Citazione di: Thrawn il 05 Giu 2018, 13:04
La statistica era su tutti gli acquisiti, da zero a Neto/Jordao.
Il problema della cessione di Milinkovic è che non è sostituibile e ti costringe a rivedere tutta la squadra e anche il modo di giocare. Non è Pogbà nella Juve, che era uno dei tanti e manco il più importante e decisivo, è Ibrahimovic nel Milan. Con Ibra pure Nocerino sembrava un fenomeno.
Senza Milinkovic, devi rivedere più o meno tutto. Se Tare e Inzaghi sono pronti e all'altezza di un compito che richiede un investimento di 100M almeno sul mercato, con relativa modifica di tutte le tattiche adottate negli ultimi 2 anni, ok.
Se no non conviene. A meno che Lotito con quei soldi non voglia farci lo stadio e quest'anno ripuntare alla Europa League.
Certe volte pare che la Lazio prima fosse il Frosinone e con Savic sia diventata la Lazio.
Giocatore formidabile, lui sì uno forte vero, ma la Lazio è arrivata quarta e quinta pure con Hernanes.
Il mondo è pieno di giocatori, questa storia che ogni volta che può partire uno non puoi capire come è difficile sostituirlo la trovo assurda.
Tutti gli anni la stessa storia.
Se parte Savic arriveranno giocatori forti e cambieremo modo di giocare. Perché togliendo Biglia non abbiamo cambiato modo di giocare andando molto più in verticale? Eppure era considerato da alcuni come uno dei più fortissimi al mondo, ed era effettivamente il fulcro del gioco.