Citazione di: kelly slater il 08 Mag 2018, 12:32
Aspetta un attimo: il governo "neutrale " di mattarella dovrebbe anche varare la finanziaria, e tu lo sai bene che in una finanziaria di "neutrale" non c'è nulla.
Lascia perdere sta storia del "neutrale" perché è solo un modo per non dire "tecnico".
Sai bene quanto io possa avere a simpatia i governi tecnici, ma il punto è che qui ci si arriva data l'impossibilità verificata e riverificata di un governo politico.
Quando Di Battista dice che la prima opzione è "un governo portato avanti da chi ha vinto le elezioni" a chi si riferisce? A quale maggioranza?
Mi sembra che Mattarella abbia fatto ogni passaggio necessario a favorire un governo politico in grado di proporre un'altra direzione ma non si è dato.
Se l'altra direzione manca ai diretti responsabili tocca governare quella che c'è.
Se io sto pilotando un aereo e voglio atterrare a Berlino ma a te fa schifo o me proponi Parigi, Madrid, Londra o stai muto e vai a Berlino, perché l'aereo sospeso in cielo non ce sta e il carburante ad un certo punto finisce.
Quindi le cose mi sembrano tre:
- o Salvini accetta di rompere con berlusconi
- o Di Maio accetta berlusconi
- o Renzi accetta uno dei due
Senza di questo non c'è possibilità di proporre alcuna direzione e va gestita quella presente.
Sinceramente parlare di tradimenti patriottici, di golpe o di irresponsabilità altrui mi sembra una cretinata.
Qui semplicemente stanno già tutti di nuovo in campagna elettorale sulla pelle nostra e quindi pensano solo ed esclusivamente alla propria convenienza.
Citazione di: James M. McGill il 08 Mag 2018, 11:48
La responsabilità reale del "no" al referendum è da una parte sola: Silvio Berlusconi, la dirigenza di Forza Italia, gli elettori moderati della destra.
Gli altri era scontato che avrebbero votato contro gli interessi degli italiani di JP Morgan: Salvini e Grillo se possono fare un dispetto a tutti e guadagnarci sono i primi, la sinistra al caviale ha il feticcio del proporzionale
Quando si dice "comprendere i propri errori".
A quando la transizione PD-In marcia?