Citazione di: ranocchio il 29 Nov 2018, 04:40
Davvero il modulo è un aspetto secondario.
Non sopravvalutatelo, gli stessi tecnici di ogni latitudine non fanno che ribadirlo.
Quest'anno il nostro problema è l'intensità nel pressing, la velocità di esecuzione e l'atteggiamento meno coraggioso (meno uomini a supporto dell'azione offensiva).
Il finale dello scorso anno ha minato certezze e convinto il mister ad un attegggiamento più prudente per sua stessa ammissione (e di Farris), lo stesso ruolo di SMS (al di là del rendimento) è una conseguenza.
Per ora non sta pagando ma se il mister è convinto ed ha il supporto della squadra deve insistere.
Per quanto riguarda gli scontri diretti non trascurate gli enormi passi avanti fatti da Inter, Napoli e Juve che hanno accentuato la loro differenza tecnica e di personalità con il nostro 11.
Chi ieri ha visto l'inter (pur perdente) in Champions può pesare il salto di qualità. Personalità, gamba e molta tecnica in velocità.
Avessimo potuto tenere DeVrij e affiancarlo ad Acerbi già parleremmo meno di modulo.
Forza Lazio
E' vero il modulo e' un aspetto secondario, ed e' vero che e' una questione di atteggiamento.
Ma vanno evidenziate varie cose che l'attuale difesa a tre dovrebbe portare e non porta:
- possesso palla da dietro e uscita pressing - che per caratteristiche dei nostri difensori o dettami non viene fatto, di fatto lasciando l'impostazione al centrocampo e lasciando confinati 2 difensori o 3 quando Radu non gioca nella propria meta' campo + Leiva / Badelj che fa da palleggiatore. Inoltre l'uscita pressing e' sempre abbastanza avventata e mai fatta con sicurezza.
- solidita' difensiva - che non abbiamo ancora trovato in 2 anni e mezzo (questo molto preoccupante imho). I difensori non hanno mai le distanze tra di loro e si fanno infilare spesso e volentieri tra esterno e terzo centrale o trai centrali. (E in 2 anni e mezzo abbiamo cambiato 1 difensore nella difesa a tre [DV per Acerbi].
- incisivita' sulle fasce - cosa che per caratteristiche dei nostri esterni (sopratutto a destra) non trovi. Di conseguenza hai una squadra "monca" che gioca solo esclusivamente su una fascia, visto che comunque a destra Parolo non fa gestione palla ma solo inserimenti senza.
La soluzione possono essere molteplici, dal cambiare modulo a cambiare certi interpreti o entrambe le soluzioni. Ma perseverare su questa strada in cui la quantita' viene messa davanti alla qualita' non e', imho, la soluzione giusta. E avere + alternative di gioco dovrebbe essere una cosa normale, invece qui sembra un eccezione ( e per questo si critica questa regressione di Inzaghi che nella sua prima vera stagione alternavi i due moduli).