Un Napoli presuntuoso, che gioca pensando di essere il Real Madrid, non avendo né il blasone, né la tecnica né il valore, per cui alla fine rimane solo la presunzione, viene sconfitta da un'Inter che conferma di essere non spettacolare ma compatta, esperta ed essenziale, avendo l'umiltà di saper attendere e il cinismo di colpire.
Ancelotti con le sue alchimie tattiche da Mago Merlino ha rinunciato a Mertens, rinunciando a schierare i suoi uomini migliori, utilizzando un modulo che ne limita la potenzialità, stasera come a Liverpool.
Ancelotti sembra anche lui un po' troppo pieno di sé, con scelte azzardate e fantasiose che evidentemente non servono a vincere le sfide importanti.
Quando a Napoli smetteranno di paragonarsi alla Juventus e si libereranno dell'ossessione bianconera forse faranno qualcosa di buono.
I fatti parlano più di ogni propaganda, e questi dicono che dopo 4 mesi di campionato e coppe Ancelotti ha prodotto una eliminazione dalla Champions e nove punti dalla Juventus....la verità è che nel calcio vince chi ha i campioni.
Stasera l'Inter mi ha impressionato, non capisco certi suoi passaggi a vuoto che ne limitano in maniera inspiegabile la competitività ai grandi traguardi.
Da qualche parte sento di partita da sospendere per cori a Koulibaly....neanche commento...siamo al limite tra il grottesco ed il ridicolo.
Al Napoli il premio sceneggiata, all'Inter i 3 punti.