Elezioni: i commenti dei Lazionetters

Aperto da Il nostro Giorgione, 05 Mar 2018, 00:29

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orchetto

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A me me fate ride, perché quando è che gli eventi storici non sono eventi drammatici? O frutto di cause drammatiche? Dietro ogni conquista, nella migliore delle ipotesi, ci sono fatiche immani e botte prese ma proprio nella migliore eh? Quelle proprio rosee e luminose che si contano sulla dita di una mano. Il resto sono una scia di sangue fatta di morte e distruzione. Fatevene una ragione.

James M. McGill

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Per cambiare discorso vi sottopongo una cosa.
Secondo me il PD, almeno la parte che non vede Zingaretti (che è maggioritaria nella base e che quindi è in grado di esprimere il nuovo segretario), dovrebbe fare una scelta coraggiosa.
Manca un leader capace di aggregare quella parte maggioritaria nel partito, Renzi è improponibile. Minniti, non è sufficientemente pop, Calenda troppo libero ed esterno, Gentiloni troppo compassato, Bellanova troppo poco conosciuta, Richetti fumoso.

Ecco io il leader ce l'avrei. Anzi LA leader, con tutte le caratteristiche.
Maria Elena Boschi.

Sarebbe la risposta a un'idea di politica fatta di odio, di incompetenza, di codardia, di ruffianeria.
Ha guidato la battaglia referendaria, dove prendemmo il 40%, ha surclassato tutti.

Dai, fate lo sforzo di mettervi nei panni di un pidiota e ditemi che ne pensate (che poi inizio la campagna interna per la candidatura).

Nex1

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Citazione di: James M. McGill il 11 Set 2018, 13:55
Per cambiare discorso vi sottopongo una cosa.
Secondo me il PD, almeno la parte che non vede Zingaretti (che è maggioritaria nella base e che quindi è in grado di esprimere il nuovo segretario), dovrebbe fare una scelta coraggiosa.
Manca un leader capace di aggregare quella parte maggioritaria nel partito, Renzi è improponibile. Minniti, non è sufficientemente pop, Calenda troppo libero ed esterno, Gentiloni troppo compassato, Bellanova troppo poco conosciuta, Richetti fumoso.

Ecco io il leader ce l'avrei. Anzi LA leader, con tutte le caratteristiche.
Maria Elena Boschi.

Sarebbe la risposta a un'idea di politica fatta di odio, di incompetenza, di codardia, di ruffianeria.
Ha guidato la battaglia referendaria, dove prendemmo il 40%, ha surclassato tutti.

Dai, fate lo sforzo di mettervi nei panni di un pidiota e ditemi che ne pensate (che poi inizio la campagna interna per la candidatura).
Ha fascino, è telegenica e soprattutto è abbastanza arrogante.
Può farcela.

FatDanny

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con la boschi andate sotto il 10%.
Rappresenta perfettamente quel che NON dovete essere, sia per estrazione sociale che per storia politica. E' antipatica quanto il suo riferimento politico in più è donna (e questo in un paese patriarcale come l'Italia è purtroppo un ulteriore aggravio).
Forse preferirei votare pure Bonino se l'alternativa fosse Boschi.

Non sono per niente convinto che la maggioranza della base sia renziana.
E a quanto pare non ne è convinto nemmeno Renzi che ha di fatto anticipato di un mese la Leopolda (o meglio la discussione) per evitare di partire troppo tardi rispetto a Zingaretti.

