Le critiche che molti, tra cui io, muovevano al Mister, il quale veniva criticato non per partito preso, ma per motivi tattici e di scelte e gestione, esplicati per filo e per segno.
Non condivido invece, in simpatia e rispettando la tua opinione, la critica al nostro modo di giocare nel secondo tempo.
Ier Inzaghi ha preparato e gestito ottimamente la partita, sia a livello tattico che di scelte.
Se è vero che siamo ripartiti poco, è anche vero che l'Inter giocava senza una punta centrale ma continuavano a fare gioco sulle fasce e crossare al centro, solo un episodio in area o un nostro errore poteva portare al pareggio, e forse se ci fossimo aperti, lasciando spazi, sicuramente avremmo corso molti pericoli perchè un Keita lanciato in profondità poteva essere l'unico modo per creare davvero problemi alla nostra difesa.
L'Inter non è una squadra che gioca bene e ruba l'occhio, ma cmq molto pericolosa, ieri hanno sofferto moltissimo l'assenza di una vera punta centrale, perchè Keita può anche giocare attaccante centrale, ma con un gioco in verticale ed in profondità, come facciamo noi, mentre con il classico gioco dei nerazzuro il suo apporto è misero.
Ieri, anche se è stato poco bello da vedere, era fondamentale chiudere ogni spazio.
Da gennaio, pur se con i problemi di infortuni, si vede che giochiamo senza la "scimmia sulle spalle"....in molti, giornalisti soprattutto, tendo a non dare molto valore al fattore psicologico; io dico che questa squadra doveva rialzarsi dopo la mazzata tremenda della mancata qualificazione in CL, è stato un fardello mentale che ci siamo portati dietro per mesi, la squadra era molto sfiduciata ed aveva un basso tasso di autostima, non credeva in quello che faceva, e si vedeva benissimo.
Non siamo il Barcelona, siamo un ottima squadra, le partite le possiamo vincere e perdere, ma nel girone d'andata eravamo una squadra triste....bravo l Mister a tenere saldo il timone, ed motivare il gruppo.
Il resto lo ha fatto il tempo le scelte, tanto reclamate da molti, del Mister di schierare i migliori tecnicamente in campo, mettendo Luis Alberto a fare la mezzala.
la vittoria di ieri ha dato molto entusiasmo, ma ancora non abbiamo fatto nulla, saimo nel gruppone, ora bisogna avere la forza fisica e mentale per vincere le prossime sfide, e non buttare punti pensando di essere forti....servono tutti e serve entusiasmo, pure quando nel girone di ritorno abbiamo perso, e parlo di Genova, di napoli e Siviglia, ho cmq visto una squadra viva e non triste.
Ce la giochiamo.