Discutere del mercato senza tenere conto delle tabelle dei buffi è esercizio inutile, a mio avviso.
Ancor più se non si capisce con chi si hanno questi buffi (c'è per caso qualche abbanga di mezzo?)
Bilan, Inda e merde sono indebitate fino al collo e manco la CL li salva (e comunque non tutte e tre insieme): dovranno fare plusvalenze (Cina? Inghilterra? Spagna?) mentre i loro vassalli di medio cabotaggio (Genoa? Torino? poi?) che accetteranno pagherò sempre più dilazionati nel tempo andranno a fare mercato con la carta straccia che hanno raccattato (pagherò, qualche giovane di belle speranze e qualche fallito con stipendio ragionevole).
Paradossalmente siamo tra i pochi (assieme al Napoli, all'Atalanta, al Sassuolo e forse alla Florentia) che hanno denaro vero da poter investire: ergo se l'anno scorso abbiamo pagato Acerbi 10 quest'anno il prezzo di partenza di un suo omologo per noi è 15.
Partire con un paio di parametri zero di qualità sarebbe ottimo.
Poi ci mettiamo alla finestra con i pop corn in mano