Il nostro maggior problema è l'eccessiva rigidità e la presunzione di Inzaghi e di Farris, basta analizzare le due scorse stagioni, ed oltre a dipendere dalla tensione che trasmette alla squadra c'è anche il discorso tecnico tattico: Simone Inzaghi di fronte al momento di tensione reagisce irrigidendosi, si aggrappa con forza alle sue idee, comne se fossero l'ancora di salvataggio, è una sua caratteristica ormai, se ha delle sue personali certezze non le lascia, anzi si aggrappa ad esse, anche se queste poi lo porteranno "lentamente" ad affondare, cambia gli uomini ma non cambia mai modo di stare in campo, a meno che non sia costretto da espulsioni o infortuni.
A causa di questa sua rigidità non siamo andati in Finale di Coppa Italia lo scorso anno con due anonimi 0-0 contro il Milan di Gattuso, stessa cosa per Salisburgo, allorquando non prende contromisure al cambio di passo dell'avversario, e come avvenuto nelle ultime maledette 3 partite di campionato, quando anche a fronte di assenza importanti prosegue con le sue "cocciute e presuntuose" certezze, non cambia mai nulla a meno che....a meno che non sia davvero all'ultima spiaggia, deresponsabilizzato in quanto super-sfavorito allora cerca di sorprendere l'avversario.
C'è anche da dire che fino a gennaio della scorsa stagione siamo stati bellissimi e molto efficaci anche perché gli avversari non ci conoscevano abbastanza, ed in effetti la squadra ha subito un costante calo già da febbraio scorso, allorquando gli avversari, proprio perché è aumentata la considerazione nei nostri confronti, hanno passato ore e giorni a studiarci e cercare di attuare delle contromisure, e questo secondo me spiega anche il rendimento minore di Milinkovic e Luis Alberto, altro che infortuni e crisi mentali....per gli avversari siamo un libro aperto, però Inzaghi è cocciuto, fa finta di non capire, e quindi si aggrappa ancor più testardamente alla sue personali certezze, ecco perché contro l'Inter non ha schierato Correa dall'inizio, preferendo confermare gli stessi giocatori, stanchi, di Marsiglia...si aggrappa alle certezze del momento, non tenta e non si avventura a soluzioni diverse, per lui forse rischiose, il Mister è per l'appunto, e lo scrivo senza alcun intento offensivo, un TIMOROSO o TREMEBONDO; a conferma di ciò c'è la prova che alla fine del primo tempo, sotto di due reti, non decide di toccare nulla, rientra con la stessa formazione e modulo, e quando decide di inserire Correa lo fa escludendo Caicedo, quindi rimanendo aggrappato al modulo di partenza, non toglie un difensore centrale, non cambia modulo....tutto ciò è davvero incredibile, e spiega molte cose sul suo carattere.
La squadra è in un momento di stallo negativo, mettere in panchina i migliori non servirà, perché sono i giocatori con la qualità a farti vincere le partite, ed allora per ridare nuova linfa bisogna cambiare modulo e modo di giocare, sfruttando la qualità a centrocampo, si passi a questo benedetto 4-3-2-1....ma il Mister sembra non volerne sapere.
Quello che posso dirvi con certezza è che in società hanno davvero le palle piene, pur volendogli bene, ma questa sua presunzione e cocciutaggine, sua e di Farris (molto influente sul Mister) stanno stancando, sono convinti che il Mister abbia una rosa che possa quantomeno competere e mettere in difficoltà le prime, naturalmente farà tutta la stagione, ma alla fine di questa si tireranno le somme, con serenità ma anche con realismo e freddezza, ed in questo bilancio avrà un peso anche il finale della scorsa stagione, che, vi posso assicurare, alla dirigenza proprio non è sceso giù.
Mi auguro che il Mister possa riprendere il timone, sicuramente si andrà avanti con lui, ma temo che in caso di esclusioni dai primi 4 posti questa sarà la sua ultima stagione con Noi.