Elezioni: i commenti dei Lazionetters

Aperto da Il nostro Giorgione, 05 Mar 2018, 00:29

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James M. McGill

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VVV bada bene *come* fare non si sa (sicuramente NON come dicono, strumentalmente, i grilllisti).
Ma che l'uomo debba essere liberato dal lavoro è un obiettivo perfettamente accettabile. E la tecnologia lo consente.

solo che se tassiamo la tecnologia che lo libererà andiamo nella direzione opposta.
si deve trovare un meccanismo che non incentivi il parassitismo e che, al tempo stesso, incentivi l'innovazione ed il progresso.

FatDanny

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Citazione di: giovannidef il 06 Giu 2018, 10:27

continui comunque a non tirar fuori un modo per combattere l'evasione, la puoi mettere pure al primo posto ma se non proponi nulla per combatterla ...
oltretutto l'utilizzo del solo denaro digitale colpirebbe proprio quei capitali da te considerati i primi da colpire, se è tutto tracciabile puoi inventarti poco


come ti ho detto la prima cosa da fare è colpire i paradisi fiscali.
se il problema che hai è la fuga (cosa che mi pare dicano tutti) allora il primo importante passo è renderla quantomeno più difficile o costosa.
Per usare un termine da economista liberal: devi alzare il costo opportunità dell'evasione.
Inutile tracciare anche l'acquisto di sigarette finché ci saranno paradisi fiscali DENTRO l'unione europea, tra cui quello del caro Juncker che fa la morale ai paesi "cicala" dicendo che hanno vissuto sopra le loro possibilità, quando questo riguarda unicamente i capitalisti che hanno vissuto sopra le loro possibilità non pagando le tasse e spostando i capitali in altro paese UE.

Inizia a mettere fuori dall'Europa i paradisi fiscali e a rendere svantaggioso l'investimento da parte di chi detiene lì le sue ricchezze.
Voglio vedere se i capitali rinunciano addirittura ai mercati europei pur di non pagare le tasse.
La risposta è NO, ve lo garantisco.
L'Italia ha mai fatto questo? Non dico sia riuscita, ma ha almeno portato avanti una battaglia senza sconti su questo?
NO. Non l'ha fatto perché quelli che ci guadagnano in questo meccanismo sono anche il blocco sociale che governa l'attuale Unione Europea (Italia compresa, ovviamente).

Citazione di: Gio il 06 Giu 2018, 10:36
Peró dipende se si vuole parlare di un modello ideale, al limite giusto, oppure di un modello credibile con tutti i limiti che questo ha in sé.
Dire lavorare meno, ma lavorare tutti é una cosa molto giusta con cui é difficile non concordare.
Peró é un'affermazione insensata se riferita all'Italia, perché oggi le aziende italiane competono con altre straniere in cui si lavora tutti per 20 ore (piú o meno) alla metá dello stipendio. E contro questo non c'é legge che tenga.
Bisogna tenere competitive le imprese, possibilmente non a dano ei lavratori, oppure il lavoro lo deve dare lo stato. In entrambi i casi é spesa pubblica. Che, peró, é un tabú, di questi tempi.

Ah quindi è sensato invece prendere a riferimento la schiavitù visto che è quella ad essere la più competitiva sul mercato? Ti sembra un ragionamento lungimirante in termini di condizione umana?
Possibile che qualsiasi legge sembra discutibile tranne quelle di mercato?
Questa non è ideologia???
Guardate che non stiamo parlando della legge di gravità o dei principi della termodinamica, anche se per come se ne parla (anche tra i dotti del settore) questo sembra.
L'economia è la scienza sociale che descrive i comportamenti, non le leggi fisiche, di produzione e distribuzione. Comportamenti = Politica
Lavorare meno, lavorare tutti si può. Basta che i proprietari prendano meno in termini di profitti/dividendi. Nessuno pretende che ci perdano. Basta che si accontentino di svariati miliardi invece che di milioni di miliardi, non mi sembra una richiesta allucinante, lo è solo in un mondo totalmente ideologizzato come il nostro.

