Io quando leggo che vi lamentate puntualmente dell'arbitro mi chiedo solo una cosa: ma come ve va?
Sentirsi perseguitati dalla classe arbitrale è una caratteristica dei tifosi di tutte le squadre; così coinvolti emotivamente, con grande difficoltà riusciamo a estraniarci dal ruolo di tifosi della Lazio per vedere i fatti in maniera più oggettiva.
Il secondo fallo di Acerbi di ieri è inappuntabile, e l'ammonizione pure, visto che si trattava di un'occasione da gol. Ovviamente, la colpa non è sua: è stato costretto dal pasticcio di...
...di chi? Ho letto "di Milinkovic Savic", e indubbiamente un giocatore della sua classe poteva fare qualcosina di meglio, ma NO, la colpa non è sua, che riceve un passaggio a duecento all'ora mentre è pressato. Il pasticcio è di quel genio di Thomas Strakosha, portiere che per qualche misteriosa ragione non ha la facoltà di comprendere le situazioni di pericolo e compie sfacciatamente sempre gli stessi ingenui errori. Come gli sia venuto in mente di dare quel pallone in una situazione di pressing anziché spazzarla, è un mistero su cui la psicologia dovrebbe interrogarsi.
Tornando ad Acerbi, è il primo di giallo a essere quantomeno dubbio, generoso per il Napoli e ingeneroso per noi, ma ancora niente di scandaloso per cui urlare al complotto. Dovremmo invece giudicare i punti deboli della squadra, solo così si migliora, non facendo le vittime perseguitate tutte le settimane.
Di punti deboli la squadra ne ha a iosa, contando tra le fila degli undici titolare alcuni giocatori impresentabili a certi livelli, ma il difetto più grande è, a mio parere, un tecnico poco preparato, ostinato e mediocre, che persevera nei suoi errori forse per pigrizia, per cecità verso altre possibili soluzioni, in definitiva per limiti professionali evidenti e inaccettabili.
Io dico che intanto bisognerebbe cambiare il manico, poi pensare a dove e come migliorare la squadra.