Su Zingaretti: per me è il male, nel senso che genererebbe a sinistra una nuova illusione di novità, quando invece rappresenta esattamente quell'idea di sinistra "prodiana" che nei fatti fa più o meno le stesse cose di renzi, ma infarcendotele meglio, con più pacatezza. Ti sodomizzo, ma te ne faccio partecipe.
Ciò nonostante gli riconosco che è l'unico che potrebbe riuscire.
L'unico che porterebbe con sé un pezzo di sinistra, anche oltre LeU, mentre con Boschi sarebbe guerra aperta e senza esclusione di colpi.
L'unico in grado di contrapporre alle fanfarate un concreto modello di governo del territorio considerato in modo positivo. non da me, ma è un dato di fatto che nel Lazio il PD ha retto più che altrove.
L'unico che riesce ad articolare un discorso autocritico e al contempo propositivo su quel che la sinistra dovrebbe rappresentare, al confronto del quale la pochezza assoluta di Boschi (insieme alla totale assenza di volontà e capacità autocritica) risulterebbe imbarazzante.


In un ipotetico congresso Zingaretti vs Boschi io tiferei la seconda tutta la vita, ma come game over definitivo che allontana ulteriormente l'elettorato di sinistra dal PD.
Se devo commentare da disinteressato a mio avviso tra zingaretti e boschi non c'è proprio partita e solo in un partito allo sbando quale quello democratico potrebbe non essere evidente questa ovvietà.

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anderz

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Citazione di: James M. McGill il 11 Set 2018, 13:55
Per cambiare discorso vi sottopongo una cosa.
Secondo me il PD, almeno la parte che non vede Zingaretti (che è maggioritaria nella base e che quindi è in grado di esprimere il nuovo segretario), dovrebbe fare una scelta coraggiosa.
Manca un leader capace di aggregare quella parte maggioritaria nel partito, Renzi è improponibile. Minniti, non è sufficientemente pop, Calenda troppo libero ed esterno, Gentiloni troppo compassato, Bellanova troppo poco conosciuta, Richetti fumoso.

Ecco io il leader ce l'avrei. Anzi LA leader, con tutte le caratteristiche.
Maria Elena Boschi.

Sarebbe la risposta a un'idea di politica fatta di odio, di incompetenza, di codardia, di ruffianeria.
Ha guidato la battaglia referendaria, dove prendemmo il 40%, ha surclassato tutti.

Dai, fate lo sforzo di mettervi nei panni di un pidiota e ditemi che ne pensate (che poi inizio la campagna interna per la candidatura).

:rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:

Oddio me sento male

SantiByron

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Citazione di: James M. McGill il 11 Set 2018, 13:55


Ecco io il leader ce l'avrei. Anzi LA leader, con tutte le caratteristiche.
Maria Elena Boschi.



Sei serio o è una provocazione?

James M. McGill

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Esatto anderz, Boschi sarebbe l'anti-anderz, che per me è la linea politica da tenere.
Serio @SantiByron.

@Danny, non credo ridurrebbe i consensi.
L'errore che fai, secondo me, è inquadrare bene il problema ma poi ricascare dentro le trappole che hai segnalato.
A sinistra del PD non c'è niente. Non c'è LeU, ché sono il liberal del pacchetto Treu che oggi giocano ai piccoli Corbyn, non c'è PaP, ché sono i Pietro Secchia del terzo millennio. Zingaretti non è la sinistra del PD, è la parte più collegiale, collegiale di cosa non si capisce.

La sinistra, deve costruire un processo di rinnovamento radicale. Ma non nella direzione di recuperare. Non c'è nulla da recuperare, c'è da andare avanti, consapevoli delle radici, partecipati dei ricordi, ma avanti!


orchetto

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Io credo Mister McGill che tu confondi l'elettore organico al PD ma proprio quello internissimo eh, dal bacino elettorale

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James M. McGill

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Call me Jimmy, Orchetto.
Secondo me il bacino elettorale che dici tu non vota più il PD da prima del 2013.
Quel 18% non sono votanti "nonostante Boschi", ma votanti "proprio perché Boschi".

Partiamo dalla nozione che le classi popolari sono lustri che non votano più in massa né PD, né altre realtà di sinistra. Hanno votato Berlusconi, oggi sono tutte per la Lega.

arturo

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La Boschi ?  :o
quindi si è deciso per l'estinzione , bene , ma non benissimo.

