Elezioni: i commenti dei Lazionetters

Aperto da Il nostro Giorgione, 05 Mar 2018, 00:29

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Thorin

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Citazione di: CityZen il 29 Mag 2018, 12:28
Ah. Quindi Giorgetti non andava bene (anche se andava bene come orientamento politico/economico, secondo quanto espresso da Sonniboi) perché suggerito da Matt.
Ma quanto ci tenevano a fare sto governo !
In tutti i casi non è stato il mercato la finanza ad impedirlo, visto che poteva partire con l'orientamento politico/economico giusto. Solo accettando una sostituzione, oggi sarebbe stato già in carica, dico bene Thorin o sbaglio?

Sbagli, come ti ha ben spiegato Sonni Boi

James M. McGill

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Danny, stai un po' inventando èh?
Di quale crediti stai parlando?
Lo sai che le banche italiane sono quelle che hanno avuto meno aiuti di tutti?

Forse non hai capito il mio parallelo: L'Italia deve i soldi a milioni di creditori. E come incentivo a farseli prestare ancora, si propone di dire che non ne restituirà il 20%. Capisci l'assurdità della cosa? E' il mio esempio: oh, ma tu me li presti o nonquesti diecimila?

Non mette in mezzo 'EBBANCHE. Dimmi come si può dire che non si pagherà il debito e continuare ad essere credibili come debitori.

anderz

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Citazione di: Kobra il 29 Mag 2018, 11:50
Ottima la risposta nel merito.
Grazie.

P.S.: Poi un giorno qualcuno me lo spiegherà per quale motivo questi spazi - che dovrebbero servire per confrontarsi - vengono invece (per fortuna raramente) utilizzati per il dileggio delle altrui idee e per il magnificare del proprio ego.

Ma, bello mio, che te devo risponde?
Ste ricostruzioni più o meno fantasiose sui bluff, sui giochi delle tre carte a che servono? Che cosa aggiungono ai fatti?
Il presidente della Repubblica ha posto un veto politico. Questo è il fatto. Salvini lo aveva capito e ha architettato tutto per prendere il 110% alle prossime elezioni? Boh!, e anche se fosse non sposta di mezza virgola la gravità dell'accaduto.

Drake

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http://www.attuarelacostituzione.it/2018/05/28/riconoscimento-formale-del-passaggio-della-sovranita-dal-popolo-italiano-al-mercato-globale/

La mancata approvazione della proposta di governo dei vincitori delle elezioni politiche M5Stelle e Lega è il riconoscimento formale della fine della democrazia e del passaggio della sovranità del popolo Italiano alla finanza e alle multinazionali. Il pensiero neoliberista può festeggiare il suo trionfo liberticida. La spiegazione data dal Presidente della Repubblica: fare il bene dei risparmiatori italiani, impedendo l'uscita dall'euro, non convince e non tiene conto che, restando nell'euro (che è una lira sopravvalutata e un marco svalutato), Il debito  pubblico, che ci è stato imposto dal mercato globale (al quale ci siamo dovuti rivolgere dopo che Andreatta, con una lettera del 12 febbraio 1981 sollevò la Banca d'Italia dall'obbligo di acquistare i buoni del tesoro rimasti invenduti, anticipando così gli effetti dannosi della moneta unica), non nasce dai nostri sprechi (come asserisce un poco informato giornalista tedesco, il quale non sa che l'Italia dedica allo Stato sociale il 41 per cento del Pil, mentre la media europea è del 45 per cento, e non  ricorda neppure che la Germania ha violato per cinque anni il limite di Maastricht, non ha mai denunciato il suo surplus commerciale e fruisce ancora del contributo europeo per la riunificazione), ma ci è imposto dalla speculazione finanziaria (incostituzionale e illegale anche a termine dei Trattati internazionali), la quale non si ispira più alla regola della domanda e dell'offerta, ma a quella della pura convenienza individuale, costringendoci a "privatizzare" e "svendere" tutte le nostre fonti di produzione della ricchezza (beni produttivi, demani, e servizi pubblici essenziali), in modo da privarci dell'intero territorio, e, cioè dell'esistenza stessa della  nostra Comunità politica.

