Citazione di: VeniVidiLulic il 25 Nov 2018, 14:26
Confuso Koeman con De Boer si?
Vertice basso se non ricordo male giocava uno tra Rijkaard e Davids, con Ronald De Boer terminale offensivo vicino a Litmanen vertice alto e le due ali Finidi/Babangida e Overmars larghissimi.
Quest'ultimo uno dei miei giocatori preferiti di sempre, senza dubbio.
Il problema sarebbe però che i giocatori per fare qualcosa di simile noi non li abbiamo, rabbrividisco se penso ai nostri difensori innestati in un assetto simile o alla figura che fecero Reiziger e Bogarde nel nostro campionato...
Anche il dispendio di energie è enorme, farlo nel calcio dei primi anni 90 era un conto, si giocavano poco più della metà delle partite, farlo oggi, con stagioni da 50 partite, sarebbe un suicidio sportivo imo!
Perchè appena perdi un tempo di gioco ti salta tutto e vieni giù facile, tutto fatto di automatismi, gegenpressing e recupero alto, per farlo però devi essere nel fiore degli anni ed avere una freschezza atletica che nei nostri non vedo assolutamente.
Alla prima linea di passaggio che "ci scappa" l'avversario ti entra in porta perchè hai perso densità difensiva.
Presente l'espulsione di Murgia a Firenze l'anno scorso?
Ecco, immaginati una situazione simile cento volte a stagione.
Bravo, si si...ho confuso E.Koeman con
R.De Boer.
No, non intendevo utilizzare quell' assetto con la Lazio: come dici te, sarebbe un suicidio per tutti i motivi che hai elencato e perche' lo poteva fare solo Van Gaal quel gioco (e quel Van Gaal dell' epoca che era al suo apice).
L' Ajax che dicevi tu giocava cosi':
Van der sar
Reiziger
Blind (centrale)
R.koeman
Rijkaard (avanti alla difesa)
Seedorf (interno destro)
Davids (interno sinistro)
Litmanen (vertice avanzato del rombo)
Finidi
Overmars
R. De Boer (falso nueve).
C' erano anche Bogarde, Kluivert, babangida in panchina.
Era un giioco come dicevi tu molto dispendioso, e oggi con tanti impegni sarebbe molto difficile trovare continuita' con quello schema perche' i giocatori dovevano muoversi con sincronismi perfetti ma era comunque uno spettacolo vederli giocare: ho sempre preferito Van Gaal al 4/3/3 di Zeman, che all' epoca alla Lazio giocava cosi....e' stata la squadra migliore di Zeman, che non ha mai ripetuto le cose fatte con la Lazio in quell' anno dove pero' non avevamo ricambi....vado a memoria eeh!
Poi ho cancellato Zeman e sai perche': e' andato alla squadra sbagliata per cercare maggiori consensi ed ha sbagliato completamente scelta a livello professionale oltre che a livello umano perche' non ha mostrato riguardo nei confronti dei suoi ex tifosi.
Poi, a distanza di anni non ho mai capito alcune cose di Zeman, come ad esempio il semicerchio usato in difesa al posto della linea dritta dei 4 difensori.
Non l' ho mai capito, e lui non l' ha mai spiegato.
Sti caxxi di Zeman, io parlo di una curiosita' tattica che non sono mai riuscito a capire ancora oggi.
Quella era una Lazio stupenda ma sai perche' preferivo Van Gaal?
Perche' in quella Lazio Gascoigne (il mio giocatore preferito insieme a Veron l' anno dello scudetto e a Luis Alberto, oggi), non poteva giocare.
Con Van Gaal, avrebbe giocato al posto di Litmanen!
Attualmente il mio modulo preferito e' il 4/3/1/2: a me piace il vecchio numero 10 (ovviamente integrato nel gioco di squadra organizzato), al centro e quella e' la posizione dove il nostro Luis (che e' molto simile a Litmanen come movenze e come tipo di spazi che va ad occupare), renderebbe meglio anche meglio del ruolo dietro la prima punta perche' avrebbe maggiori soluzioni nelle verticalizzazioni.
Comunque questa era la Lazio di Zeman:
Marchegiani
P. Negro
favalli
Di Matteo
Nesta
Chamot
Fuser
Winter
Casiraghi
Signori
Boksic
Orsi
Cravero
Bonomi
Venturin
Rambaudi
M.Di Vaio
Piovanelli
Tribuna
Gascoigne, Marcolin.
(All' epoca potevano giocare solo tre stranieri ma comunque Gazza rientrante dal grave infortunio, non avrebbe potuto trovare posto perche' il Boemo non sapeva dove schierarlo nel 4/3/3, infatti quando si fece male Chamot, ando' dalla tribuna, in panchina).
Vecchi ricordi, e vecchi modi di giocare per gli appassionati di tattica e di numeri 10!
FORZA LUIS!