FatDanny

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i dati elettorali ti smentiscono.
L'abbandono del PD da parte delle classi popolari c'è stato eccome, in particolar modo a favore dei 5S.
oggi avreste pure la possibilità di recuperarne parecchi, ma vi manca il coraggio e un'ideologia di riferimento.
Il modello Macron, non so se te ne sei reso conto, ma è già in gravissima difficoltà, per il semplice fatto che non ha MAI ottenuto grandi consensi. Quello è stato quasi integralmente un voto anti-LePen.

L'unico margine che ha la sinistra per essere tale è occupare il campo di Podemos in Spagna, Corbyn in Inghilterra, Melenchon in Francia. E infatti queste tre formazioni hanno risultati elettorali corposi.

Il PD, come en marche, è destinato al fallimento. Perché non ha collocazione sociale, di conseguenza politica. Non siamo in una fase storica in cui puoi presentarti con un progetto di tenuta dell'esistente, perché l'esistente fa schifo al cazzo.
Chi si presenta come tenuta dell'esistente fa schifo al cazzo in automatico. per proprietà transitiva.

Quindi sono due le cose: o passate compiutamente al centrodestra e ambite a quella collocazione sociale e politica - il partito della medio-alta borghesia - oppure dovete riprendere l'armamentario non dico anticapitalista, ma per lo meno antiliberista e di classe.
Con forme nuove, linguaggio nuovo, obiettivi nuovi, tutte le novità che te poi inventà.
Quello che non puoi inventarti è un pezzo di società nata al solo scopo di sostenere il tuo progetto politico senza gambe.

Ai soggetti alla sinistra del PD-LEU (non c'è discontinuità tra i due come credibilità e nemmeno come proposte a ben guardare) manca credibilità, non le proposte.
E il resto d'Europa è lì a confermarlo, credo sia un dato sufficientemente rilevante.

anderz

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Il 18% è essenzialmente la parte residuale del grande elettorato ex PCI più qualche transfugo "liberalliberista" che prima votava Berlusconi in maniera poco convinta (essenzialmente borghesia medio-alta, pensionati con assegni mensili pesanti).
pochissimo l'appeal sui giovani nonostante la svolta giovanilistica fasulla portata avanti da Renzi e co. Il 40% delle ultime europee fu un capolavoro di misure populiste (i famosi 80 euri), marketing aggressivo e manovre di partito non esattamente corrette sul piano etico. Svelato il bluff il PD è tornato ad essere un partito di minoranza che gioca a fare il grande partito nazionale.

Zingaretti, come Rutelli e Veltroni, è troppo radicato a Roma, a livello nazionale avrebbe seguito scarsissimo. Forse il più adatto a rispondere ai bisogni della classe che rappresentate è proprio Minniti.

La Boschi ovviamente è uno scherzo.

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James M. McGill

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Boschi, non "LA" Boschi. Non è un oggetto, per gli uomini non si usano articoli; non si usino neanche per le donne.
Vale per Raggi, Boldrini, ecc.

Capito il tono?



FatDanny

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Citazione di: James M. McGill il 11 Set 2018, 15:28
Boschi, non "LA" Boschi. Non è un oggetto, per gli uomini non si usano articoli; non si usino neanche per le donne.
Vale per Raggi, Boldrini, ecc.

Capito il tono?

apprezzo che tu sia uno dei pochi a far caso a questa piccola regola.
Non ho mai avuto occasione di dirtelo, la colgo ora.