Citazione di: VeniVidiLulic il 06 Giu 2018, 11:10
Danny, google inc o ogni qualunque altra supermega corporation non ti costringe, cioè, non c'ha proprio i boots on the ground per farlo.
Anche volendo prendere per buono l'assunto di una deriva futura in stile snowcrash rimarrebbe comunque soggetto ad un sistema concorrenziale di entità con poteri simili, con lo stato non può esserci alcun dialogo paritetico essendo questo sempre e comunque la parte che gode del monopolio della forza e la usa contro gli individui ad esso soggetti (e non...).


1) ma no, esiste quel piccolo problema chiamato "barriere crescenti all'ingresso".
Aziende come Amazon o Google il sistema concorrenziale l'hanno scordato da un pezzo perché hanno posto immense barriere all'ingresso.
Il mercato tende al monopolio, non alla concorrenza.  Questo non è un principio esclusivamente marxista diamine, penso potrebbe concordare qualsiasi docente di Politica Economica.
E' anche logico: i cicli di riproduzione (e i processi di concentrazione) ti permettono di aumentare progressivamente K in modo che nuovi ipotetici competitor dovranno mettere K alla n e non certo il K iniziale.
C'è poco da fare: puoi creare nuovi mercati, non sto mica dicendo che la centralizzazione impedisce che nascano nuovi ambiti di profitto. ma una volta che il mercato è presente tende al monopolio attraverso la realizzazione di un oligopolio.

Google non ha concorrenti plausibili. Come non ne ha Amazon. Come non ne hanno i colossi della gdo.
E guarda che il problema non se lo pongono solo i marxisti:
http://www.economiaepolitica.it/industria-e-mercati/mercati-competizione-e-monopoli/leconomia-dei-giganti/
tanto da arrivare a proporre, come in questo articolo, restrizioni dimensionali rigide (toh, ma allora mettere bocca su investimenti e profitti si può, non è una follia marxista).

Devi capire che il punto è la dimensione politico-sociale di imprese di queste dimensioni.
La loro capacità di lobby, di speculazione finanziaria (anche contro gli Stati), di ricatto (basterebbe limitarsi a Fiat in Italia, che in confronto ai citati è na caccola).
Il capitale non aiuta la liberazione dell'essere umano, la impedisce.

2) chi si affida allo Stato, scusa?

"lo Stato borghese si abbatte, non si cambia. Questo è l'obiettivo e la linea dei comunisti" (K. Marx)

"L'esistenza dello Stato e l'esistenza della schiavitù sono inseparabili." (K. Marx)

"Al posto della vecchia società borghese con le sue classi e le sue contrapposizioni di classe, subentra un'associazione in cui il libero sviluppo di ciascuno è condizione del libero sviluppo di tutti" (K. Marx, anche a proposito della sua incapacità a considerare "l'individuo")

"l'emancipazione politica non è la forma completa e perfetta dell'emancipazione umana. Il limite dell'emancipazione politica si mostra subito in questo, che lo Stato si può liberare da un limite senza che l'uomo ne risulti realmente libero, che lo Stato può essere uno Stato libero, senza che l'uomo sia un uomo libero." (K. Marx, questa la dedico a Carib e al Marx schiacciato sulla politica :p )

"Il cretinismo parlamentare, infermità che riempie gli sfortunati che ne sono vittime della convinzione solenne che tutto il mondo, la sua storia e il suo avvenire, sono retti e determinati dalla maggioranza dei voti di quel particolare consesso rappresentativo che ha l'onore di annoverarli tra i suoi membri"
(K. Marx, questa la dedico a tutta la Sinistra)

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Citazione di: JoeStrummer il 06 Giu 2018, 11:53
Questa però è una tua opinione, Kelly.

IMHO, invece, la Casaleggio Spa si è legata ad un gruppo politico che non è affatto in grado di controllare, e che, peraltro, oltre al solidissimo radicamento territoriale ed un bacino elettorale potenziale più ampio, può anche vantare una classe dirigente competente, capace, determinata e profonda conoscitrice delle dinamiche parlamentari( vedi figure come Calderoli, Giorgetti, Bongiorno, ecc...).

