Citazione di: Sonni Boi il 26 Gen 2019, 13:46
Ti ringrazio per i complimenti, ma per me l'origine di tutto non può che essere la politica lotitiana, di cui Tare non è che la perfetta emanazione sulla gestione tecnica: rischi minimi, acquisti a pochi spicci, giocatori che si vendono solo quando non se ne può fare a meno altrimenti si rinnovano a oltranza, ricerca ossessiva del risparmio in ogni circostanza immaginabile.
Togliendo Tare e mettendo un altro DS il risultato non cambierebbe, perchè le linee guida da seguire e indicate dall'alto sarebbero le medesime.
Non lo so Sonni.
Tare a me pare uno molto orgoglioso.
Ad esempio acquistare oggi un laterale destro forte significherebbe ammettere di aver sbagliato l'acquisto di Marusic e, soprattutto, il rinnovo a Patric.
Inzaghi è un altro che mette, sempre secondo me, se stesso davanti a tutto.
Piuttosto che cambiare modulo o mettere fuori Parolo ad esempio si inventa a Napoli un 3-5-2 con Marco laterale destro. E te lo ripropone pure contro la Juventus.
A me piacciono le persone con un'idea forte, gente che sa dove vuole arrivare e come vuole farlo.
Bisogna però stare attenti a non diventare ottusi, schiavi di se stessi e delle proprie convinzioni.
Ascoltare gli altri, confrontarsi, mettersi in discussione.
Cosi per me si cresce.
Con questo non voglio dire che Lotito è diventato Babbo Natale.
Però rispetto al passato lo vedo realmente più disposto a delegare agli altri, a fidarsi, ovviamente sempre con un occhio e mezzo al bilancio.
Ma se dovessi dire ad esempio che è Lotito a non voler comprare l'esterno destro... beh non lo direi.
Per me è più una guerra di nervi tra Mister e DS.