizione.

Non vedo l'ora, intanto scelgo dove emigrare.

Thorin

*
Lazionetter
* 3.081
Registrato
Citazione di: FatDanny il 07 Mag 2018, 16:01
io amo Laura Morante. Da sempre e in modo incondizionato.
Ha ragione, punto. Non so che ha detto, ma sicuramente ha ragione.


Ad ogni modo questo topic avrà vita più lunga di quello sul calciomercato.
Quest'estate commenteremo un bel governo Salvini, con 5S principale partito d'opposizione.

Non vedo l'ora, intanto scelgo dove emigrare.

Tutta per te: http://www.la7.it/otto-e-mezzo/video/laura-morante-ho-sempre-votato-pd-ma-questa-volta-non-ce-lho-fatta-non-mi-sembrava-di-dare-un-voto-04-05-2018-240724

genesis

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.118
Registrato
Citazione di: FatDanny il 07 Mag 2018, 16:01
io amo Laura Morante. Da sempre e in modo incondizionato.

Siamo in tanti ad amarla.  :beer:

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Citazione di: FatDanny il 07 Mag 2018, 16:01
Ad ogni modo questo topic avrà vita più lunga di quello sul calciomercato.
Quest'estate commenteremo un bel governo Salvini, con 5S principale partito d'opposizione.

E il pd che sostiene Salvini.
Non vedo l'ora.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Ranxerox

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.502
Registrato
Citazione di: genesis il 07 Mag 2018, 17:22
Siamo in tanti ad amarla.  :beer:

Anfatti, vista qualche tempo di persona, in un bar, senza trucchi e parrucchi E di mattina presto.
Faceva una grandissima figura ed emanava una naturale aurea di femminilità.
È più che bella, è affascinante...

Kobra

*
Lazionetter
* 2.766
Registrato
Il governo neutrale di Mattarella potrebbe rivelarsi la mossa politica che trae tutti dall'impaccio se sulla sua durata/esistenza si dovesse addivenire ad uno strappo tra Lega e FI.
In caso contrario andremo a votare - ad occhio e croce - non prima della metà di luglio, visto che ci vogliono almeno 60 giorni dallo scioglimento delle camere per organizzare il voto degli italiani all'estero.
Uno scenario - quello delle urne sotto l'ombrellone dopo una legislatura mai nata e con il medesimo sistema elettorale - che ricade in toto sui vari partiti in modo proporzionale alla loro forza elettorale.
Non so se sia più drammatico il ragionare come se si fosse in un sistema maggioritario quando la legge è proporzionale o l'infinita lista di veti personali invece che programmatici.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
tornare a votare senza modificare la legge elettorale è una stupidaggine di dimensioni bibliche.
Già così pagheremo caro (letteralmente) il prezzo dello stallo, rischiare che si ripresenti in autunno è una follia.
Ci sarebbe tutto il tempo di utilizzare il governo offerto da Mattarella per modificarla e tornare al voto.
Ma per un puro calcolo strumentale non si farà e stavolta la responsabilità è tutta di 5S e Lega.

La cosa peggiore di questa crisi non è tanto l'instabilità, altri paesi ne hanno affrontate di peggiori, ma il fatto che nessuno dei soggetti in campo sia disposto, nemmeno minimamente, a pensare agli interessi italiani, nemmeno sotto il profilo dei capitali.

Credo che al momento nelle "stanze dei bottoni" stiano smadonnando male. Ma male male.

Thorin

*
Lazionetter
* 3.081
Registrato
Citazione di: FatDanny il 08 Mag 2018, 08:26
tornare a votare senza modificare la legge elettorale è una stupidaggine di dimensioni bibliche.
Già così pagheremo caro (letteralmente) il prezzo dello stallo, rischiare che si ripresenti in autunno è una follia.
Ci sarebbe tutto il tempo di utilizzare il governo offerto da Mattarella per modificarla e tornare al voto.
Ma per un puro calcolo strumentale non si farà e stavolta la responsabilità è tutta di 5S e Lega.