Per me, invece, avverrà l'esatto contrario, e la Lega, che non ha un elettorato a rischio disillussione, può forzare la mano a sua piacemento, come per altro abbiamo già visto con la squallida storia dell' impingement.

Fidati: la classe dirigente competente conta nelle amministrazioni locali, e le dinamiche parlamentari le hanno imparate anche i grillini, dopo 5 anni di frequentazioni.
Quello che conta nelle aule sono I NUMERI.
E non solo i numeri delle votazioni in aula: anche la quantità di minuti negli interventi, in aula e in commissione, le rappresentanze.
Il sistema Casaleggio è orwelliano ma funziona: ognuno sa quello che deve fare.
E io non ci credo per esempio che la dual tax la fanno passare così come la stanno sbandierando.

James M. McGill

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Le barriere all'ingresso tradizionali sono finite nell'economia odierna. La barriera che mette Amazon è una esperienza utente superiore. E il tema dell'esperienza utente Marx non sapeva neanche cosa fosse.

I colossi della GDO hanno pochi anni di vita: quando Amazon metterà il fresco, spariranno.

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Citazione di: FatDanny il 06 Giu 2018, 12:05

"Al posto della vecchia società borghese con le sue classi e le sue contrapposizioni di classe, subentra un'associazione in cui il libero sviluppo di ciascuno è condizione del libero sviluppo di tutti" (K. Marx, anche a proposito della sua incapacità a considerare "l'individuo")


Si può dire che finora chi ci ha provato non abbia ottenuto grandissimi risultati?

kelly slater

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By the way: oggi sono di turno dalle 9 e mi tocca seguire questo dibattito infinito alla Camera.
La lega prima gli italiani prima gli italiani, finora i deputati leghisti hanno fatto interventi praticamente solo sul federalismo fiscale.
"Presidente non dimentichi le riforme federaliste, presidente diamo più autonomia, maggiore responsabilità per i NOSTRi territori"....

Kobra

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Sei ore e mezzo al Senato, a sentire parole e parole, chilometri di parole scritte e lette in una spossante nenia prestampata, una specie di ronzante trasmissione radiofonica notturna, un inesausto e sfrontato snocciolare di buoni propositi, di governo e di opposizione, leale e responsabile questa, del cambiamento quello, faremo così e faremo colà. Quando per capire tutto bastavano tre minuti. Liliana Segre, senatrice a vita, ebrea, sopravvissuta alla Shoah, per la prima volta si è alzata in Aula e ha impugnato il microfono. «Credo di essere una delle poche al mondo che porta ancora sul braccio il numero tatuato ad Auschwitz». Applauso scrosciante. Non c'è un senatore che non applauda. Si alzano tutti e applaudono a lungo. Torna il silenzio. «Ho conosciuto la condizione di clandestina e richiedente asilo, il carcere e il lavoro operaio, sono stata schiava minorile. Per questo svolgerò l'attività di senatrice senza legami politici, ma seguendo la mia coscienza». Silenzio. «Dobbiamo sentire la responsabilità di difendere le minoranze.

Nel lager c'eravamo noi ebrei e c'erano minoranze, come i rom sinti». Silenzio. «Stavano tutti in una baracca e noi li invidiavamo perché le nostre famiglie erano state separate e le loro no, e noi li sentivamo vociare. Poi non li abbiamo invidiati più perché una notte sono stati portati al gas». Silenzio. «Mi rifiuto di pensare che oggi la nostra civiltà democratica stia pensando a leggi speciali contro le popolazioni nomadi. Se accadrà mi opporrò con tutte le forze». Applausi, ma già meno. Applaudono dai banchi del Pd, di Forza Italia, anche dai banchi dei cinque stelle. Non applaude nessuno dai banchi della Lega. Tutti a braccia conserte.
[...]
l'unico concreto fatto politico di ieri è Liliana Segre che dice no a leggi speciali contro i rom, il Senato che applaude, i leghisti no.


http://www.lastampa.it/2018/06/06/italia/sei-ore-di-buoni-propositi-e-quella-strana-promessa-non-saremo-razzisti-vTinK109bzFcr2ntRh83sN/premium.html

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Citazione di: James M. McGill il 06 Giu 2018, 12:07
Le barriere all'ingresso tradizionali sono finite nell'economia odierna. La barriera che mette Amazon è una esperienza utente superiore. E il tema dell'esperienza utente Marx non sapeva neanche cosa fosse.

