Citazione di: giovannidef il 06 Giu 2018, 10:27
continui comunque a non tirar fuori un modo per combattere l'evasione, la puoi mettere pure al primo posto ma se non proponi nulla per combatterla ...
oltretutto l'utilizzo del solo denaro digitale colpirebbe proprio quei capitali da te considerati i primi da colpire, se è tutto tracciabile puoi inventarti poco
come ti ho detto la prima cosa da fare è colpire i paradisi fiscali.
se il problema che hai è la fuga (cosa che mi pare dicano tutti) allora il primo importante passo è renderla quantomeno più difficile o costosa.
Per usare un termine da economista liberal: devi alzare il costo opportunità dell'evasione.
Inutile tracciare anche l'acquisto di sigarette finché ci saranno paradisi fiscali DENTRO l'unione europea, tra cui quello del caro Juncker che fa la morale ai paesi "cicala" dicendo che hanno vissuto sopra le loro possibilità, quando questo riguarda unicamente i capitalisti che hanno vissuto sopra le loro possibilità non pagando le tasse e spostando i capitali in altro paese UE.
Inizia a mettere fuori dall'Europa i paradisi fiscali e a rendere svantaggioso l'investimento da parte di chi detiene lì le sue ricchezze.
Voglio vedere se i capitali rinunciano addirittura ai mercati europei pur di non pagare le tasse.
La risposta è NO, ve lo garantisco.
L'Italia ha mai fatto questo? Non dico sia riuscita, ma ha almeno portato avanti una battaglia senza sconti su questo?
NO. Non l'ha fatto perché quelli che ci guadagnano in questo meccanismo sono anche il blocco sociale che governa l'attuale Unione Europea (Italia compresa, ovviamente).
Citazione di: Gio il 06 Giu 2018, 10:36
Peró dipende se si vuole parlare di un modello ideale, al limite giusto, oppure di un modello credibile con tutti i limiti che questo ha in sé.
Dire lavorare meno, ma lavorare tutti é una cosa molto giusta con cui é difficile non concordare.
Peró é un'affermazione insensata se riferita all'Italia, perché oggi le aziende italiane competono con altre straniere in cui si lavora tutti per 20 ore (piú o meno) alla metá dello stipendio. E contro questo non c'é legge che tenga.
Bisogna tenere competitive le imprese, possibilmente non a dano ei lavratori, oppure il lavoro lo deve dare lo stato. In entrambi i casi é spesa pubblica. Che, peró, é un tabú, di questi tempi.
Ah quindi è sensato invece prendere a riferimento la schiavitù visto che è quella ad essere la più competitiva sul mercato? Ti sembra un ragionamento lungimirante in termini di condizione umana?
Possibile che qualsiasi legge sembra discutibile tranne quelle di mercato?
Questa non è ideologia???
Guardate che non stiamo parlando della legge di gravità o dei principi della termodinamica, anche se per come se ne parla (anche tra i dotti del settore) questo sembra.
L'economia è la scienza sociale che descrive i comportamenti, non le leggi fisiche, di produzione e distribuzione. Comportamenti = Politica
Lavorare meno, lavorare tutti si può. Basta che i proprietari prendano meno in termini di profitti/dividendi. Nessuno pretende che ci perdano. Basta che si accontentino di svariati miliardi invece che di milioni di miliardi, non mi sembra una richiesta allucinante, lo è solo in un mondo totalmente ideologizzato come il nostro.
Citazione di: VeniVidiLulic il 06 Giu 2018, 11:10
Danny, google inc o ogni qualunque altra supermega corporation non ti costringe, cioè, non c'ha proprio i boots on the ground per farlo.
Anche volendo prendere per buono l'assunto di una deriva futura in stile snowcrash rimarrebbe comunque soggetto ad un sistema concorrenziale di entità con poteri simili, con lo stato non può esserci alcun dialogo paritetico essendo questo sempre e comunque la parte che gode del monopolio della forza e la usa contro gli individui ad esso soggetti (e non...).
1) ma no, esiste quel piccolo problema chiamato "barriere crescenti all'ingresso".
Aziende come Amazon o Google il sistema concorrenziale l'hanno scordato da un pezzo perché hanno posto immense barriere all'ingresso.
Il mercato tende al monopolio, non alla concorrenza. Questo non è un principio esclusivamente marxista diamine, penso potrebbe concordare qualsiasi docente di Politica Economica.
E' anche logico: i cicli di riproduzione (e i processi di concentrazione) ti permettono di aumentare progressivamente K in modo che nuovi ipotetici competitor dovranno mettere K alla n e non certo il K iniziale.
C'è poco da fare: puoi creare nuovi mercati, non sto mica dicendo che la centralizzazione impedisce che nascano nuovi ambiti di profitto. ma una volta che il mercato è presente tende al monopolio attraverso la realizzazione di un oligopolio.
Google non ha concorrenti plausibili. Come non ne ha Amazon. Come non ne hanno i colossi della gdo.
E guarda che il problema non se lo pongono solo i marxisti:
http://www.economiaepolitica.it/industria-e-mercati/mercati-competizione-e-monopoli/leconomia-dei-giganti/tanto da arrivare a proporre, come in questo articolo, restrizioni dimensionali rigide (toh, ma allora mettere bocca su investimenti e profitti si può, non è una follia marxista).
Devi capire che il punto è la dimensione politico-sociale di imprese di queste dimensioni.
La loro capacità di lobby, di speculazione finanziaria (anche contro gli Stati), di ricatto (basterebbe limitarsi a Fiat in Italia, che in confronto ai citati è na caccola).
Il capitale non aiuta la liberazione dell'essere umano, la impedisce.
2) chi si affida allo Stato, scusa?
"
lo Stato borghese si abbatte, non si cambia. Questo è l'obiettivo e la linea dei comunisti" (K. Marx)
"
L'esistenza dello Stato e l'esistenza della schiavitù sono inseparabili." (K. Marx)
"
Al posto della vecchia società borghese con le sue classi e le sue contrapposizioni di classe, subentra un'associazione in cui il libero sviluppo di ciascuno è condizione del libero sviluppo di tutti" (K. Marx, anche a proposito della sua incapacità a considerare "l'individuo")
"
l'emancipazione politica non è la forma completa e perfetta dell'emancipazione umana. Il limite dell'emancipazione politica si mostra subito in questo, che lo Stato si può liberare da un limite senza che l'uomo ne risulti realmente libero, che lo Stato può essere uno Stato libero, senza che l'uomo sia un uomo libero." (K. Marx, questa la dedico a Carib e al Marx schiacciato sulla politica

)
"
Il cretinismo parlamentare, infermità che riempie gli sfortunati che ne sono vittime della convinzione solenne che tutto il mondo, la sua storia e il suo avvenire, sono retti e determinati dalla maggioranza dei voti di quel particolare consesso rappresentativo che ha l'onore di annoverarli tra i suoi membri"
(K. Marx, questa la dedico a tutta la Sinistra)