Ma infatti noi ci atteniamo ai fatti. Essi dicono che il nostro tecnico, piaccia o non piaccia, è uno che ha in testa 11 titolari e basta: giocano sempre quelli, col caldo e col freddo, col sole e con la pioggia, contro la juve o contro la Sambenedettese.
Ma non perché le riserve sono delle seghe ma per precisa volontà filosofica calcistica. Non è il solo tecnico a pensarla così, anche altri di più illustre lignaggio hanno questa concezione (Mourinho, Sarri). Prova è che anche laddove esistano riserve adeguate ai titolari (centrocampo, esterni) le seconde scelte le vediamo solo in caso di infortunio o squalifica del titolare.
Quindi se Ciro, così come qualsiasi altro dell'11 titolare, gioca sempre non è perché Caicedo non sia adeguato a rimpiazzarlo: anche una punta diversa da lui, una di quelle che tanto ti piacciono, farebbe la stessa fine, cioè lo stesso minutaggio. In ogni caso, giocando sempre con gli stessi, lo scorso anno la presunta coperta corta in attacco ci ha regalato il record di gol segnati in Italia e mi sembra il terzo attacco in Europa.
Vero che quest'anno invece stiamo molto stitici ma, a mio parere, il motivo non è perché Caicedo è una mezza sega e Immobile non ha sostituti, ma perché tutta la manovra d'attacco non è fluida come nella scorsa stagione, principalmente perché gli avversari hanno sgamato il nostro gioco e non siamo riusciti ad apporre le dovute contromisure, continuando a giocare nello stesso modo.
Questo, ovviamente, secondo me.