Oltretutto questo continuo gioco votato alla verticalizzazione e all'attacco, sfianca di più la squadra sotto l'aspetto fisico e mentale.
Inoltre:
alcuni tecnici dicono che il 3-5-2, per sua natura, sia un modulo prettamente difensivo perché poi, spesso, in fase di non possesso, la squadra si posiziona col 5-3-2.
Tanto che Simone ha iniziato a sperimentarlo lo scorso anno proprio contro quelle più forti in partite in cui difendevamo cortissimo e partivamo in contropiede.
Delle due l'una.
O lo fai mantenendo l'obbiettivo di non prendere mai gol e cercare di vincere col minimo scarto, oppure, giocato con lo facciamo noi, inevitabilmente, come cali un po' di intensità, sei esposto ai quattro venti.
A memoria credo che infatti, nella maggior parte dei casi, la Lazio quest'anno abbia sofferto molto di più nei secondi tempi e soprattutto dal 60° in poi, sbracando un po' di più nel finale di stagione dove probabilmente le gambe non reggevano più.