Non si deve sottacere, poi, che il nostro "debito pubblico", essendo la conseguenza del mutamento del sistema economico produttivo di stampo keynesiano (che è sancito dalla nostra Costituzione) in un sistema economico predatorio di stampo neoliberista, realizzato in circa quaranta anni, con attendismo e propaganda menzognera, nonché con la sottomissione dei nostri governi, si è concretato in una "prestazione impossibile" ai sensi dell'art. 1218 del nostro codice civile, poiché dovuta a un fatto (la trasformazione del sistema economico) non imputabile al debitore e cioè all'ignaro Popolo Italiano. Il quale, d'altro canto, per un verso è costretto al pareggio di bilancio e, per altro verso è nell'impossibilità di ottenere uno "sviluppo economico", che è l'unica via possibile per ridurre il debito. Si tratta, insomma, non solo di una "impossibilità" giuridica, ma anche di una "impossibilità" di fatto. Peraltro, è bastato un cenno di cambiamento di questo sistema per scatenare la violenta campagna denigratoria e mistificatoria del neoliberismo imperante, il quale mira a confondere le idee e costringerci a fare la fine della Grecia.

Ma oggi, 28 maggio 2018, deve scattare la nostra controffensiva, pacifica e costituzionalmente legale, rispondendo agli insulti della stampa tedesca e francese con una forte iniziativa interna, e cioè con la nazionalizzazione delle fonti di produzione della ricchezza, con il divieto di delocalizzazione, con il recupero dei beni pubblici illegalmente venduti. Insomma, occorre far prevalere sui Trattati la nostra Costituzione (esattamente come hanno fatto e fanno Germania e Francia), tenendo presente che la nostra Corte costituzionale ha sempre sancito che non possono avere ingresso nel nostro ordinamento le norme europee che violino diritti fondamentali, come il diritto al lavoro, alla salute, all'ambiente, ecc., (cosiddetta teoria dei "contro limiti"). E tutto questo senza dimenticare che i cosiddetti "poteri forti" in realtà sono poteri debolissimi, poiché la loro ricchezza è formata soprattutto da derivati e altra moneta fittizia di questo genere. Non ci nascondiamo che la battaglia sarà durissima, ma sono dalla nostra parte la dignità di un Popolo e una Costituzione unica al mondo.

Paolo Maddalena

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CityZen

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Cortesemente, dovete insistere. In pratica, nella trattativa, si è verificato questo momento in cui accettare sto cavolo di Giorgetti voleva dire poter varare il governo? Veramente vi chiedo lumi.

FatDanny

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Citazione di: James M. McGill il 29 Mag 2018, 12:30
Danny, stai un po' inventando èh?
Di quale crediti stai parlando?
Lo sai che le banche italiane sono quelle che hanno avuto meno aiuti di tutti?

Forse non hai capito il mio parallelo: L'Italia deve i soldi a milioni di creditori. E come incentivo a farseli prestare ancora, si propone di dire che non ne restituirà il 20%. Capisci l'assurdità della cosa? E' il mio esempio: oh, ma tu me li presti o nonquesti diecimila?

Non mette in mezzo 'EBBANCHE. Dimmi come si può dire che non si pagherà il debito e continuare ad essere credibili come debitori.

Io non sto inventando niente, sei tu che evidentemente non sai come si compone un debito pubblico facendolo passare come fosse un prestito privato.

L'italia deve soldi ai creditori perché chi è in debito con l'italia non paga.


Non abbiamo vissuto sopra le nostre possibilità, la nostra spesa è sempre stata in linea col nostro PIL.
Ma per rendere più vantaggiose le condizioni di profitto quando i salari aumentavano avete permesso l'elusione fiscale generando una mancanza di entrate che all'italia spettavano.
Cazzo lo dice il direttore della banca d'italia, un convinto liberista, non un marxista, questa cosa invece la rimuovete sempre voi del piddi.
E questo spiega gran parte del debito consolidato ma voi, che siete proprio di sinistra, raccontate alla gente che il problema è stata una spesa eccessiva. Troppi servizi, troppi diritti. Che sinistra ragazzi.

In merito alle banche il discorso è semplice: le banche hanno un ruolo sociale inaggirabile legato al credito quindi vanno salvate. Bene.
Però una volta salve devono restituire tutto alle stesse condizioni con cui noi restituiamo ai creditori privati il nostro debito.
Altrimenti è un gioco falsato.

Io ci sto a pagare il debito ma nello stesso istante chiediamo con la stessa voga che i nostri debitori paghino noi.

Io ce sto e tu?
Tu no. Tu ai bulli non chiedi.
Tu come destra e 5s eh, non voglio essere iniquo ne far credere che gli altri lo farebbero. Non lo farebbe nessuno se non un governo realmente di Sinistra.

