Inzaghi ha le sue colpe, ma la state a fa più grande di quello che è.
In tutti i gruppi di lavoro composti da professionisti più o meno bravi si litiga, si alza la voce e ci si manda a quel paese se non quotidianamente, quasi.
Pure col capo, perchè no, se ritieni che il capo stia sbagliando o stia rovinandoti il lavoro.
Non so se avete la convinzione che le squadre di calcio siano composte da automi o da famigliole idilliache stile mulino bianco ma... in nessuna realtà lavorativa avviene questo, mai.
Certo col capo non ci litigherà l'ultima ruota del carro (i vari patric, caicedo & co, nel ns caso) ma quelli che sanno di avere una posizione e una importanza maggiore.
Che Correa "litighi" o discuta con Inzaghi non ci vedo nulla di male, ma nulla nulla proprio.
Sarebbe peggio se accettasse la panchina col sorriso di chi se ne frega che tanto a fine mese gode lo stesso, significherebbe che se ne frega sia della sua carriera che dei risultati della nostra Lazio.
Ciò detto per me dovrebbe essere titolarissimo, avendo già dimostrato di essere tra i migliori.
Ma anche il capo (nel ns caso Inzaghi) può sbagliarsi, mica è lesa maestà, ma questo non fa necessariamente di lui un mediocre o altre aggettivi inquisitori.
Per me c'è troppa gente ancora convinta che siamo davvero da quarto posto, cosa assolutamente dissociata dalla realtà, siamo da 5/6, se arrivassimo quarti sarebbe un risultatone, sarebbe il coronamento di una stagione sopra le righe, sarebbe vero e puro overperforming.
Però si è buttato benzina sul fuoco illudendo i peones che l'obiettivo (minimo, rotfl) fosse il quarto posto, implicando che ogni altra cosa sarebbe un fallimento.
Idea del cazzo, e manco poco, peraltro in gruppo caratterialmente fragile come il nostro... cosa poteva mai andare storto, eh?
Quindi si è distorta la percezione del valore delle squadre coinvolte (non solo la nostra, ma pure i nostri competitor trattati e dipinti come stracciaroli...) con queste dichiarazioni assolutamente controproducenti, stupide e dannose.