Citazione di: Ranxerox il 05 Ott 2018, 20:19
Tutte cazzate. Gli allenatori che di sono succeduti alla gita della Lazio hanno giocato con tutti o moduli e gli atteggiamenti tattici possibili.
Dopodiché il DS è normale che entri nelle scelte di mercato e nel merito della gestione tecnica della squadra perché sono esattamente le sue competenze.
Il che non vuol dire che scelga esclusivamente lui i giocatori da comprare o che sia lui a fare la formazione.
Nessun tecnico della Lazio, peraltro, l'ha mai detto.
Personalmente non vedo particolari ingerenze di Tare, soprattutto con Inzaghi (ricordo quando ci si lamentava per il modulo, quel 4-3-3 imposto da Tare). Non è assolutamente quello il problema, secondo me.
Ma neanche parlerei di problema onestamente.
Noto semplicemente che da quando è Tare a scegliere tecnici e strategie, mi sembra che ci sia una sorta di loop, con questi picchi pazzeschi di rendimento e periodi grigi. Tutto molto simile, tutto prevedibile, tutto con lo stesso svolgimento. Pioli, Petko, ora Inzaghi. Tutti hanno fatto parlare di Lazio, tutti ci hanno fatto stropicciare gli occhi, tutti hanno vinto o sono arrivati in finale.
L'unico sfuggito a questa logica è Reja, che infatti non è mai stato una scelta di Tare, ma di Lotito.
Ripeto: il mio non è un attacco, una critica o una lamentela. Mi sembra solo sbagliato criticare Simone, quando imho quello che sta succedendo è fisiologico in questa gestione.
Si chiede troppo fisicamente e mentalmente a questi giocatori, che schioppano ad un certo punto. E non perché Tare telefoni a Simone e gli dice cosa fare, ma perché i tecnici che Tare sceglie hanno questo tipo di filosofia calcistica.
Tecnici giovani ed emergenti, che per forza di cose sono costretti a comportarsi in un certo modo.