Citazione di: Achab77 il 09 Dic 2018, 10:55
Prima dici che (per fortuna, concordo) allenatore e presidente non seguono le cazzate scritte sul forum. Poi che la "crocifissione in atto" (nel senso delle due critiche in croce? Perché mi pare che al netto dello striscione vergognoso di ieri, la parte calda del tifo è diventata totalmente a favore della società, e credo sia l'unica parte del tifo che "conta") sta mettendo troppa pressione alla squadra.
Quindi dov'è la verità? Dobbiamo fare i tifosi pure sul forum per evitare che Inzaghi e Lotito facciano cazzate, oppure possiamo confrontarci in libertà tanto non ci sente nessuno?
Oppure la crocifissione che sta tanto deprimendo i nostri altrimenti campioni dipende da due articoli polemici di Abbate e di Agresti? Un po' pochino, secondo me. Per me la squadra e la società meritano una bella critica netta e inconfutabile per come stanno agendo, per come stanno giocando, per come hanno gestito la dichiarazione degli obiettivi (non per noi tifosi, ma per i giocatori) e (mi porto avanti), per come non faranno il mercato di gennaio.
Tant'è.
Lo diceva anche Parolo ieri nel post gara. Che vedono e sentono tutto. E questo magari influisce, disturba e crea ulteriore pressione, sopratutto per le cose che escono e non sono vere e laddove non serve perché già stai in difficoltà di tuo.
Su sta pippa degli obbiettivi, tocca pure fare chiarezza.
Per anni la società è stata accusata di aver un profilo basso perché non dichiarava l'obbiettivo di voler andare in Champions.
E il motivo per cui non lo dichiarava era perché sotto sotto non ci voleva andare.
Mo, quest'anno, l'hanno detto.
Epperò mo gli si caca il cazzo perché visto che l'hanno detto ci devono pure andare per forza.
È un continuo. Su ogni cazzata.
La situazione è semplice. Siamo una squadra di buon livello che può giocarsi l'obbiettivo Champions, abbiamo parzialmente modificato l'idea di gioco dello scorso anno che ci portava a segnare un botto ma a subire altrettanto.
Non abbiamo ancora trovato la chimica giusta e i risultati sono altalenanti. Questo crea insicurezza nella squadra, perché ce la mette tutta, ma non riesce a trovare il bandolo della matassa .
Sono dinamiche fisiologiche in una stagione. Siamo messi benino ma non benissimo.
Nelle prime giornate dove vincevamo spesso, il anche i Patric facevano bene il suo compitino, vedi rispolvero di Caicedo.
Oggi, che le cose non ti riescono bene, Patric mostra i suoi limiti. E pure Milinkovic sbaglia un gol fatto da tre metri mentre Lulic non è attento alle coperture. E questo, sopratutto, perché non sei sereno e giochi con l'ansia.
Questa pressione peraltro, ti viene pure dall'ambiente che comincia già da subito a chiedere la testa di quello è di quell'altro. Non credere che queste cose non arrivino all'interno della squadra e ai singoli.
E la confusione, inevitabilmente, cresce.