Qualche considerazione sparsa:
vedere un derby in monte Mario circondato dai romoletti non se po' proprio fa... Ma come m'e' venuto in mente...
Dopo un inizio promettente ci siamo spaventati davanti alle loro incursioni e la difesa ha perso sicurezza. Ogni volta che impostavamo da dietro si percepiva la paura e questo ha fato coraggio alle merde che hanno ripreso quota. La sconfitta nostra era nell'aria e neanche il pareggio di Ciro ha potuto modificare quel sentore.. Abbiamo perso nella testa prima ancora che nel campo.
Cacares non può giocare nella difesa a 3. Non ha più lo scatto nel breve e spesso pecca anche tecnicamente. Ieri è stato sempre messo in mezzo ed ha finito per mandare in confusione anche Acerbi
Marusic e' in piena involuzione tecnico-tattica. Oltre a correre non fa null'altro se non ricevere la palla, fare una decina di metri sulla fascia e scaricarla dietro. Mai un cross, mai un dribbling riuscito è mai una chiusura in difesa degna di nota. Uno così al momento non serve: Simone ne dovrebbe prendere atto e dovrebbe pensare ad altre soluzioni tecnico-tattiche (provare Durmisi a destra?)
Luis Alberto: io non so cos'abbia, se è un problema fisico (pubalgia?), mentale (voglia di Siviglia?) o altro, ma al momento è un lusso che la squadra non può permettersi. Non è un caso che la migliore partita stagionale sia stata quella col Genoa, quando al suo posto c'era Caicedo.
Berisha: alla Lazio ieri è mancato proprio un giocatore alla Berisha, uno di gamba, tecnica e con la garra. Spero che Valon rientri presto e che sia quello visto a Salisburgo; ci serve come il pane!
Inzaghi: fermo restando che è un grandissimo allenatore ed un grande laziale, io credo che lui senta e viva i derby in modo particolare e che trasmetta questa sua "non serenità" alla squadra, che infatti non li gioca mai con la testa completamente libera da paure. La sensazione è che la squadra abbia nell'inconscio paura di perdere e che queste paure escano fuori alla prima difficoltà. Ieri per i primi 20 minuti in campo c'è stata solo una squadra ma poi, al primo contropiede delle merde, la squadra si è bloccata e sono ricominciati ad uscire fuori i fantasmi che avevano chiuso nell'armadio. La difesa ha cominciato a sbandare, tutti avevano una fottuta paura di fare qualche cazzata, che puntualmente poi è arrivata.
Come diceva qualche altro netter (Marco?), forse servirebbe un mental coach specifico per lavorare sull'autostima e su come si affrontano e superano le paure.
Futuro: siamo a fine settembre e tutte le squadre che lottano per il secondo, terzo e quarto posto sono racchiuse in una manciata di punti. Tutte hanno avuto i loro alti e bassi. In termini di classifica perdere non cambia nulla ma potrebbe incidere pesantemente sulla fiducia della squadra. Spero che Inzaghi ed il suo staff (e magari anche il famoso mental coach) sappiano come e dove agire e sappiano trovare quei correttivi, anche tattici, per far ripartire la squadra. Ad esempio, un Caicedo così in forma e in autostima va fatto giocare sempre così come va inserito Berisha, che potrebbe dare nuova forma e vigore al ns. centrocampo. In difesa darei fiducia alla coppia Acerbi Wallace, che finora mi sembra quella meglio assortita. E poi cercherei di trovare qualche soluzione per la fascia destra, in attesa del mercato di gennaio..
Forza Lazio