Con Inzaghi sono d'accordo sul punto che Juventus Napoli Inter Milan e Roma sulla carta e sul campo ci sono superiori, poi se una o più di queste fa flop allora la Lazio si può inserire....alla fine la verità è questa....che poi lui faccia bene a ripeterlo a stagione in corso è un'altra cosa, o meglio, lo fa per tutelare la sua figura professionale, come nella vicenda De Vrij nel campionato scorso.
Non prendiamoci in giro, c'è una sottile linea rossa di alta tensione tra il tecnico e la società; la prima da luglio dichiara ai quattro venti, senza alcuna cautela, come mai fatto prima, che l'obiettivo irrinunciabile è l'ingresso in Champions League, e così facendo mette il tecnico spalle al muro e prepara un suo cambio a fine stagione, il secondo si tutela ripetendo, allo stesso tempo ed ogni qualvolta affrontiamo una delle Big o si parla di classifica, che sulla carta siamo dietro alle 5 sopra citate, facendo capire che dovessimo arrivare sesti faremmo il nostro campionato.
La verità è che la Lazio nel suo complesso, strategia di club, mercato, monte ingaggi, investimenti x gli acquisti, composizione della rosa, distribuzioni per ruoli della rosa e guida tecnica è oggettivamente o quasi dietro Juventus Inter Napoli Milan e Roma, e qualora uno o più di queste dovessero avere problemi e rendere meno del loro potenziale allora potremmo inserirsi la Lazio, come avvenuto lo scorso anno, quando nonostante Inter e Roma ad un certo punto abbiano accusato più di una battuta a vuoto ce la siamo cmq giocata fino alla fine ma non raggiungendo in ogni caso l'obiettivo.
Se accettiamo questo, ovvero una Lazio stabilmente in EL, consolidamento di questa dimensione e graduale crescita, una buona competitività in campionato e nelle coppe, allora anche io dico che Simone Inzaghi va bene come tecnico, ma se si parla, a ragione o no, di obiettivo qualificazione Champions dico senza mezzi termini che Inzaghi non va bene, in quanto necessiteremmo di un tecnica che aggiunga molto del suo ecsfrutti appieno il potenziale della rosa di giocatori a disposizione, cosa che Simone Inzaghi saprà brillantemente fare tra 5-6 anni, ovvero dopo aver fatto un bel po' di esperienza, come avvenuto per altri tecnici come Allegri, Ancelotti, Di Francesco, Spalletti, a prescindere dai trofei raggiunti.