La cosa peggiore di questa crisi non è tanto l'instabilità, altri paesi ne hanno affrontate di peggiori, ma il fatto che nessuno dei soggetti in campo sia disposto, nemmeno minimamente, a pensare agli interessi italiani, nemmeno sotto il profilo dei capitali.

Credo che al momento nelle "stanze dei bottoni" stiano smadonnando male. Ma male male.

In parte sono d'accordo con te, stavolta sono molto combattuto.
Da un lato penso anche io che tornare a votare con questa legge elettorale sia una cazzata enorme, ma proprio al livello di provare ad aprire una porta con la chiave sbagliata, aspettare qualche mese e riprovarci con la stessa chiave, con la speranza che ne so, che abbiano cambiato serratura, boh.

Dall'altro lato sono sicuro che un governo tecnico c'ammazzerebbe, ma di brutto proprio.

Che si fa? Ci offriamo come colonia alla Gran Bretagna?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Kobra

*
Lazionetter
* 2.766
Registrato
Non è comunque detto che il voto dia un risultato fotocopia: soprattutto se si votasse il 22 luglio (prima data utile), la differenza potrebbero farla quella percentuale di elettori che rispetto al 4 marzo stanno a casa. Bisogna vedere quanti saranno e se saranno distribuiti omogeneamente lungo lo stivale.

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.833
Registrato
Peró il maggioritario, il
Popolo italiano non l'ha voluto. Perchè c'era la minaccia della deriva autoritaria e la governabilitá non era un valore in sé.
Dunque dovrebbe andare bene cosí. Abbiamo ottenuto quello che abbiamo voluto.
Liberi (?) e ingovernabili.

James M. McGill

*
Lazionetter
* 1.913
Registrato
Citazione di: Gio il 08 Mag 2018, 10:09
Peró il maggioritario, il
Popolo italiano non l'ha voluto. Perchè c'era la minaccia della deriva autoritaria e la governabilitá non era un valore in sé.
Dunque dovrebbe andare bene cosí. Abbiamo ottenuto quello che abbiamo voluto.
Liberi (?) e ingovernabili.

La responsabilità reale del "no" al referendum è da una parte sola: Silvio Berlusconi, la dirigenza di Forza Italia, gli elettori moderati della destra.

Gli altri era scontato che avrebbero votato contro gli interessi degli italiani: Salvini e Grillo se possono fare un dispetto a tutti e guadagnarci sono i primi, la sinistra al caviale ha il feticcio del proporzionale (e in questi giorni si vede perché: hanno avuto l'occasione di tornare a sedersi su un ministero con il 3% dei consensi; grazie Renzi per aver impedito questo scempio).

Kobra

*
Lazionetter
* 2.766
Registrato
Citazione di: James M. McGill il 08 Mag 2018, 11:48
La responsabilità reale del "no" al referendum è da una parte sola: Silvio Berlusconi, la dirigenza di Forza Italia, gli elettori moderati della destra.

La responsabilità reale è solo di Renzi che ha legato una riforma istituzionale al suo governo, trasformando il referendum in un voto politico invece che - appunto - in un voto istituzionale.
Un errore sesquipedale che un vero Leader non avrebbe mai commesso.
Ormai è andata, quindi inutile stare a ragionare del passato.
Casomai se proprio vogliamo rivangare FI si sfila dal referendum per l'elezione di Mattarella: quella sì che fu una scelta giusta e che andrebbe rivendicata. Figuriamoci se ci fossimo trovati in una situazione del genere con al Quirinale il dottor sottile...

P.S.:Gli elettori moderati della dx la riforma l'hanno pure votata, non a caso il sì è arrivato al 40% partendo da 30 (a esser larghi)

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Citazione di: FatDanny il 08 Mag 2018, 08:26
tornare a votare senza modificare la legge elettorale è una stupidaggine di dimensioni bibliche.
Già così pagheremo caro (letteralmente) il prezzo dello stallo, rischiare che si ripresenti in autunno è una follia.
Ci sarebbe tutto il tempo di utilizzare il governo offerto da Mattarella per modificarla e tornare al voto.
Ma per un puro calcolo strumentale non si farà e stavolta la responsabilità è tutta di 5S e Lega.