I colossi della GDO hanno pochi anni di vita: quando Amazon metterà il fresco, spariranno.

Amazon mette una barriera che è legata a vantaggi comparati dovuti alle economie di scala realizzate.
Alla bloch chain di Amazon non vai più dietro, altro che esperienza utente.
Queste sono BALLE.
Balle come chi nella sinistra radicale pensa di giustificare il reddito con la produzione extralavorativa (es. i social). Peccato che se andiamo a distribuire i profitti di Fb su tutti gli utenti ne vengono fuori 5 euro l'anno pro capite.
Vi fate incantare dalla narrazione produttiva postmoderna senza prendervi la briga di verificarne quantitativamente l'effettivo apporto arrivando a confondere la realtà con uno spot ben realizzato.
Se si vuole capire Amazon basta prendere qualche articolo di riviste specializzate in logistica e organizzazione del lavoro (semi-schiavistica). Altro che esperienza utente, fuffa della fuffa.

Jimmy dovresti leggertelo Marx per poter dire cosa abbia detto e cosa no.
Perché ad esempio Marx parlava di robotizzazione/automazione, dei suoi effetti, delle contraddizioni che avrebbe generato e delle possibili soluzioni. Ed era il 1860, non il 2016.
Non era un indovino, aveva semplicemente capito scientificamente il funzionamento del capitalismo
(interpretazione che, torno a dirlo, non vede smentite sostanziali tutt'oggi).

Citazione di: kelly slater il 06 Giu 2018, 12:11
Si può dire che finora chi ci ha provato non abbia ottenuto grandissimi risultati?

Certo.
Come non li aveva ottenuti la democrazia liberale nei primi 150 anni di tentativi, sbattendo su problemi simili (a meno che non si consideri il Terrore francese un successo).
A questo aggiungici un problema che la democrazia liberale non ha avuto: ottenere il risultato senza ricorrere a strumenti quali la schiavitù, l'assoggettamento di altri popoli o di parti del proprio.
E' chiaramente difficile, ma il "chi ci ha provato finora" non regge tanto.
Chi ci ha provato finora, per altro, non aveva gli strumenti tecnici che abbiamo oggi.

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kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 06 Giu 2018, 12:17
Certo.
Come non li aveva ottenuti la democrazia liberale nei primi 150 anni di tentativi, sbattendo su problemi simili (a meno che non si consideri il Terrore francese un successo).
A questo aggiungici un problema che la democrazia liberale non ha avuto: ottenere il risultato senza ricorrere a strumenti quali la schiavitù, l'assoggettamento di altri popoli o di parti del proprio.
E' chiaramente difficile, ma il "chi ci ha provato finora" non regge tanto.
Chi ci ha provato finora, per altro, non aveva gli strumenti tecnici che abbiamo oggi.

E' un problema filosofico, Fat, come hanno dimostrato i teorici di Francoforte (e i situazionisti).
E Heidegger. E' un problema che riguarda la natura umana e il Tempo.
La parte "utopica" di Marx è la più problematica.

FatDanny

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i teorici di Francoforte parlavano di un "essere umano" particolare, dell'essere umano europeo, uscito dalla società dei Lumi e sfociato nella barbarie nazista, non di un Assoluto.
Sulla "natura umana" e cosa noi riteniamo tale ci sarebbe molto da dire perché diversi studi (in particolare di genere e postcoloniali) hanno dimostrato che si tratta in gran parte dei casi della resa assoluta di caratteri relativi.
Ma stiamo andando pesantemente OT, quindi mi fermo e magari ne parliamo altrove.

