Citazione di: italicbold il 20 Giu 2018, 09:28
Io penso che per fare il giornalista sportivo un minimo di cultura generale debba essere obbligatoria. A meno che non scrivi su una fanzine di tifosi in cui basta un paio di ululati alla luna per farsi leggere, e poi tornare al proprio mestiere di bracciante agricolo.
Un debito consolidato neanche un cretino lo estinguerebbe tutto insieme quando praticamente hai pagato più della metà delle rate. Basta entrare in una banca, anche la più scrausa e il più incapace dei consiglieri finanziari ti direbbe questo. Poi, ovviamente, tutto può essere.
Ancora più balzana é l'ipotesi che i soldi vengano spesi per lo stadio.
La domanda però non è peregrina. Che ce famo co' sti soldi? Già l'anno scorso abbiamo messo una cinquantina di utile a bilancio, e deduco ci pagheremo l'IRES, visto che al 30 giugno non li abbiamo reinevstiti (che poi, a sto punto si pagassero i dividendi agli azionisti).
E' chiaro che date le condizioni di bilancio, non solo la Lazio non ha bisogno di monetizzare, ma non vuole proprio farlo, anche perchè avere un ingresso di 150mln ti obbligherebbe a rispondere alla domanda, che ci vuoi fare? Investirli su giocatori è chiaro che non verrà fatto; con un investimento max di 10mln(+10mln di stipendio)
per giocatore, ne puoi comprare tre e spenderne meno della metà. Non avrebbe senso comprarne una decina, sempre in 11 si gioca.
Lo stadio sarebbe una possibilità (e avrebbe tutto il senso del mondo in un progetto di crescita. Reinvesto un capitale per aumentare il giro di affari e averne di più in futuro), ma sappiamo bene che il progetto non esiste perchè non prescinde da condizioni che lo rendono irrealizzabile (leggi terreni sulla tiberina).
Sono d'accordo che sanare un debito consolidato è una follia dal punto di vista dell'azienda, ma allora che ci fai? Ci compri immobili (tipo albergo di via dei valenzani)?
Personalmente non ho una risposta. Fino all'anno scorso la società ha sempre reinvestito il 100% di quello che entrava. Dall'anno passato mi sembra si sia entrati in una fase diversa. Il lavoro di Tare ed un generale incremento delle quotazioni di mercato ti ha aperto la possibilità di avere ingenti plusvalenze di bilancio, che sei quasi obbligato ad accettare visto che si è capito che forzare giocatori a rimanere qua contro voglia è del tutto controproducente. Ad oggi non si è ancora capito che ci vogliamo fare con queste plusvalenze.
Io prego che Sergej rimanga, non solo per il valore tecnico immenso, ma anche perchè ho timore che la risposta della società ad una eventuale vendita sia l'immobilismo, e il reinvestimento in giocatori solo nel momento in cui l'impoverimento tecnico metta a rischio l'obiettivo aziendale (assestamento in posizioni da europa league).