Citazione di: neogrigio il 13 Ott 2018, 13:35
Per me le polemiche pubbliche vanno sempre evitate, i problemi, laddove ce ne fossero, vanno risolti dentro Formello.
Tare sbaglia a dare mangime a chi non aspetta altro
Sono d' accordo: qualsiasi sia la situazione (problema fisico? Problema di testa? Entrambe le cose?), il tutto e' meglio che resti nelle mura di Formello!
Soprattutto, si mettessero d' accordo per dare alla stampa almeno una stessa versione!
Questa volta Tare ha sbagliato, ma ogni tanto un errore gli si puo' concedere!
Comunque il caso e' risolvibile con una diagnosi: e' inutile fare muro contro muro.
In questi casi bisogna parlarsi perche' prima di tutto viene la salute del ragazzo (non del calciatore).
In atto pratico dovrebbero accordarsi per effettuare degli accertamenti con un terzo medico superpartes, e cercare di farsi dare una diagnosi! Se Luis ha la pubalgia, il medico deve riportarlo sul referto.
A volte il troppo orgoglio da parte di entrambe le parti non aiuta: visto che e' il giocatore che ha il problema fisico, anche se sbaglia il suo comportamento inviterei la societa' a fare un passo in avanti per stargli vicino e cercare di risolvere il problema: devono agire tutti insieme, calciatore, allenatore, societa', medici della Lazio ed eventuali medici di Luis!
L' unico modo per trovare un accordo e' quello di confrontarsi, prendere atto che ci sono due visioni differenti ed insieme scegliere il terzo medico al di sopra delle parti per stabilire una diagnosi ed un eventuale piano di recupero: per far tutto ci vuole il consenso del calciatore poiche' e' lui il diretto interessato ed e' giusto che sia lui a scegliere il medico che preferisce poiche' e' la base principale su cui si poggia la liberta' di cura.
Io penso che se Luis vede che la Lazio si preoccupa per la sua salute per cercare di risolvere il suo problema, sara' il primo ad esserne felice.
Al momento credo che Tare ed Inzaghi abbiano agito in maniera diversa perche' si fidano dei medici della Lazio, ma e' il giocatore che deve decidere di cui fidarsi e la societa' anche se non e' d' accordo, non puo' fa muro semmai puo' cercare di risolvere il problema con Luis attraverso la disponibilita'per effettuare altri accertamenti!
Non esiste che Luis debba lavorare con un suo terapista perche' lui pensa di aver la pubalgia e la Lazio no: le parti devono dialogare!
VI ASSICURO CHE A VOLTE L' INTERVENTO DI UN TERZO MEDICO, SERVE COME IL PANE PER CAPIRE LA PROPRIA SITUAZIONE, NEI CASI IN CUI SI HANNO DUE VERSIONI OPPOSTE:
''purtroppo vi parlo per esperienza personale e di cose ben piu' gravi''.
FORZA TARE, FORZA MISTER, E FORZA LUIS: confrontatevi perche' la medicina non e' una scena esatta!
Tutti i medici possono sbagliare in buona fede, l' importante e' arrivare alla guarigione e ci si arriva attraverso una serie di consulti che poi portano ad una diagnosi e ad un piano di recupero!
FORZA!