Rispetto alla parte "utopica" immagino tu ti riferisca al comunismo realizzato: marx lo cita in modo sommario e sicuramente idealistico, senza alcuna proposta compiuta. Ma non è un caso.
Proprio perché rifuggiva come la peste l'accusa di utopia (era il primo a muoverla verso altri) rifiutò sempre di disegnare lo schemino astratto, legando la concreta realizzazione al concreto processo.
Non voleva pensare il mondo, ma trasformarlo (semi cit).
I passaggi a cui ti riferisci vanno intesi come tendenza, come principi, non come modello.

JoeStrummer

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Citazione di: kelly slater il 06 Giu 2018, 12:05
Il sistema Casaleggio è orwelliano ma funziona: ognuno sa quello che deve fare.

Il problema IMHO è proprio lì.

Tutti sanno cosa fare dal punto di vista tecnico, eseguendo  ordini superiori.

Il sistema, quando sei opposizione, regge.

Ma quando sei maggioranza,no, perchè oltre all'esecuzione tecnica serve una linea politica, tantopiù in un contesto di alleanze tra forze eterogenee.

E qui casca l'asino. Un esercito numeroso ma con leader poco preparati ha poche speranze contro uno più piccolo ma ben guidato.

FatDanny

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Citazione di: FatDanny il 05 Giu 2018, 12:53

keynes sosteneva che uno stimolo agli investimenti, attraverso il famoso moltiplicatore, generava una reazione a catena in termini di aumenti di reddito (ricchezza). Da qui l'utilità dell'intervento statale.
Ma anche alcuni problemi in uno scenario di economia aperta (inflazione, squilibrio nella bilancia dei pagamenti, ecc).
Da cui i neoliberisti, rimuovendo l'intervento statale, ne hanno tratto che:

- è scarsamente utile abbassare le tasse ai redditi mediobassi a causa della loro scarsa propensione al risparmio (essendo l'inverso della propensione al consumo, cresce al crescere del reddito)
- è più utile abbassare le tasse ai redditi medio alti, perché nel loro caso il risparmio si traduce in investimento, dando vita ad un effetto moltiplicatore.

La stessa flat tax si basa su questa logica.


Scusate l'autocitazione ma Salvinchia me l'ha offerta su un piatto d'argento:


Governo, Salvini: "Chi guadagna di più paghi meno tasse"


Perché la flat tax? "Perché è giusto che chi guadagna di più paghi meno tasse. Perché spende e investe di più. L'importante è che ci guadagnino tutti: se uno fattura di più, risparmia di più, reinveste di più, assume un operaio in più, acquista una macchina in più, e crea lavoro in più."

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kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 06 Giu 2018, 12:39
i teorici di Francoforte parlavano di un "essere umano" particolare, dell'essere umano europeo, uscito dalla società dei Lumi e sfociato nella barbarie nazista, non di un Assoluto.

No mi riferivo in particolare a Marcuse (e a Debord per il situazionsimo) e la loro indagine sulla società consumistica e spettacolare del dopoguerra.
Certo: è un'analisi relativa all'individuo del mondo occidentale, ovvero del mondo dominante, am il modello ha funzionato bene negli anni anche sulle società ex terzo mondo.
In altre parole: è verissimo e sacrosanto che l'ideologia liberale sia un'ideologia esattamente al pari dell'ideologia marxista, ma si è fatta largo non certo grazie alla divulgazione e allo studio dei suoi pensatori.
Secondo me bisogna rendere evidenti e far esplodere le contraddizioni, le diseguaglianze, le sofferenze, in quanto lacerazione concreta , carnale, contrapposta alla grande illusione, più che
prospettare soluzioni utopiche, ma è un mio pensiero.