Thorin

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* 3.081
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Citazione di: CityZen il 29 Mag 2018, 12:42
Cortesemente, dovete insistere. In pratica, nella trattativa, si è verificato questo momento in cui accettare sto cavolo di Giorgetti voleva dire poter varare il governo? Veramente vi chiedo lumi.
Io onestamente non credo.

Kobra

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Citazione di: anderz il 29 Mag 2018, 12:31
Ma, bello mio, che te devo risponde?
Ste ricostruzioni più o meno fantasiose sui bluff, sui giochi delle tre carte a che servono? Che cosa aggiungono ai fatti?
Il presidente della Repubblica ha posto un veto politico. Questo è il fatto. Salvini lo aveva capito e ha architettato tutto per prendere il 110% alle prossime elezioni? Boh!, e anche se fosse non sposta di mezza virgola la gravità dell'accaduto.

Tu dici sia un veto politico,
però se a Mattarella stava bene un altro nome non lo sarebbe stato.
Quindi il gioco delle tre carte a qualcosa serve, serve a capire chi non ha voluto la nascita del governo, se Mattarella o Salvini.
A chi sia andato il vantaggio della mancata nascita mi pare sia evidente

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Kobra

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* 2.766
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Citazione di: CityZen il 29 Mag 2018, 12:42
Cortesemente, dovete insistere. In pratica, nella trattativa, si è verificato questo momento in cui accettare sto cavolo di Giorgetti voleva dire poter varare il governo? Veramente vi chiedo lumi.

Governo, Salvini: "Giorgetti non aveva lo stesso peso di Savona nell'Ue"

https://video.repubblica.it/dossier/governo-lega-m5s/governo-salvini-giorgetti-non-aveva-lo-stesso-peso-di-savona-nell-ue/306075/306703

P.S.: Torno a dare che l'argomento - dato il PdC incaricato - è abbastanza (assai) debole

CityZen

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Grazie Thorin della tua onestà e chiarezza dico sul serio.
Però abbiamo un Salvini che ammette di aver rifiutato Giorgetti (e quindi di far partire il governo) perché non aveva lo stesso peso (sonni-boi ci sei?).
Quindi, i mercati? i poteri forti?
Il governo alla strafaccia loro poteva essere in carica. Adesso.

FatDanny

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* 41.060
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Citazione di: CityZen il 29 Mag 2018, 12:28
Ah. Quindi Giorgetti non andava bene (anche se andava bene come orientamento politico/economico, secondo quanto espresso da Sonniboi) perché suggerito da Matt.
Ma quanto ci tenevano a fare sto governo !
In tutti i casi non è stato il mercato la finanza ad impedirlo, visto che poteva partire con l'orientamento politico/economico giusto. Solo accettando una sostituzione, oggi sarebbe stato già in carica, dico bene Thorin o sbaglio?

CityZen io ti dico che a mio avviso, ma è una pura speculazione, Salvini aveva tutto l'interesse perché finisse così e quindi ha perseguito l'obiettivo fino all'ultimo.
Molto meglio tornare alle urne così che provare la via del governo con i 5S e una maggioranza risicata, un autogol tanto clamoroso da essere inverosimile.

Al contempo ti dico che se io fossi chiamato al governo e mi presentassi con Varoufakis non accetterei da Mattarella la proposta di Gino Strada.
Posso adorare Gino Strada come medico, come attivista, come pensatore, non posso accettare che sia il PdR a comporre la linea di governo (perchè di questo si tratta) mettendo una persona diversa da quella che avevo scelto io evidentemente per motivi precisi.
Mi si può dire che Varoufakis non va bene perché ha rubato una macchina, perché è un evasore, anche perché si è masturbato in un parco ed è finito sui giornali.
Non per quello che pensa. A meno che non proponga lo sterminio di esseri umani (cosa che avrebbe reso più comprensibile il no a Salvini agli interni più che a Savona al MEF), non per quello che pensa.

Quindi io al suo posto avrei fatto saltare il banco comunque, bluff o meno.
E avrei attaccato mattarella a spron battuto, bluff o meno.

Gio

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Inoltre Giorgetti, essendo uomo di sua assoluta fiducia, Salvini lo voleva mettere come sottosegretario alla PdC per "marcare" Conte, di espressione 5s.

McGill la storia del 20% non é come la racconti te. Riguardava il congelamento di quella parte di debito che l'Italia deve a se stessa (come azionista della BCE).