James M. McGill

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Ma infatti, Danie', tu azzecchi l'analisi ma sbagli la sintesi :D

er polipo

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Citazione di: anderz il 11 Set 2018, 15:14
Il 18% è essenzialmente la parte residuale del grande elettorato ex PCI più qualche transfugo "liberalliberista" che prima votava Berlusconi in maniera poco convinta (essenzialmente borghesia medio-alta, pensionati con assegni mensili pesanti).
pochissimo l'appeal sui giovani nonostante la svolta giovanilistica fasulla portata avanti da Renzi e co. Il 40% delle ultime europee fu un capolavoro di misure populiste (i famosi 80 euri), marketing aggressivo e manovre di partito non esattamente corrette sul piano etico. Svelato il bluff il PD è tornato ad essere un partito di minoranza che gioca a fare il grande partito nazionale.

Zingaretti, come Rutelli e Veltroni, è troppo radicato a Roma, a livello nazionale avrebbe seguito scarsissimo. Forse il più adatto a rispondere ai bisogni della classe che rappresentate è proprio Minniti.

La Boschi ovviamente è uno scherzo.

Mi ci ritrovo in quel "liberalliberista", e sto valutando se riprendere (dopo 13 anni) la tessera del PD. Non mi piace questa destra populista e sovranista, e non vedo ancora compiuta l'emancipazione di Forza Italia da Berlusconi.
Mi spiace contribuire all'indebolimento nell PD della componente di sinistra, che rispetto pur non essendo la mia: ma devo votare e supportare l'unico partito che ha a cuore il Paese ed il suo sviluppo armonico, senza cedere a derive populiste, radical-chic e biecamente anti-liberali.
E sono convinto che nel PD ci sia spazio per tutte le persone serie, pronte a trovare un compromesso senza cedere sui valori di equita' e giustizia che sono trasversali a destra e a sinistra.

PS
Concedetemi un outing: sto rivalutando Fat Danny, nei suoi interventi sulla religione (in altra discussione). Un'intelligenza raffinata come FD, all'interno di una forza moderata e riformatrice come il PD (che so egli aberra), farebbe comodo in mille modi. E troverebbe in tanti liberali ascolto e supporto: perchè -parliamoci francamente- non è che l'equità sia anti-liberale, anzi!


orchetto

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Citazione di: er polipo il 11 Set 2018, 15:56
Un'intelligenza raffinata come FD, all'interno di una forza moderata e riformatrice come il PD (che so egli aberra), farebbe comodo in mille modi.
Il sistema arruola da sempre i raffinati pensatori ai piani ben più alti di quelli del PD, semmai un ipotetico pensatore di sinistra sinistra X si venda (non sto parlando del Fat Danny specifico di lazionet ovviamente ma solo prendendo spunto), spero per lui che NON lo faccia per il piatto di lenticchie del PD ma almeno direttamente per il FMI

anderz

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Citazione di: James M. McGill il 11 Set 2018, 15:28
Boschi, non "LA" Boschi. Non è un oggetto, per gli uomini non si usano articoli; non si usino neanche per le donne.
Vale per Raggi, Boldrini, ecc.

Capito il tono?

:rotfl: :rotfl: :rotfl:

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SantiByron

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Se sei serio, penso che se l'obiettivo è mantenere un 15/17% e magari andare ad erodere qualcosa a Forza Italia, la cadidatura Boschi può avere un senso.
Ma è anche vero che se come dici tu il pd aveva il 40%, da allora ne sono stati persi più della metà. Siete proprio sicuri di avere scelto lo zoccolo duro giusto?

James M. McGill

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SantiByron, io ti dico quello che ho visto da militante.

Durante la campagna referendum avevamo attratto persone che non sono catalogabili all'interno dello schema classico della sinistra. E non erano neanche berlusconiani ultralibberisti tiepidi. Erano semplicemente persone che credevano nel progresso e nella riforma delle istituzioni.

Il classico elettore di sinistra, quello che votava il post-PCI per inerzia è da mo' che lo abbiamo perso. Quello ora vota Lega, straconvinto. Perché il suo problema sono "i negri che bighellonano per le piazze e per i giardini". Testuale, sentito decine di volte. Insieme all'immancabile frase "e io votavo PCI".

Boschi potrebbe essere un riferimento per i primi.

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