VeniVidiLulic

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Citazione di: James M. McGill il 06 Giu 2018, 11:55
VVV bada bene *come* fare non si sa (sicuramente NON come dicono, strumentalmente, i grilllisti).
Ma che l'uomo debba essere liberato dal lavoro è un obiettivo perfettamente accettabile. E la tecnologia lo consente.

solo che se tassiamo la tecnologia che lo libererà andiamo nella direzione opposta.
si deve trovare un meccanismo che non incentivi il parassitismo e che, al tempo stesso, incentivi l'innovazione ed il progresso.

Premesso che io concordo, soprattutto con l'ultimo paragrafo (meno col primo, a me non pesa lavorare, lo faccio da quando avevo 16 anni che mi facevo 60 chilometri per fare la stagione estiva in riviera) se devo scegliere tra lavorare o prendere un reddito di cittadinanza, io preferisco lavorare.

La tecnologia, stante i progressi nel campo dell'informatica, ha comunque bisogno degli input umani e quegli input richiedono comunque che siano immessi da un'umano, e di manutenzione, anche se quest'ultima può essere effettivamente superata nel medio termine.
Robots che producono e riparano robots, o robots autoriparanti sono effettivamente possibili al netto dei progressi nell'ambito degli ANN o dei globuli digitali, ma ahimè, è una cosa concretamente più lontana di quanto si possa pensare ed attuare.
Ci si arriverà, senz'altro, e spero che per allora la risposta non sia "più stato".

@FD
A te rispondo meglio in serata, in generale i problemi che analizzi sono reali e concreti, chiaro che (ad esempio) i soggetti da te citati sono in condizioni di vantaggio quasi egemonico.
Ma proprio in quel quasi c'è tutta la differenza del mondo.
Nella concezione del potere degli stati non esiste nulla di simile a quel quasi.
Lo sviluppo tecnologico proseguirà, il capitolo è all'inizio, non alla fine e nemmeno a metà, altre realtà ed altre idee si faranno strada ed emergeranno come innovative e rivoluzionarie, a me preoccupa in primis che ci metta lo zampino lo stato, solo secondariamente che queste siano soffocate dal grande capitale.
Che poi è possibile (sebbene improbabile) che bill gates abbia abbastanza forza economica per fermare o rallentare determinati sviluppi , è molto più possibile però che l'alfiere reazionario e liberticida sia lo stato.

Ti lascio con una delle più famose citazioni di Bakunin:

"I hate Communism because it is the negation of liberty and because humanity is for me unthinkable without liberty. I am not a Communist, because Communism concentrates and swallows up in itself for the benefit of the State all the forces of society, because it inevitably leads to the concentration of property in the hands of the State, whereas I want the abolition of the State, the final eradication of the principle of authority and the patronage proper to the State, which under the pretext of moralizing and civilizing men has hitherto only enslaved, persecuted, exploited and corrupted them."

kelly slater

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Citazione di: JoeStrummer il 06 Giu 2018, 12:44
Il problema IMHO è proprio lì.

Tutti sanno cosa fare dal punto di vista tecnico, eseguendo  ordini superiori.

Il sistema, quando sei opposizione, regge.

Ma quando sei maggioranza,no, perchè oltre all'esecuzione tecnica serve una linea politica, tantopiù in un contesto di alleanze tra forze eterogenee.

E qui casca l'asino. Un esercito numeroso ma con leader poco preparati ha poche speranze contro uno più piccolo ma ben guidato.

Vedremo.
Intanto ricorda: Conte non è a metà tra di maio e salvini.
Conte è 100% Casaleggio

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Se pensate allo Stato come entità metafisica, prendete una cantonata.
Lo Stato, dal mio punto di vista va estinto ma è, come tutto ciò che esiste, in relazione altamente dialettica e quindi molto complessa, con il resto della realtà. Quindi anche lo Stato cambia, si trasforma, si riduce e si amplia ed è terreno di conquista egemonica e come è sorto può morire (o lo si può far morire). La genialata paracula del pensiero liberale borghese è stata rendere lo Stato un concetto astratto. Lo stato liberale è una cosa giuridicamente astratta, sta li...lo Stato...di chi? di cosa? di come?...  ma non lo si sostanzia, così lo Stato è "libero" e cala a mannaia sul proletariato come e quando vuole in funzione repressiva perché è ovviamente lo Stato del Capitale Non è un caso che tutto il movimento storico del proletariato politicizzato ha tentato di sostanziare lo Stato, di fargli gettare la maschera.

