Scontenti e partenti. È folto il gruppo di giocatori arrivati a fine ciclo con i propri club. In estate cambieranno maglia e inevitabilmente stravolgeranno il prossimo mercato.
Il primo a dover trovare una sistemazione sarà Icardi che quasi certamente non verrà convocato dal c.t. dell'Argentina Scaloni, per le amichevoli con Venezuela e Marocco. Dopo aver perso la fascia, l'ex capitano ha rotto con l'Inter: impensabile continuare insieme, nonostante l'eventuale proposta di rinnovo. In estate nessun club si è fatto avanti per pagare i 110 milioni della clausola, solo dalla Juve c'è stato un interessamento. I campioni d'Italia restano la pista privilegiata. Lo scambio con Dybala (un altro che non vive proprio una stagione tranquilla) è un'ipotesi, garantirebbe alle società plusvalenze da oltre 100 milioni.
L'altra suggestione è il Napoli. Il presidente De Laurentiis aveva cercato Icardi due anni fa per sostituire Higuain: arrivò a offrire 60 milioni, l'Inter rifiutò. Se lo scambio con la Juve garantisce una plusvalenza alta, venderlo a un altro club può portare in cassa tra gli 80 e i 90 milioni. Il Napoli però non ha mai speso cifre così per nessuno. Potrebbe avere disponibilità se riuscisse a vendere il centrocampista Allan. A gennaio il brasiliano è stato vicino al Psg per poco meno di 100 milioni, pista che potrebbe riaprirsi. Un altro in partenza è Dries Mertens, ha una clausola di 30 milioni e offerte dalla Cina. Insomma il Napoli i soldi in cassa li avrà, perché tra i partenti ci sono anche Callejon e Albiol.
Dovrà muoversi il Real Madrid per risolvere i casi Marcelo, Isco e soprattutto Bale, tutti in rotta con l'allenatore Solari. Se Marcelo è destinato a raggiungere Cristiano Ronaldo alla Juventus, più complessa è la situazione di Bale. Il Real vuole non meno di 100 milioni, ma il gallese ha un ingaggio di 13 milioni: sono al massimo quattro i club che possono permetterselo. Su Isco il discorso è diverso: Inter, Juve e Napoli lo hanno già chiesto. Il centrocampista potrebbe finire in nerazzurro in un'eventuale trattativa con Icardi. A Napoli è Ancelotti a premere per averlo, la Juve lo cerca da tempo ma il Real chiede Alex Sandro.
L'Inter ha nel mirino altri due centrocampisti: il primo è Ivan Rakitic del Barcellona, con cui ci sono già stati contatti, l'altro è Milinkovic-Savic, arrivato alla fine dell'avventura con la Lazio e con i suoi tifosi. L'ad nerazzurro Marotta lo voleva già alla Juventus e può contare su un canale privilegiato con il presidente Lotito. La quotazione del serbo non è più di 100 milioni, si è abbassata: con 60 può partire. Non c'è solo l'Inter, il serbo è un pallino del direttore tecnico del Milan, Leonardo, che ci aveva già provato l'estate scorsa e potrebbe ripartire all'assalto. I rossoneri devono gestire pure Patrick Cutrone, chiuso e scontento dopo l'arrivo di Piatek. Il Milan lo valuta 30 milioni, piace al Torino: lo scoglio è l'ingaggio da 1,2 milioni. La voglia di partire farà superare a tutti qualunque intoppo.
corriere della sega
l'anima de li mortacci tua, pennivendolo da strapazzo