Nun ce volemo sta', ma il roma è troppo forte.
Con o senza l'Ercole Greco, il Giovane Turco, il Campione del mondo (del ballo della mattonella) Franco-Nero, El Barbudo de Ostia o Cocco de Nonna (per non parlare del nuovo astro Fijo de Mamma... ignota), sono di un'altra categoria.
E' giusto, se necessario, che questo sia certificato anche dall'assegnazione di un rigore a favore o dall'assoluzione da innocenti falletti in area loro: la Storia non può fermarsi per un episodio, e il destino -come certificato anche dal nostro geniale Presidente del Consiglio (che su nulla si sbilancia ma su questo sì, forse nella speranza di assomigliare ai suoi predecessori Andreotti e D'Alema)- soffia alle loro spalle.
Predestinati del Quarto Posto, della Semifinale e di tutti gli altri analoghi Titoli che costellano la bacheca della nuova sede sulla via del Mare.
Statece, fratelli.