Citazione di: bak il 23 Apr 2019, 13:24
...col Chievo in queste condizioni ci devi vincere anche a occhi chiusi e stadio vuoto.
Non creiamo, involontariamente, alibi a questa gente, il pubblico ha influito meno di zero su quella partita di merda.
Ok, non dare alibi e va bene, intendiamoci.
Ma, se al caldo e al fatto di avere giocato una partita di campionato due giorni e mezzo prima, ci metti sopra l'improvviso e funereo silenzio dei tifosi, tutto aiuta.
Io non credo che sta cosa non li metta un pò a disagio, specialmente se non attesa, poi sono d'accordo che abbiamo fatto tutto da soli, visto che nel disastro siamo stati li lì per vincerla nonostante.
Per il resto, naoko ha straragione.
Dicono che il mondo fa schifo, ma lo stadio per una partita di calcio dovrebbe servire a lasciarcelo alle spalle per un pò e invece.
Quello che mi disgusta è che sta cosa c'è solo nel calcio, razzismo e antirazzismo, fascismo e antifascismo, comunismo e anticomunismo, oltretutto concetti ormai larghissimamente superati, ma che cazzo io ho le mie idee ma non ci penso nemmeno a metterle dentro a una partita di calcio.
Abito in una città che ha sempre vissuto di basket, gli stranieri, mai "negri" anche in tempi che la parola non offendeva nessuno ma semplicementi "coloured" o "mori", nessuno ha mai pensato a offese razziali, palazzetti che erano una bolgia e insulti a catinelle ad avversari e arbitri per ragioni di campo e mai per altro. Mai, da cinquant'anni.
Solo nel calcio, abbiamo bisogno della curva che fa i cori, fa le coreografie, ma ha un'identità "politica" (sic!) e se questa il tal giorno viene prima allora lo stadio si deve adeguare.
Solo nel calcio (mi viene da dire solo nel nostro, ma probabilmente no)