Aspetta un attimo: il governo "neutrale " di mattarella dovrebbe anche varare la finanziaria, e tu lo sai bene che in una finanziaria di "neutrale" non c'è nulla.

JoeStrummer

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.423
Registrato

Alessandro Di Battista
17 h ·
Lo chiamano "governo neutrale", "governo del Presidente", "governo di tregua" etc, etc ma si tratterebbe sempre e comunque di un governo tecnico: un governo composto da personaggi non passati per le elezioni che, chiaramente, non avendo nessun rapporto con i cittadini fuori dalle Istituzioni, sarebbero in grado di compiere scelte dolorose come già avvenuto in passato. Chi, dopo aver detto NO al Movimento 5 Stelle voterà la fiducia ad un governo tecnico è semplicemente un traditore della Patria. In un Paese che intende ancora mostrarsi minimamente democratico le opzioni sono due: o un governo portato avanti da chi ha vinto le elezioni o nuove votazioni il prima possibile. Bivaccare è ignobile!


Approccio e linguaggio fascistoidi, spregio verso le Istituzioni, banalizzazione di concetti complessi.

Se questo non è populismo...

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: kelly slater il 08 Mag 2018, 12:32
Aspetta un attimo: il governo "neutrale " di mattarella dovrebbe anche varare la finanziaria, e tu lo sai bene che in una finanziaria di "neutrale" non c'è nulla.

Lascia perdere sta storia del "neutrale" perché è solo un modo per non dire "tecnico".
Sai bene quanto io possa avere a simpatia i governi tecnici, ma il punto è che qui ci si arriva data l'impossibilità verificata e riverificata di un governo politico.
Quando Di Battista dice che la prima opzione è "un governo portato avanti da chi ha vinto le elezioni" a chi si riferisce? A quale maggioranza?
Mi sembra che Mattarella abbia fatto ogni passaggio necessario a favorire un governo politico in grado di proporre un'altra direzione ma non si è dato.

Se l'altra direzione manca ai diretti responsabili tocca governare quella che c'è.
Se io sto pilotando un aereo e voglio atterrare a Berlino ma a te fa schifo o me proponi Parigi, Madrid, Londra o stai muto e vai a Berlino, perché l'aereo sospeso in cielo non ce sta e il carburante ad un certo punto finisce.

Quindi le cose mi sembrano tre:
- o Salvini accetta di rompere con berlusconi
- o Di Maio accetta berlusconi
- o Renzi accetta uno dei due

Senza di questo non c'è possibilità di proporre alcuna direzione e va gestita quella presente.
Sinceramente parlare di tradimenti patriottici, di golpe o di irresponsabilità altrui mi sembra una cretinata.
Qui semplicemente stanno già tutti di nuovo in campagna elettorale sulla pelle nostra e quindi pensano solo ed esclusivamente alla propria convenienza.

Citazione di: James M. McGill il 08 Mag 2018, 11:48
La responsabilità reale del "no" al referendum è da una parte sola: Silvio Berlusconi, la dirigenza di Forza Italia, gli elettori moderati della destra.

Gli altri era scontato che avrebbero votato contro gli interessi degli italiani di JP Morgan: Salvini e Grillo se possono fare un dispetto a tutti e guadagnarci sono i primi, la sinistra al caviale ha il feticcio del proporzionale


Quando si dice "comprendere i propri errori".
A quando la transizione PD-In marcia?

laziAle82

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.716
Registrato
Il voto di luglio non rispecchierà mai il risultato del 4 marzo, imho.
Se dovessi puntare due cents, vedo Salvini asso pigliatutto.

Discussione precedente - Discussione successiva