Marino fu fatto sindaco sull'onda dell'isteria di massa per la "società civile" contrapposta ai "polidici" e nel PD era un corpo estraneo; arrivato al potere si mise contro tutti del partito e diffidava proprio di quelli che avrebbero potuto evitargli certi collaboratori.
Sicuramente era un casinista con gli scontrini, sicuramente aveva uscite sguaiate ed isteriche (come quando insultò i romani dicendo che lui, signore, avrebbe regalato loro i 20 mila euro; la goccia che fece traboccare il vaso e che portò alla sfiducia).
Ma, detto questo, fa molto ridere vedere insistere chi si indignava per i suoi pasticci da pochi soldi.
Perché, faccio notare, al governo abbiamo un ministro dell'Interno che gioca a fare l'influencer in tutte le sagre d'Italia, in tutte le campagne elettorali d'Italia, fa tutto meno che lavorare e, insieme al Giggino, ci costa 600 milioni in più l'anno. Su questi soldi, non la cena da 500 euro, la GGente fanno serenamente pippa. Come fanno serenamente pippa sui MILIARDI che stiamo perdendo per il calo di fiducia di chi ci presta i soldi.