negli ultimi anni sbagliamo proprio concettualmente l'approccio al derby...sta squadra se pensa forte e vuole giocare il derby "alla pari" ma, dati e classifiche alla mano, ahimè noi siamo più deboli de quell'altri (anche e soprattutto per superiorità di budget, seppur artatamente ottenuta), forse attualmente non tantissimo ma quanto basta e dobbiamo giocare il derby di conseguenza, ovvero difendersi, puntare al contropiede, menare, provocare, finire in 10 se necessario...
a me piacciono i numeri che spesso dicono la verità. per rimanere all'era lotito, prendendo le stagioni dal 2004/05 al 2009/10 in cui il gap era molto più evidente dell'attuale (la roma post calciopoli si giocava scudetto e coppe italia con l'inter) il nostro score nei derby recita: 4 vittorie, 3 pari, 5 sconfitte.
dal dopo lulic, dal 2013/14 ad oggi: 1 vittoria, 3 pareggi (tra cui un regalo) e ben 7 sconfitte.
quando sei più debole, devi giocare come i filippini, brocchi, Mutarelli, behrami, Ledesma, ecc....ovvio che puoi perdere ma nn così tanto come l'emorragia degli ultimi anni, dove il gap si è anche ridotto paradossalmente.
e questo vale anche per le partite con juve, napoli, inter, milan stesso con le quali spesso e volentieri abbiamo perso facendo la fine del topo col gatto....giochi giochi, nn concludi un cazzo e poi te fanno fori.
FORZA LAZIO