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Citazione di: kelly slater il 06 Giu 2018, 13:00
Conte è 100% Casaleggio

Ancora meglio, in ottica "Salviniana".

Alla prima discordia sarà lo stesso Salvini ad accollargli la sua provenienza per scaricare responsabilità.

orchetto

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Citazione di: JoeStrummer il 06 Giu 2018, 13:08
Ancora meglio, in ottica "Salviniana".

Alla prima discordia sarà lo stesso Salvini ad accollargli la sua provenienza per scaricare responsabilità.
Non è tutto così automatico, stiamo assistendo a giochi altamente complessi, personalmente non do scontato nulla

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MisterFaro

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Citazione di: VeniVidiLulic il 06 Giu 2018, 11:52
@MisterFaro
Ma se posso farlo io (o i miei colleghi, a turno) nei 5 minuti successivi la chiusura del negozio perchè dovremmo pagare qualcuno per fare specificamente quello, dal momento che si tratterebbe di personale non qualificato e non preparato a fare il lavoro che richiediamo e per cui (su iniziativa della società, mica mia) offriamo una formazione.

E credimi, noi, come gruppo di lavoro, siamo contrarissimi a questo modello di stage e apprendistato che ci causa più fastidi di quanto ci renda, visto che:

1) arrivano generalmente impreparati
2) non possono interagire con i clienti
3) non posso chiaramente metterli a riparare o assemblare pc
4) tocca effettivamente istruirli almeno un minimo sulle competenze informatiche

E che sia pure inutile, perchè l'unica cosa che posso far fare loro, non potendo metterli a fare un lavoro per cui non so se e quanto siano preparati, è appunto fargli spazzare e spolverare.

A quel punto, se fosse possibile, su un piano ottimale, preferirei si pagasse un altro tecnico informatico e suddividerci turni più normali che non siano quelli attuali.
Ma vallo a spiegare ai miei capi, io è mesi che glielo dico, mi ascoltassero.

E' una ennesima mossa antieconomica e come tale destinata a fallire e a disintegrare il tessuto produttivo delle zone che adotteranno tale legislazione a favore di tutte le altre.

Come direbbe Ayn Rand, puoi ignorare la realtà, ma non puoi ignorare le conseguenze dell'ignorare la realtà.

Mi ha shockato scoprire che pure Bill Gates si è espresso in quella direzione, ma in un certo senso mi ha aperto all'idea che quando sei direttamente interessato, difficilmente sei anche lucido, se non sei in vantaggio.

Come immaginato avevo capito male ("(sempre se l'ho capito bene VVV)"), il mio discorso resta valido in generale ma non come obiezione a te sul caso specifico.

pentiux

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Citazione di: kelly slater il 06 Giu 2018, 11:31
Come ha spiegato bene Fat tramite la testimonianza del suo contatto ex-grillino, no: non saranno mai liberi di votare secondo coscienza : voteranno quello che dice la Casaleggio spa.
Il punto è che la Casaleggio spa non ha le stesse idee di salvini su molte cose importanti, e su quelle cose importanti stai tranquillo che la Casaleggio spa salvini lo rimette al posto suo.
La domanda è... a chi converrà (ipotetica dell'ipotesi) rompere il patto di Governo ed andare a nuove elezioni accusando l'avversario?
Per carità, bisognerà vedere quando, come e dove... ma al momento sembrerebbe più plausibile che da un fallimento del Governo attuale ne potrebbe giovare maggiormente la Lega, che avrebbe comunque già il Piano B pronto, piuttosto che i 5s.
Se così fosse, forse chi rimette al posto proprio l'altro difficilmente potrebbe essere la Casaleggio.

P.S. Ecco, leggo solo ora JS. Diciamo la stessa cosa, in pratica.

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