Citazione di: Brujita76 il 12 Giu 2018, 09:12
FD, ma chi ha detto questo? ma chi ha detto che vengono a fare la pacchia?
Scusa ma mi pare che vuoi vincere facile con tante parole ma he non rispondono minimamenete a quanto detto da me.
Pazienza, capita anche ai migliori 
e allora spiegami l'affermazione "non ci sono solo persone che scappano da guerre ma anche..."
Citazione di: Brujita76 il 12 Giu 2018, 10:40
@MisterFaro, @laziAle82
riposndo ad entrambi perchè vado un po' di fretta e a breve devo staccarmi:
i media hanno un ruolo fondamentale sulla percezione dei problemi in Italia, inutile quindi parlarne.
Ma sarebbe sciocco pensare che siano solo i media il problema e non una percezione vera e concreta che le nostre strade (di giorno e di notte) ci propongono quotidianamente.
Quando dico che il grosso errore di accoglierli tutti condiziona pesantemente il loro benessere, è proprio perchè accorglierne troppi non permette un'accoglienza seria e soprattutto dignitosa per loro.
Si creano quindi situazioni in cui vedi squadre di neri, rom o quello che vi pare che stazionano dalla mattina alla sera neglle stesse piazze, nelle stesse vie...senza far nulla, sporchi, a volte ubriachi o altro.
Mi sento spesso rispondere "ma la colpa non è loro, ma di chi dovrebbe garantirgli situazioni dignitose e invece non lo fa. Quindi invece di prendertela con gli immigrati, prenditela con chi ci mangia sopra e li lascia cosi"
E io mica gli do torto a chi mi dice cosi, ma rispondo anche sempre "a me di chi è la colpa non interessa. se il problema sono i soliti papponi che ci mangiano sopra, prima risolviamo il NOSTRO problema (vero e serio) e poi accogliamo chi vi pare"
Perchè se li accogliamo in questo modo, poi è chiaro (e il successo di Salvini lo dimostra) che la gente si stanca e li vede e li vedrà sempre in malo modo! A presindere dal razzismo, che sinceramente per me c'entra poco
Un abbraccio a tutti e scusate se mi defilo....ma il lavoro chiama! :-)
Grazie per la solita chiacchierata
l'errore è pensare che il problema nell'accoglienza è che siano troppi.
NON E' COSI'.
il problema è che spendiamo una montagna di soldi male e QUESTO comporta i problemi di cui parli e il business dell'accoglienza.
1) Noi spendiamo gran parte dei soldi in pattugliamenti inutili, perché i flussi migratori non si possono fermare. Si fa solo in modo che il viaggio sia più rischioso e le rotte più impervie, ma rispetto alla morte chiunque sceglierebbe e continuerà a scegliere una speranza di vita.
2) il resto dei soldi li utilizziamo attraverso appalti a privati che devono farci uscire un profitto (lecito o illecito) perché non stanno lì per beneficenza. Quindi vincendo le gare al minimo costo danno il minimo servizio: magni bevi e dormi. Durante il giorno il nulla, nessuna attività, nessun corso, nessun lavoro retribuito. Grazie al gran cazzo che hai la gente a zonzo.
Senza contare le persone che deteniamo illegalmente in veri e propri lager (cpt, cie, cpr) attraverso un reato privo di logica quale quello di "immigrazione clandestina".
Per altro parliamo nell'80% dei casi di persone che stanno solo aspettando di poter andarsene in un altro paese, il che comporta una difficoltà estrema a trovare impieghi che non siano i peggiori, ipersfruttati, al nero, senza diritti.
QUESTO è il business dell'immigrazione, quello di cui parlavano Buzzi e il cecato, non l'attività delle ONG.
Ma è diretta conseguenza del nostro approccio demenziale al problema, volto ad appagare le paure della gente (fomentate da principio) più che a risolvere le questioni.
Io inizierei a chiedermi PERCHE' si fomenta questa paura, PERCHE' si vuole dare l'idea che siano troppi, PERCHE' si vuole dare l'idea che non ce la facciamo.
Sarà forse perché in questo modo l'agroindustria del sud e svariate fabbrichette del nord hanno manodopera a costi stracciati sempre disponibile perché altamente ricattabile?
Sarà che questi settori produttivi hanno una fortissima capacità di lobby e soprattutto, nel caso della PMI, possono dire (ufficiosamente) al governo "
già mi massacri di tasse, ora toglimi anche questo tipo di manodopera così chiudiamo tutti domani".
Vogliamo fermare il business dell'immigrazione? Io sono STRADACCORDO.
Fermiamo i pattugliamenti, con la montagna di soldi risparmiata per straordinari, carburante, equipaggiamento (parliamo di milioni di euro), internalizziamo i servizi di accoglienza e rendiamoli reali. Così togliamo le persone a spasso.
Apriamo corridoi umanitari da cui far passare tutti, diamo ad ognuno un documento temporaneo con foto e impronta, in questo modo risolviamo il problema sicurezza e abbiamo anche modo di combattere il lavoro nero.
Noi vogliamo fermare il business dell'immigrazione.
Non Salvini, non Di Maio, non Minniti. A loro serve, a gradazioni diverse, per gestire la rabbia sociale.
E purtroppo la gggente ce casca per la propaganda martellante su tutti i media (anche i giornali non scherzano) e perché non riesce a cogliere la realtà dietro l'apparenza delle persone abbandonate ai cigli delle strade.