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James M. McGill

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Danny, mi stai dicendo che l'Italia, dove la pressione fiscale è tra le più alte del mondo avrebbe dovuto alzare ancora di più la pressione fiscale per pagare i debiti?
E mi dici che questo sarebbe perfino un credito esigibile?
Boh

Sbracchiosauro

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Citazione di: Kobra il 29 Mag 2018, 11:50
P.S.: Poi un giorno qualcuno me lo spiegherà per quale motivo questi spazi - che dovrebbero servire per confrontarsi - vengono invece (per fortuna raramente) utilizzati per il dileggio delle altrui idee e per il magnificare del proprio ego.

lesa maestà
fanno dieci avemarie per una settimana
e ovviamente riporti la materia a settembre

James M. McGill

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Gio, è in pratica la stessa cosa: congelare un debito, anche se fosse (tutte da verificare le cifre dei cialtroni Salvini e Casaleggio) una partita di giro.

CityZen

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Io come tua elettrice Fat in quel caso mi mangerei le mani - se avessi veramente fiducia e speranza nelle tue idee e nel tuo progetto. Penserei che ti sei impuntato e che hai perso una grande occasione per non voler mediare in nessun modo con la realtà - che è fatta di attrito e opposizione. Sei arrivato a 30, ma 31 non lo fai perché c'è un ostacolo. Davvero non sei capace di saltarlo? Se tieni al tuo progetto fortemente?

Oppure che hai interesse a fermarti, ma comincerei a dubitare di te. Perché a me elettrice mi stai già fottendo. Di quel tuo interesse non me ne hai parlato, hai usato il mio voto per i tuoi calcoli.

Gio

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Citazione di: James M. McGill il 29 Mag 2018, 13:16
Gio, è in pratica la stessa cosa: congelare un debito, anche se fosse (tutte da verificare le cifre dei cialtroni Salvini e Casaleggio) una partita di giro.
Io nemmeno l'ho capita bene, nè mi pare molto importante.
Peró non è vero che è stato proposto di non pagare il 20% del debito ai creditori come stai dicendo da un po'. Tra l'altro, un giorno ho sentito Fassina che stava spiegando come funziona questa cosa ed era pure sostanzialmente d'accordo.

Kobra

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Di Maio, giovedì: «Della squadra dei ministri se ne occupano il presidente Conte e il presidente Mattarella». Di Maio, domenica: «È inutile, i governi li scelgono sempre gli stessi». Di Maio, ieri: «Mattarella è andato oltre le sue prerogative». Dunque impeachment, messa in stato d'accusa. Prima poteva, dopo non può più. Secondo Salvini, non poteva neanche prima, e siccome Mattarella s'era scocciato e aveva chiesto di piantarla coi diktat, Salvini s'era scusato - è un semplice spiacevole fraintendimento. «Ma quale diktat, piuttosto idee, proposte, suggerimenti...». Era giovedì. Poi è arrivata domenica anche per Salvini. Poteri forti, lobby, banche, sovranità, mancava soltanto «plutocrazie». 

A quel punto Paolo Savona non era più un'idea, una proposta, un suggerimento, era il caposaldo del cambiamento. E ancora Di Maio: «In questo Paese puoi essere un criminale condannato, un condannato per frode fiscale, puoi avere fatto reati contro la Pubblica amministrazione, puoi essere una persona sotto indagine per corruzione e il ministro lo puoi fare, ma se hai criticato l'Europa no». E di nuovo Di Maio: «Un'alternativa a Savona era Armando Siri», e cioè uno che ha patteggiato per bancarotta fraudolenta, e quindi condannati sì o condannati no? È irrilevante. Condannati no o condannati sì, dipende dal giorno, dall'ora. Di Maio lo ha spiegato, ieri, «dobbiamo combattere le bufale, le menzogne, le falsità dei media». Ecco, sarà colpa di media se Alfonso Bonafede (M5S) ha liquidato Cottarelli: «Nemmeno si è presentato alle elezioni». Sapete chi è l'ultimo presidente incaricato che nemmeno si era presentato alle elezioni? Giuseppe Conte. Non è fantastico? E non è fantastico che l'altro totem della coalizione, e cioè il solito Savona, nemmeno fosse eletto e non fosse nemmeno candidato?


http://www.lastampa.it/2018/05/29/cultura/complimenti-insulti-e-retromarce-le-parole-senza-regole-del-sovranismo-eqAFGzSoN3lGqtyChLtAwI/pagina.html

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James M. McGill

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Citazione di: Sbracchiosauro il 29 Mag 2018, 13:16
lesa maestà
fanno dieci avemarie per una settimana
e ovviamente riporti la materia a settembre col 4

:beer:

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